Messo in ginocchio con blitz all’alba il gruppo criminale legato ai boss Aparo e Nardo. Cinquantaquattro gli ordini di custodia cautelari emessi, la metà notificata in carcere. Fatta luce su tre delitti avvenuti tra il ’93 e il ’95.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
In appello Cancemi è ‘credibile’: attenuanti per un duplice omicidio.
In appello Cancemi è 'credibile': attenuanti per un duplice omicidio.
Concesse le attenuanti al pentito Cancemi per un duplice omicidio. In un primo tempo aveva ‘coperto’Domenico Guglielmini. Confermate tutte le altre condanne.
In cella per mafia tornano liberi. E’ giallo sulla loro scarcerazione.
In cella per mafia tornano liberi. E' giallo sulla loro scarcerazione.
Salvatore Scardina e Francesco Bonomo a piede libero: ma non ci sarebbe un provvedimento formale della Corte d’Appello. Sono imputati nel processo al presidente della provincia Musotto.
‘Favori ai boss in carcere a Marsala’. Condannato ex agente penitenziario.
'Favori ai boss in carcere a Marsala'. Condannato ex agente penitenziario.
Inflitti sette anni a Francesco Federico un maresciallo in pensione poi divenuto imprenditore. Confiscate le quote di una società che forniva pasti agli istituti di pena di mezza Italia. L’accusa era concorso esterno in associazione mafiosa.
Mafia, nuove accuse a don Salvia. ‘Ospitò Riina durante la latitanza’.
Mafia, nuove accuse a don Salvia. 'Ospitò Riina durante la latitanza'.
Angelo Siino lancia accuse a don Salvia. Secondo il pentito il parroco di Giardiniello cresimò i figli di Riina e favori’ la cosca dei corleonesi.
‘Un progetto criminale aperto’. Brusca: cosi’ i boss decisero le stragi.
'Un progetto criminale aperto'. Brusca: cosi' i boss decisero le stragi.
Al processo d’appello per l’attentato di Capaci Giovanni Brusca ha dichiarato che Giovanni Falcone doveva morire negli anni ’80, ma una nuova condanna fu emessa dalla commissione di Cosa nostra nel febbraio 1992.
Pizzo al Borgo, spunta la fattura: un milione più 200 mila lire di Iva.
Pizzo al Borgo, spunta la fattura: un milione più 200 mila lire di Iva.
Il racket del Borgo pretendeva la fattura e il pagamento dell’Iva. Il documento fiscale è stato trovato fra la contabilità dell’impresa di Antonino Genova, finito in carcere. Cominciati gli interrogatori delle vittime del racket.
Il boss Calò: ‘La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto’.
Il boss Calò: 'La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto'.
Deposizione dell’ex capo mandamento di Porta Nuova, Pippo Calò, al processo Borsellino. L’uomo si ritiene vittima delle invenzioni dei pentiti, e ha sostenuto di non aver avuto alcun ruolo nella strage di via D’Amelio.
Il boss Calò: ‘La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto’.
Il boss Calò: 'La strage Borsellino? Non so nulla, ma mi sarei opposto'.
Deposizione dell’ex capo mandamento di Porta Nuova, Pippo Calò, al processo Borsellino. L’uomo si ritiene vittima delle invenzioni dei pentiti, e ha sostenuto di non aver avuto alcun ruolo nella strage di via D’Amelio.
Due interrogatori, tre versioni diverse. Di Natale parla di Musotto e Bagarella.
Due interrogatori, tre versioni diverse. Di Natale parla di Musotto e Bagarella.
Giusto Di Natale collaboratore di giustizia parla dei rapporti tra Cosa nostra e Musotto, ma spesso cade in contraddizione. Infatti in due interrogatori ha dato, sull’argomento, tre versioni diverse.
