Dalle intercettazioni durante il summit nell’agrigentino che portò alla cattura dei boss lo scorso 14 luglio, arriva una nuova indicazione. Bernardo Provenzano sarebbe nei dintorni della masseria di Santa Margherita Belice. Gli inquirenti non lo hanno ancora localizzato ma cercano di definire la rete di complicità di cui gode la primula rossa.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia, l’avvertimento dei boss agli avvocati parlamentari.
Mafia, l'avvertimento dei boss agli avvocati parlamentari.
Continua la protesta dei capi di Cosa nostra contro il 41-bis. Una lettera firmata da 31 mafiosi rivolta ai penalisti che li avevavno difesi e che poi sono diventati deputati. Tra i firmatari Salvatore Madonia, Cristoforo Cannella e Giuseppe Graviano.
Blitz al summit dei nuovi boss in manette quindici mafiosi.
Blitz al summit dei nuovi boss in manette quindici mafiosi.
Grazie all’aiuto di cimici e microcamere, i poliziotti agrigentini hanno interrotto un summit mafioso in provincia di Agrigento. Quindici gli arrestati, tra figli di boss, boss e personaggi insospettabili ( consigliere provinciale di Forza Italia).
Blitz al summit dei nuovi boss in manette quindici mafiosi.
Blitz al summit dei nuovi boss in manette quindici mafiosi.
Grazie all’aiuto di cimici e microcamere, i poliziotti agrigentini hanno interrotto un summit mafioso in provincia di Agrigento. Quindici gli arrestati, tra figli di boss, boss e personaggi insospettabili ( consigliere provinciale di Forza Italia).
‘Il carcere duro non si tocca nessun cedimento alla mafia’.
'Il carcere duro non si tocca nessun cedimento alla mafia'.
Commenti unanimi contro il proclama di Leoluca Bagarella che è stato acquisito dagli inquirenti di Palermo. Nelle dichiarazioni il boss faceva riferimento alle strumentalizzazioni delle varie forze politiche sul 41-bis.
Tangenti, comanda Cosa nostra.
Tangenti, comanda Cosa nostra.
Condannati per associazione mafiosa i sette partecipanti al ‘tavolino’ per la spartizione di appalti e mazzette. Sei anni e mezzo agli imprenditori Salamone e Miccichè. Pena più alta all’uomo Ferruzzi.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende, appartenenti a tre imprenditori arrestati perchè collusi con la mafia trapanese, sono state sequestrate. Le imprese controllavano gli appalti per lo smaltimento dei rifiuti a Trapani e a Erice. Con la benedizione di Virga.
Perquisizioni nelle celle dei boss.
Perquisizioni nelle celle dei boss.
All’interno delle carceri i Galatolo potevano contare su complicità e privilegi. Le riunioni di ‘famiglia’ si tenevano nell’infermeria o in chiesa a Pagliarelli e all’Ucciardone. I mafiosi dell’Arenella imponevano il pizzo anche per i lavori nell’hotel Villa Igiea.
Cocaina nella Palermo bene.
Cocaina nella Palermo bene.
Un pentito fornisce agli inquirenti il numero del cellulare di uno spacciatore e incastra anche clienti eccellenti. Sei arresti fra la Sicilia e Roma con una percentuale sugli incassi che veniva versata ai boss di Cosa nostra. Indagato anche l’ex giocatore del Palermo Vincenzo Palumbo
Il giudice Tessitore prosciolto dall’accusa di favori ai boss.
Il giudice Tessitore prosciolto dall'accusa di favori ai boss.
Il giudice tessitore, già in pensione, accusato da Salvatore Cancemi di essere colluso con la mafia, è stato prosciolto dall’accusa durante l’udienza preliminare svoltasi a Caltanissetta.
