Conti correnti e titoli per 6 milioni di euro sono stati sequestrati dal Gico della Guardia di Finanza all’imprenditore edile Nello Vadalà, indagato per mafia e turbativa d’asta dalla Procura di Palermo.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Gli imbarazzanti tabulati di Dell’Utri
Gli imbarazzanti tabulati di Dell'Utri
Nuova deposizione del consulente della Procura Gioacchino Genchi al processo contro Marcello Dell’Utri. Secondo il perito, l’uomo politico aveva contatti telefonici con la famiglia Mangano e con il principe Orsini per l’operazione Sicilia Libera.
L’eroina del cartello albanese.
L'eroina del cartello albanese.
Sgominata una holding criminale che commerciava sostanze stupefacenti. Arrestate 17 persone appartenenti alla mafia albanese, a Cosa nostra e al clan Morabito di Locri. A capo dell’organizzazione un albanese di 36 anni attualmente latitante.
Cosi’ i massoni aggiustavano i processi.
Cosi' i massoni aggiustavano i processi.
Si è concluso in primo grado il processo scaturito dalla denuncia di alcuni giudici popolari, avvicinati da massoni amici dell’avvocato Zarcone, reo di aver ucciso in carcere il boss Gerlando Alberti. Il Gup ha condannato Vincenzo Cuccia e Pietro Di Gregorio.
‘C’è la prova del bacio tra Andreotti e Riina’.
'C'è la prova del bacio tra Andreotti e Riina'.
Nel processo d’Appello a Giulio Andreotti, la pubblica accusa insiste. Infatti, il pg Giglio critica il tribunale a non ritenere credibile Di Maggio: ‘Le dichiarazioni del collaboratore sono confuse proprio perchè sono veritiere’.
In Romania l’eldorado dei boss. Sigilli al patrimonio di Madonia.
In Romania l'eldorado dei boss. Sigilli al patrimonio di Madonia.
La Dia sequestra beni e imprese per oltre 51 milioni di euro, indagati 50 prestanome. Dalle indagini viene fuori un patto tra Cosa nostra e i servizi segreti romeni che avrebbero dato copertura al businness miliardario.
Un altro ergastolo per Bagarella.
Un altro ergastolo per Bagarella.
Ancora una condanna per il boss corleonese Leoluca Bagarella. La sentenza riguarda i delitti dei fratelli Giammona e di Francesco Saporito, assassinati nel ’95. per gli stessi omicidi già condannato il nipote Giovanni Riina.
Truffe, alta finanza e mafia.
Truffe, alta finanza e mafia.
E’ finita a Ginevra la latitanza di Francesco Picciotto, 60 anni, finanziere messinese in rapporti con Cosa nostra. L’uomo, pur non essendo affiliato alla mafia, era considerato uno dei ‘colletti bianchi’ che, nel triangolo di Milano, Montecarlo, Lugano, curava gli interessi di Bernardo Provenzano riciclando i soldi di Cosa nostra.
La sala colloqui di Pagliarelli era l’ufficio postale dei boss.
La sala colloqui di Pagliarelli era l'ufficio postale dei boss.
Sotto l’abile regia dell’avvocatessa Cinzia Lipari, arrestata nei giorni scorsi nell’imponente blitz delle forze dell’ordine, la sala colloqui di Pagliarelli era diventata l’ufficio messaggi della mafia. La regola era ferrea: scrivere sgrammaticato.
Le telefonate pericolose di Dell’Utri. ‘Contatti con mafiosi e faccendieri’.
Le telefonate pericolose di Dell'Utri. 'Contatti con mafiosi e faccendieri'.
Nei tabulati delle conversazioni, esaminate dal vice questore Genchi, sarebbero emerse delle relazioni pericolose tra Marcello Dell’Utri e persone indagate per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Per la Procura di Palermo sarebbe una prova d’accusa contro il parlamentare di Forza Italia.
