Reformatio in peius, modifica in peggio. Come era già successo in abbreviato, anche nella parte di Reset 2 celebrata col rito ordinario la Corte d’appello inasprisce le condanne contro gli appartenenti alla mafia di Bagheria: il boss Carmelo Bartolone, che pure in carcere si è ammalato di Coronavirus (ma resta detenuto in isola¬mento), aveva avuto […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia nigeriana, più lontane le scarcerazioni.
Processo,Ascia,Nera,mafia,nigeriana,Palermo
I giudici non allungano ulteriormente i tempi del processo contro la mafia nigeriana e scongiurano il rischio di dover scarcerare 12 dei 14 imputati per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Le audizioni di pentiti, sollecitate dal Pg Enza Sabatino e dal pm (applicato) Gaspare Spedale, non rientrano fra i «casi di assoluta necessità», che […]
Annullato sequestro per mafia della cantina Feudo Arancio.
Dissequestro,Feudo,Arancio,viticoltura,Agrigento
Le mani della mafia sul Feudo Arancio? No secondo il tribunale del riesame di Trento che ha annullato il decreto di sequestro emesso il 6 marzo su terreni ed edifici delle società Solsicano e Villa Albius sari del Gruppo Mezzacorona riferibili al brand Feudo Arancio, fra i più noti in Italia e non solo nel […]
Badagliacca, il declino del boss venuto da Monreale.
Confisca,beni,Antonio,Badagliacca,clan,Monreale,Palermo
Autorevole ma anche autoritario, poco gradito alla truppa ma non a colui che puntava al vertice mafioso della città e della provincia. Antonio Badagliacca era uomo di Salvatore Totuccio Lo Piccolo e a lui doveva la considerazione che gli era stata riservata in Cosa nostra. La confisca dei beni – di cui ha parlato ieri […]
Mafia, confisca a Badagliacca «A Monreale comandava lui».
Confisca,beni,Antonio,Badagliacca,clan,Monreale,Palermo
La confisca riguarda la maggior parte di ciò che era stato sequestrato nel 2011, anche se alcuni terreni e immobili vengono restituiti anche ai prossimi congiunti di Antonio Badagliacca, 74 anni compiuti ieri, reggente della famiglia mafiosa di Monreale e cognato di un altro pezzo grosso del clan, Benedetto Buongusto.
I pentiti confermano i rapporti tra boss e africani.
Mafia,nigeriana,Ascia,nera,processo,appello,dichiarazioni,pentiti,Palermo
Dagli schiaffi all’apprezzamento e al passaparola (leggi ordine) di non maltrattarli più, anzi di rispettarli: la mafia non attacca gli africani dell’Ascia Nera. Lo dicono i pentiti di Cosa nostra che sono stati in carcere più di recente, come Emanuele Cecala, 42 anni, e Francesco Lombardo, 64. Di Caccamo il primo, di Altavilla Milicia l’altro, […]
Mafia nigeriana, rischio scarcerazioni.
Mafia,nigeriana,clan,Ascia,nera,rischio,scarcerazioni,Palermo
I termini di custodia cautelare non si possono prorogare oltre la scadenza massima prevista dalla legge. Nemmeno in questi tempi convulsi, tempi di Coronavirus e di paura del contagio, che hanno rallentato o del tutto fermato udienze e attività giudiziaria: lo ha stabilito il tribunale del riesame, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Antonio Gargano, che […]
Scarcerazioni di boss, il governo pronto a varare la stretta.
Scarcerazioni,boss,norma,governo,stretta,Palermo
Una vera e propria guerra contro le scarcerazioni da una parte, per i di¬ritti dei detenuti dall’altra, si sta combattendo dalla settimana scorsa. Con don Raffaele Cutolo, il capo della Nuova Camorra organizzata, in cella da ormai quasi quarant’anni, che prova a far valere la sua età avanzata, 78 anni, e le patologie che lo […]
Bordonaro non favorì la mafia. Ecco i perché dell’assoluzione.
Pietro,Bordonaro,assoluzione,contiguità,Cosa,Nostra,motivazioni,sentenza,Palermo
Il concorso esterno non c’è, «nessun beneficio né vantaggio per Cosa Nostra» è legato al comportamento di Pietro Bordonaro e Eugenio Avellino, nonostante avessero intrattenuto rapporti imprenditoriali con un boss che in questi giorni è tornato alla ribalta delle cronache per la sua scarcerazione in tempi di Coronavirus: Franco Bonura. Nelle motivazioni della sentenza c’è […]
“Carcere inumano”, mafioso va a casa.
Franco,Bonura,boss,Cosa,Nostra,arresti,domiciliari,Covid,19,Palermo
Va in detenzione domiciliare per motivi di salute e anche per il pericolo di contagio del Coronavirus un mafioso di rango come Franco Bonura, boss – con Nino Cinà – della triade che Nino Rotolo voleva contrapporre al triumvirato di cui faceva parte lui stesso, con Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. E torna a […]
