Al processo alle ‘Talpe’, i Pm depositano un verbale del pentito Giuffrè ed alcuni assegi segnalati all’Ufficio italiano cambi. Secondo ‘Manuzza’, Aiello era nelle mani di Episcopo e Tolentino, indicati da Siino come coloro che curavano la latitanza di Provenzano.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Assalto al regno dei Vitale bruciano le auto dei colonnelli.
Assalto al regno dei Vitale bruciano le auto dei colonnelli.
Tira brutta aria a Partinico. Bruciate le auto di Filippo Riccobono e Ottavio Lo Cricchio, detenuti in regime di 41-bis, in quanto luogotenenti della famiglia Vitale. Secondo gli inquirenti, il mandante degli attentati potrebbe essere Domenico Raccuglia, 40 anni, latitante da dieci, pronto a raccogliere il vuoto lasciato nel mandamento di Partinico.
Nell’Isola delle estorsioni nessuno denuncia il ‘pizzo’.
Nell'Isola delle estorsioni nessuno denuncia il 'pizzo'.
Secondo uno studio effettuato dalla Confcommercio regionale, i commercianti siciliani si affiderebbero sempre meno alle istituzioni per denunciare il racket e l’usura. Nel 2004, infatti, le denunce in Sicilia sono diminuite del 6,77% rispetto a un più 5,84 nel resto del Paese. Fallito per la seconda volta il telefono in Questura: solo una chiamata in […]
Postino di ‘Binnu’, amico dei politici.
Postino di 'Binnu', amico dei politici.
Si tratta dell’ultimo capitolo dell’inchiesta della Procura sui rapporti tra mafia e politica. Emanuele Lentini, commerciante, da diversi mesei era pedinato dai carabinieri del Ros che lo ritenevano un boss al servizio di Provenzano. Lentini portava bigliettini riservati e curava i rapporti con la politica.
Altri due arresti nel clan Provenzano.
Altri due arresti nel clan Provenzano.
Altri due fedelissimi di Bernardo Provenzano sono finiti in manette mentre stavano per fuggire. Si tratta di Stefano Lo Verso e Giuseppe Comparetto, descritti come ‘a completa disposizione del padrino’. Il blitz è scattato dopo le indicazioni di Mario Cusimano
Le ‘talpe’ entrano in aula.
Le 'talpe' entrano in aula.
Comincia oggi, davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo, la ‘prima’ del cosiddetto processo alle ‘talpe’. Tra i tredici imputati il Presidente della regione Totò Cuffaro e il ras della sanità Michele Aiello. Le accuse vanno dall’associazione mafiosa, al concorso esterno, al favoreggiamento.
Suicida un fedelissimo di Provenzano.
Suicida un fedelissimo di Provenzano.
Dopoo il blitz della polizia che ha portato i carcere 50 fiancheggatori di Provenzano, Francesco Pastoia, braccio destro del boss dei boss, si è impiccato nella sua cella del carcere di Modena. Mario Cusimano, uomo d’onore della famiglia di Villabate ha deciso di pentirsi subito dopo l’arresto.
Un elenco di appalti e il pentito raccontano la mafia imprenditoriale.
Un elenco di appalti e il pentito raccontano la mafia imprenditoriale.
Mario Cusimano, braccio destro di Nicola Mandalà, reggente di Villabate, fa luce sugli affari della cosca. Secondo il nuovo pentito, egli stesso avrebbe gestito affari di notevole rilievo per conto del capomandamento.
Mercadante sotto inchiesta.
Mercadante sotto inchiesta.
Nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto di 50 fedelissimi di Bernardo Provenzano, spunta il nome di un deputato regionale di FI, nonchè primario di radiologia al Civico di Palermo. Si tratta Giovanni Mercadante, iscritto nel registro degli indagati, che è sospettato di essere stato il medico di famiglia del latitante.
Colpo al clan di Provenzano.
Colpo al clan di Provenzano.
Dopo quattro anni di indagini, le Procure di Palermo e Caltanissetta hanno deciso di fare terra bruciata attorno al capo di Cosa nostra. Cinquanta le persone arrestate, tutte fedelissimi del boss. Sequestrati anche 1 milione di euro, provento dell’estorsioni e delle mazzette sugli appalti.
