La Procura di Palermo, al termine di una lunga requisitoria, ha chiesto la condanna a nove anni di reclusione per l’ex ministro Dc Calogero Mannino, imputato di minaccia a corpo politico dello Stato nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Oltre ai 9 anni di reclusione, il procuratore aggiunto Vittorio Teresi ha chiesto per Mannino l’interdizione perpetua […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia ed estorsioni, 8 arresti sull’asse Italia-Usa: in manette anche Ciccio l’Americano.
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Il numero tre della potente famiglia mafiosa Gambino degli Stati Uniti, Francesco Palmeri detto Ciccio l’Americano, è stato arrestato questa mattina a New York, insieme ad altre sette italiani. L’indagine della procura di Potenza, condotta dagli uomini del Servizio centrale operativo della polizia, ruota attorno alla tentata estorsione da un milione di euro ai danni […]
Minacce, aggressioni e avvertimenti mafiosi l’ombra di Buzzi sui tumulti di Tor Sapienza.
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Chi insufflò le prove di pogrom di Tor Sapienza? Chi doveva incassare i dividendi delle notti di fuoco, sassi e cocci di bottiglia di una borgata “rossa” che improvvisamente, a metà novembre, si era accesa al comando di saluti romani e ronde assetate di “negri” e “arabi”? Sono stati scomodati i sociologi per provare a […]
Galatolo parla ancora “I Servizi volevano salvare l’ex presidente Raffaele Lombardo”.
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Le dichiarazioni di Vito Galatolo ai magistrati di Palermo e Caltanissetta sono un continuo colpo di scena. Adesso, l’ex capomafia dell’Acquasanta rivela che alcuni esponenti dei servizi segreti avrebbero contattato in carcere un boss catanese di rango per chiedergli di scagionare l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, nei mesi scorsi sotto processo per concorso esterno […]
Parla Galatolo: “Nel mirino pure il pm Padova”.
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Non solo Nino Di Matteo, anche un altro magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Palermo è finito nel mirino di Cosa nostra. Eccola, l’ultima rivelazione del pentito Vito Galatolo: «Il dottore Pierangelo Padova aveva indagato a lungo sulla nostra famiglia, si era pensato di colpirlo, ma rimase solo un’idea di cui discutemmo».
Il boss rivelò: il tritolo per Di Matteo dalla Calabria.
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L’esplosivo per l’attentato al magistrato Nino Di Matteo è arrivato a Palermo dalla Calabria, così racconta Vito Galatolo. Il nuovo pentito di mafia ha rivelato che nell’ultimo anno e mezzo i boss di Cosa nostra hanno acquistato 150 chili di tritolo per attuare il progetto di morte ordinato dal superlatitante Matteo Messina Denaro nel dicembre […]
Affari, estorsioni e trame: l’ex padrino racconta Bagheria.
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Una triade governava la provincia mafiosa di Bagheria: «C’era una coreggenza fra me, Antonino Messicati Vitale e Giacinto Di Salvo», racconta l’ultimo pentito del clan, Antonino Zarcone, che venerdì è stato ascoltato a Roma, nell’ambito del giudizio abbreviato riguardante la mafia di Bagheria.
“Sono io il boss dei boss”. Così manovrava Diotallevi dalla maxi-tangente al sindaco di Fiumicino.
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Nel Mondo di Mezzo di cui è il riconosciuto Signore, Massimo Carminati ha la sua ombra. Un uomo classe ’44, un “Kaiser Soze” di 70 anni già anello di congiunzione tra la Banda della Magliana e Cosa Nostra, di cui è plenipotenziario a Roma. Immune all’usura del tempo e alla giustizia penale da sempre, che […]
Cinquanta milioni di appalti nelle mani dei soliti noti ecco l’oro della monnezza.
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Certo, il faccendiere coop Salvatore Buzzi dice al telefono: «L’Ama c’est moi». L’azienda comunale è lui, è sua. Gliel’ha data, dietro 15 mila euro al mese più altre tangenti a risultato, l’incredibile padrone per cinque stagioni della nettezza urbana romana: Franco Panzironi, 66 anni, il democristiano che ha iniziato ad andare a processo quando ancora […]
“Noi fatturiamo 40 milioni l’anno”. Il clan si arricchiva su profughi e rom.
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Quello che per l’Italia è emergenza, per Mafia Capitale è business. «In sei mesi farò doppietta», prometteva il “guercio” Carminati agli imprenditori, ingolositi dall’idea di guadagnare il doppio di quanto investivano nell’affare dell’accoglienza dei profughi e dei campi rom. «Abbiamo chiuso con 40 milioni di fatturato, gli utili li facciamo sugli zingari, sull’emergenza abitativa e […]
