I sicari legati al latitante ucciso, Daniele Emmanuello, preparavano un attentato al sindaco di Gela. Rosario Crocetta, già nel 2003, era stato fatto oggetto di un tentativo di agguato da parte della Stidda.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Il latitante tradito dall’amore preso dopo la cena in pizzeria.
Il latitante tradito dall'amore preso dopo la cena in pizzeria.
E’ finito in manette dopo una pizza Gaetano Fontana, figlio del boss dell’Acquasanta. L’estorsore era uno dei tre latitanti dell’ultimo blitz della setimana scorsa in cui 28 persone finirono in manette.
Il pizzino e il boss in clinica la Cittadini svela il mistero.
Il pizzino e il boss in clinica la Cittadini svela il mistero.
Quei 35 mila euro annotati su uno dei ‘pizzini’ trovati nel covo del boss Lo Piccolo, con accanto il nome ‘Cittadini’ e ‘Clinica Candela’, non era il pizzo pagato dall’omonima clinica palermitana, ma il pagamento di una regolare degenza di un boss mafioso, Giuseppe Savoca, capo del mandamento di Brancaccio. A decifrare il ‘pizzino’ è […]
Blitz nella fortezza della droga.
Blitz nella fortezza della droga.
Grazie alle telecamere installate dalle forze dell’ordine, è stato possibilie mettere fine ad un traffico di droga nella zona dello Sperone. Spacciatori e fumatori si incontravano con i bambini in braccio, per tentare di sviare i carabinieri. Minorenni erano anche le vedette di ronda.
Gli imprenditori estorti sfilano a Confindustria.
Gli imprenditori estorti sfilano a Confindustria.
Il presidente di Confindustria Palermo, annuncia la svolta con la seguente dichiarazione: ‘In questi giorni in associazione c’è stata una vera e propria sfilata d’imprenditori citati nel libro-mastro di Lo Piccolo, il muro di omertà si è finalmente rotto’.
Gli appalti della Sanità sotto controllo del boss.
Gli appalti della Sanità sotto controllo del boss.
Ai Lo Piccolo non poteva sfuggire il business attorno alla Sanità. Nel loro archivio spunta il nome di Cittadini e della clinica Candela. Dal Civico al Cervello pizzo su ogni opera.
Il controspionaggio della mafia cosi’ il padrino ordinò le cimici.
Il controspionaggio della mafia cosi' il padrino ordinò le cimici.
All’esame di sostituti che valutano pizzini e messaggi, c’è anche una lettera che dà conto della missione assegnata da Lo Piccolo ai suoi uomini. Nei messaggi l’ordine di acquisto di congegni per intercettare telefonate e conversazioni.
Le mani di Lo Piccolo sugli hotel.
Le mani di Lo Piccolo sugli hotel.
Sotto controllo le nuove iniziative finanziate con fondi pubblici. Istruzioni agli esattori per un albergo alla Statua oggetto di un Prusst. Il porto di Castellammare e i lavori alla Favorita nell’elenco degli appalti.
Pizzo e posti di lavoro. Bucalo nel mirino del clan.
Pizzo e posti di lavoro. Bucalo nel mirino del clan.
La morsa del racket gestito dai Lo Piccolo non risparmiava nemmeno i grandi marchi. La catena di abbigliamento Bucalo citata in due messaggi.
Calcio, cosi’ lavorava l’osservatore di Cosa nostra.
Calcio, cosi' lavorava l'osservatore di Cosa nostra.
Totò Milano viaggiava col Palermo, frequentava dirigenti e riferiva a Lo Piccolo. L’uomo, condannato per mafia nel primo maxiprocesso, appartine ad una famosa ‘famiglia’.
