Colpo grosso dei Ros e della Mobile di Palermo che arrestano 28 persone, tutti fedelissimi fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Sgominato l’intero nucleo familiare di Pino Lipari, il fido manager tuttofare. Nelle intercettazioni e nei filmati ripresi i ‘postini’ della mafia.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Marsala stretta dal racket. I pm: ‘Nessuno si ribella’.
Marsala stretta dal racket. I pm: 'Nessuno si ribella'.
Un blitz della Polizia porta all’emissione di 33 ordini di custodia cautelare. Nelle attività della cosca c’è proprio tutto: estorsioni, traffico di droga e voto di scambio. Avviso di garanzia al senatore Pietro Pizzo, coinvolto l’autista del vicesegretario del CDU Massimo Grillo.
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Bernardo Provenzano, latitante da 38 anni, starebbe trattando la sua resa. Secondo voci non confermate dall’avv. della ‘primula rossa’ della mafia, il boss sta vendendo tutti i suoi beni per sistemare il futuro economico della famiglia. Inoltre, Provenzano sarebbe molto malato.
Ergastolo agli assassini di Piazza.
Ergastolo agli assassini di Piazza.
Accolte le richieste dei pm: quattro condanne a 30 anni, sconto ai pentiti che hanno raccontato la fine di Emanuele Piazza. Il giovane, collaboratore del Sisde, fu sequestrato e ucciso mentre dava la caccia ai boss di San Lorenzo.
Manette al re del mattone.
Manette al re del mattone.
Arrestato Francesco Zummo, costruttore ritenuto uno dei prestanome storici di Vito Ciancimino. Blocccati beni per 300 miliardi. Sigilli a società edilizie e a conti in Svizzera e Lussemburgo.
‘Avevo libertà di uccidere’.
'Avevo libertà di uccidere'.
Deposizione choc del pentito Balduccio Di Maggio. Secondo l’uomo che accusò Andreotti di baciare Riina, fu incaricato dallo Stato per stanare Giovanni Brusca. Inoltre, dice anche di aver ucciso solo per salvare alcuni uomini che lui aveva esposto.
Sicilia, appalti a misura di clan maxi-inchiesta dell’Antimafia.
Sicilia, appalti a misura di clan maxi-inchiesta dell'Antimafia.
Il procuratore nazionale Vigna ha convocato in gran segreto i tre procuratori delle maggiori città siciliane, per creare un coordinamento nelle indagini su mafia e appalti nell’isola. Vigna vuole evitare che il modello delle tangenti dell’1% possa essere applicato ai 18.600 miliardi di Agenda 2000.
Mafia e affari, Canino a giudizio.
Mafia e affari, Canino a giudizio.
L’ex deputato regionale del Ccd Francesco Canino è stato rinviato a giudizio insieme ad altre otto persone nell’ambito dell’operazione Rino 3, portata a termine il 7 luglio del ’98 a Trapani. L’uomo politico dovrà rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa.
Trapani, l’intreccio occulto governa ancora la politica.
Trapani, l'intreccio occulto governa ancora la politica.
La Procura della Repubblica trapanese ha presentato una memoria scritta di 40 pagine ai giudici della sezione prevenzione dello stesso tribunale. Un atto d’accusa alla classe politica di Trapani che intreccia rapporti con la mafia e la massoneria.
Scoperta la centrale della droga.
Scoperta la centrale della droga.
Un’operazione congiunta di polizia e carabinieri ha sgominato un’organizzazione di grossisti che riforniva Palermo. Ventitrè le persone finite in manette. In un campo di calcetto lo stoccaggio di cocaina ed eroina.
