Antonino Giambrone, di professione gommista a Borgetto, è stato giustiziato come un boss. L’uomo, nipote di Giuseppe, condannato per mafia 15 giorni fa, era considerato un emergente. Si cerca un legame con il delitto Lo Baido.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Dopo il reportage di Repubblica, Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo, difende l’operato del suo ufficio. Nonostante siano molte le inchieste a rischio, secondo il magistrato non esistono nè disordine nè infficienze.
C’era una volta il Pool antimafia.
C'era una volta il Pool antimafia.
Dai processi politici all’eredità di Falcone. Dalla gestione dei pentiti alla cattura di Provenzano. E ora lo scontro sul caso Cuffaro. Dopo 25 anni, dell’idea di Chinnici e Caponnetto restano solo macerie.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l’uno contro l’altro.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l'uno contro l'altro.
La diversa strategia di Gian Carlo Caselli e del suo successore Pietro Grasso, un nuovo metodo investigativo che ha lacerato la Procura di Palermo. Lo sconforto dei magistrati: hanno preso i boss ma la società siciliana è rimasta la stessa.
‘Mafia Spa, la prima azienda del paese’.
'Mafia Spa, la prima azienda del paese'.
E’ il rapporto di Sos Imprese, che ‘conferma’ la mafia come la più grande ‘azienda’ italiana con i suoi 90 miliardi di euro di fatturato annuo, il 7% del Pil. Ma sono i numeri al dettaglio a disegnare una mappa impressionante della presenza mafiosa nell’economia del nostro paese.
Minacec, tangenti e intimidazioni. ‘Così i grandi gruppi si sono piegati’.
Minacec, tangenti e intimidazioni. 'Così i grandi gruppi si sono piegati'.
La denuncia più clamorosa è quella di Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, colosso della telefonia mobile, il quale rivela: ‘Non abbiamo installato antenne per evitare di pagare il pizzo’.
Chiede il pizzo alla ex moglie.
Chiede il pizzo alla ex moglie.
Avevano aperto il locale insieme ma con la separazione il marito era stato estromesso. L’uomo pretendeva 500 euro a settimana dal bar della donna. La denuncia dopo l’ultima lite.
Racket alla Noce. ‘Commercianti sotto processo’.
Racket alla Noce. 'Commercianti sotto processo'.
Prossima udienza il 9 novembre. Dieci negozianti negano di aver pagato il pizzo, altri sei, invece, saranno testimoni dell’accusa perchè hanno raccontato di essere taglieggiati.
‘Cuffaro talpa del boss’. I pm chiedono otto anni.
'Cuffaro talpa del boss'. I pm chiedono otto anni.
Secondo i Pm, il Presidente della Regione avrebbe dato notizie riservate all’imprenditore Michele Aiello ed aiutato il boss Guttadauro a trovare una microspia. La replica: ‘Mai aiutata Cosa nostra’, con la difesa che chiede la rimessione del dibattimento ad altra sede, invocando la legge Cirami. Aiello rischia 18 anni, il maresciallo Riolo nove.
Microspie, incontri, amicizie. ‘Ecco le bugie del governatore’.
Microspie, incontri, amicizie. 'Ecco le bugie del governatore'.
L’accusa elenca le ‘contraddizioni’ di Cuffaro sui rapporti con gli uomini chiave dell’inchiesta. La microspia a casa Guttadauro; l’incontro nel retrobottega con Michele Aiello; i rapporti con il maresciallo Riolo.
