Ville, terreni, aziende: un immenso patrimonio confiscato che non viene utilizzato. Sono le conclusioni dell’Antimafia che denuncia: ‘Cosi’ si fa un regalo ai clan’.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Minacce all’avvocato antiracket.
Minacce all'avvocato antiracket.
Nel mirino del clan Spadaro Stefano Giordano, legale della famiglia Conticello. Il penalista ha depositato una denucia che chiama in causa uno dei familiari dell’estortore condannato la settimana scorsa.
Il pizzo dei boss alla Keller. ‘L’ingenere ora è a posto’.
Il pizzo dei boss alla Keller. 'L'ingenere ora è a posto'.
Anche Piero Mancini, il magnate della Keller, si sarebbe messo a disposizione dei padrini di Tommaso Natale. E’ quanto emerge da una intercettazione tra gli uomini di Lo Piccolo e un non meglio identificato Mimmo che, secondo gli inquirenti, potrebbe essere il superlatitante Domenico Raccuglia.
Siino accusa Mercadante ‘A disposizione di Binnu avevano un laboratorio’.
Siino accusa Mercadante 'A disposizione di Binnu avevano un laboratorio'.
Mentre Mercadante rientra in carcere, Angelo Siino ricara la dose contro l’ex deputato regionale di FI. Il collaboratore afferma che il politico, forte della sua parentela con il boss di Prizzi Tommaso Cannella, era entrato nella grazie di Bernardo Provenzano.
Palermo si ribella al racket gli imprenditori: basta col pizzo.
Palermo si ribella al racket gli imprenditori: basta col pizzo.
E’ una Palermo irriconoscibile quella che riempie fin su il loggione quello stesso teatro Biondo che tre anni fa rimase deserto quando Confindustria e Anm organizzarono un convegno su mafia e racket. Sorridono, applaudono, alzano le dita in segno di vittoria imprenditori e commercianti per ringraziare poliziotti e magistrati che li hanno ‘liberati’ da Provenzano […]
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Cosa nostra, tanti boss ma nessun capo.
Più che un capo, la mafia siciliana sta cercando di ritrovare se stessa. Sbandata dalla cattura di Provenzano e fiaccata dalle contrapposizioni tra corleonesi e palermitani. Ad oggi esistono otto mandamenti, 27 famiglie e 5.700 affiliati. Spiccano tre nomi per il futuro: Gianni Nicchi, Pietro Tagliavia e Salvo Riina junior.
Mafia, in trappola l’ultimo padrino.
Mafia, in trappola l'ultimo padrino.
E’ finita la latitanza di Salvatore Lo Piccolo, erede di Bernardo Provenzano e pacificatore tra palermitani ed americani. Insieme a lui sono finiti in manette, il figlio Sandro, Andrea Adamo, reggente del mandamento di Borgo Nuovo e Gaspare Pulizzi. Scene di esultanza in questura.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Sanguinario e amante del lusso il suo impero costruito sul pizzo.
Nonostante le smentite del procuratore capo Messineo, a fare arrestare Sandro e Salvatore Lo Piccolo sarebbe stata una soffiata di Francesco Franzese, 43 anni, arrestato il 2 agosto scorso. Fra le tante scoperte del luogo dove si tenvea il summit mafioso, il bilancio approvato del mandamento di Lo Piccolo con un fatturato mensile di tre […]
Mercadante deve tornare in carcere.
Mercadante deve tornare in carcere.
Alla fine, il Tribunale di Palermo, smentendo i propri periti, ha deciso di far tornare in carcere, Giovanni Mercadante, esponente di spicco di Forza Italia, coinvolto nell’operazione antimafia ‘Gotha’.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Ucciso il nuovo boss di Borgetto.
Antonino Giambrone, di professione gommista a Borgetto, è stato giustiziato come un boss. L’uomo, nipote di Giuseppe, condannato per mafia 15 giorni fa, era considerato un emergente. Si cerca un legame con il delitto Lo Baido.
