Soldatessa in servizio al 235° reggimento Piceno di Ascoli. Ma anche giovane donna agli ordini della camorra dei Casalesi. Dei latitanti. Volontaria in ferma prolungata nell’Esercito italiano. Con un passato di vivandiera di chi si nascondeva alla giustizia, addetta al lavaggio e alla stiratura della biancheria dei boss, autista per il clan.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Omicidio De Mauro, assolto Totò Riina. “Prove insufficienti, colpa dei depistatori”.
Mauro De Mauro,Totò Riina, omicidio,assoluzione
Dopo oltre 40 anni, l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro è destinato a restare un mistero. L’unica certezza sono i depistaggi che avrebbero ostacolato l’indagine sin dall’inizio. Questo dice la sentenza della corte d’assise di Palermo, che dopo dieci ore di camera di consiglio ha assolto l’unico imputato, Totò Riina, ma ha disposto che tornino […]
“Aiutava il boss ma non l’organizzazione, torni libero”.
Salvatore Giuseppe Raccuglia.
A tre mesi dall’arresto, Salvatore Giuseppe Raccuglia torna libero. Il Tribunale del Riesame, infatti, ha accolto la tesi difensiva escludendo l’aggravante di mafia e confermando il favoreggiamento semplice.
Racket all’attacco: colla a bar e tabaccheria nel quartiere Matteotti.
Due esercizi commerciali presi di mira dal racket. Si tratta del bar Esedra e di una tabaccheria adiacente, nel quartiere Matteotti. Il titolare del bar è anche associato ad Addiopizzo.
Blitz a Castelvetrano, ma il boss non c’è.
Matteo Messina Denaro,blitz
Il blitz è scattato in gran de stile, a Castelvetrano, nella storica roccaforte dell’ultimo superlatitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro. Ieri mattina, prima dell’alba, carabinieri e polizia hanno circondato una masseria, che si trova nelle campagne a una decina di minuti dal centro abitato. Ma di Matteo Messina Denaro non si è trovata traccia […]
Colpo alle cosche di Gela, 63 arresti le mani dei clan sugli appalti del Nord.
Operazione "Tetragona"
I clan di Gela erano riusciti a radicare i loro affari a Busto Arstizio e in tutto il Varesotto. La mafia siciliana era stata in grado di ramificarsi in Lombardia e in Liguria e di penetrare nel sistema imprenditoriale, approfittando della complicità di alcuni affiliati. Gli uomini della Squadra Mobile di Caltanissetta, insieme agli agenti […]
“Pressioni mafiose a Salemi”. Bufera su Sgarbi.
Giuseppe Giammarinaro,Vittorio Sgarbi,Salemi
L’eccentrica amministrazione comunale di Salemi, diretta dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, era diventata famosa per il suo assessore al Nulla. Adesso, il questore di Trapani sostiene invece che c’era un attivissimo sindaco ombra nel palazzo di città. È Giuseppe Giammarinaro, ufficialmente un ex potente della politica siciliana, prima andreottiano di ferro e poi legato al […]
“Anche il Parlamento assediato dalle cosche”. J’accuse di Pisanu sulle collusioni criminali.
Pisanu,relazione,parlamento
«Non si sono mai visti tanti interessi criminali scaricarsi pesantemente, senza neanche il velo della mediazione, sugli enti locali, sulle istituzioni regionali e sulla rappresentanza parlamentare». Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione antimafia, lancia l’allarme sulla «collusione tra mafia e politica», una «metastasi affaristica» causa del¬la riduzione nel Meridione del 15 – ¬20 % del Pil.
Con un registratore incastrano l’usuraio.
A finire in manette con l’accusa di usura ed estorsione è stato Aldo Riccobono, operaio della Gesip. L’uomo avrebbe prestato 2mila euro a una coppia di pensionati, applicando interessi del 25% mensile.
Stragi di mafia, dal boss silenzi e messaggi.
Fratelli Graviano,stragi,politica
Silenzi e messaggi. Silenzio totale sui legami di mafia, messaggi obliqui sui rapporti con la politica, con Marcello Dell’Utri e con Fininvest. Aula bunker, processo contro il boss Francesco Tagliavia per le stragi del ’93 di Roma, Firenze, Milano. Giuseppe Graviano, 48 anni, in collegamento dal carcere milanese di Opera, conferma la sua caratura di […]
