Un giorno di aprile Giulio, lo chiameremo così, esce dalla filiale di una banca con la testa fra le mani. L’istituto gli ha appena negato il finanziamento da 25mila euro previsto dal decreto rilancio: la causa è un protesto per un pagamento in ritardo. «Ero disperato, dopo dieci anni avrei chiuso il mio bar. L’emergenza […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“Ho detto sì a quei 20 mila euro per pagare almeno gli stipendi. Due settimane e ne volevano 40”.
Usura,coronavirus,testimonianza,commerciante,Foggia
«Io sogno di riaprire». La tavola calda di Stefano, foggiano, 50 anni, moglie, due figli e una montagna di debiti, è ancora chiusa. Il lockdown ha dato la mazzata finale ad una situazione economica già precaria e lui è finito dritto nelle mani degli usurai. «Ho provato a chiedere il prestito da 25.000 euro per […]
Palermo, sequestrati tre laboratori di crack a Brancaccio.
Droga,sequestro,crack,arresti,Palermo
La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palermo nei confronti di Carmelo Tinnirello, 45 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio. Con l’uomo sono indagati per spaccio Lorenzo Nicosia, 25 anni, Giovanni Brunetto, 21 anni e Cristofer Riahi, 28 anni. Per loro il […]
Riciclaggio, sequestrati a Roma quattro locali della catena Katanè.
Riciclaggio,sequestro,camorra,Bar,Roma
Ci ha riprovato Gaetano Vitagliano: dopo che tre anni fa gli avevano sequestrato i Mizzica, aveva avviato una nuova catena che stava andando benissimo, Katanè Sapori di Sicilia. Logo molto simile a quello di Mizzica, famosi bar gastronomia di piazza Acilia e via Catanzaro, stessi prodotti e stessi fornitori. In poco più di un anno, […]
“Quei tassi sui mutui erano da usura”: condannato il Monte dei Paschi.
Usura,Bancaria,condanna,MPS,denuncia,commercianti,Palermo
La catena di negozi entra in crisi nel 2012 e tre anni dopo i proprietari non riescono più a pagare due mutui stipulati per 150mila e 255mila euro. La banca, in un primo momento, sospende le rate. Poi nega la rinegoziazione. I commercianti, i fratelli Enzo e Vito Mazzara, non ci vedono chiaro e scoprono […]
“Il compagno vicino ai boss”. Choc a sinistra.
Operazione,Mani,in,pasta,clan,Galatolo,Fontana,coronavirus,arresti,Palermo
«Ma come, abbiamo messo lui alla guida della cooperativa Picchettini 45 anni fa, creando dal nulla questa coop proprio per eliminare il caporalato e le infiltrazioni mafiose dentro il Cantiere navale, e adesso finisce coinvolto in una indagine per mafia? Sono sconvolto». Agostino Levantino, storico volto delle tute verdi, un passato tra Pci e sindacato, […]
I bar, il primo affare del clan “Nel quartiere sono tutti loro”.
Operazione,Mani,in,pasta,clan,Galatolo,Fontana,coronavirus,arresti,Palermo
Lo spritz dei clan durava da oltre trentanni all’Acquasanta dove i bar sono stati i primi affari puliti della famiglia maliosa dei Fontana. Trent’anni fa cominciarono con i “cappuccini e cornetti” nel loro quartiere, l’Acquasanta. Era il modo più facile per investire il denaro illecito: le scommesse sportive non avevano ancora preso piede e dunque […]
I boss al Cantiere la lunga storia della fabbrica metafora della città.
Operazione,Mani,in,pasta,clan,Galatolo,Fontana,coronavirus,arresti,Palermo
Il passato e il presente che si intrecciano in modo vorticoso dentro i Cantieri. Si intrecciano le lotte di operai, spesso in solitudine, e i ricatti dei mafiosi. Una storia antica, di coraggio, ma anche di indifferenza e complicità, che fa di quel luogo la metafora di un’intera città. Da sempre. Fu un gruppo di […]
Mafia, i misteri del clan Acquasanta. Dal fallito attentato a Falcone al delitto Agostino.
Operazione,Mani,in,pasta,clan,Galatolo,Fontana,coronavirus,arresti,Palermo
Fra i Cantieri navali e il bellissimo porticciolo dell’Acquasanta, c’è un vicolo in cui sono racchiusi molti dei misteri di Palermo. Vicolo Pipitone, si chiama. Già negli anni Settanta era il regno dei Galatolo e dei Fontana, imparentati fra di loro. Vecchia mafia palermitana che controllava i Cantieri e faceva grandi affari con il traffico […]
Il boss Raffaele Cutolo resta in carcere, il giudice: “Può essere curato in cella”.
Scarcerazioni,boss,mafie,coronavirus,Napoli
Raffaele Cutolo può essere curato efficacemente anche nel carcere di Parma. La documentazione acquisita “comprova una situazione detentiva rispettosa della dignità personale, in cui il paziente può contare su presenza e monitoraggio costante degli operatori sanitari”, scrive il magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia nel provvedimento che rigetta l’istanza di detenzione domiciliare per motivi di […]
