E’ morto Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano, noto per aver intrattenuto una corrispondenza coperta dai servizi segreti con il boss latitante di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. L’ex politico Dc è morto ieri sera, all’età di 76 anni, mentre si trovava all’ospedale di Catanzaro, dove era stato ricoverato in terapia intensiva dopo aver contratto […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Catania, ergastolo per il barelliere dell’ambulanza della morte.
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Ergastolo per il barelliere Davide Garofalo di 46 anni, accusato di omicidio volontario per avere iniettato dell’aria in vena ad almeno tre persone anziane e malate per poi vendere ai familiari i servizi di onoranze funebri a pagamento. Il reato gli è stato contestato con l’aggravante di avere agevolato gli interessi di Cosa nostra. E’ […]
Il neomelodico De Martino su Facebook con i boss. E canta contro un pentito.
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Sulla pagina Facebook del neomelodico palermitano Daniele De Martino sono apparsi a metà aprile due fan molto particolari: i boss Francolino e Nino Spadaro, i figli di don Masino, il “re” della Kalsa, il padrino del contrabbando e della droga, condannato per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri Vito Ievolella. Una serie di selfie mostrano il […]
Bari, una palazzina della droga a Japigia per un traffico da un milione di euro: 35 arresti nel clan Palermiti.
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E’ nata dalla denuncia della sorella di una tossicodipendente l’inchiesta che ha fatto scoprire l’esistenza di un bazar della droga, in una palazzina di via Caldarola nel quartiere Japigia di Bari, dove i consumatori andavano a rifornirsi da ogni parte della città. Nell’enclave del clan Palermiti era stato creato un mercato con un giro d’affari […]
Cosa resta di Livatino e Puglisi e del sogno di una terra senza mafia.
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La Sicilia e la Chiesa siciliana hanno ora due uomini, don Puglisi e il giudice Livatino, – sostenuti da Dio mentre i killer di Cosa nostra li massacravano – insieme ai quali è possibile riflettere sul significato della tragedia che li ha investiti. Non sembrano esserci dubbi sul fatto che i due beati possano rappresentare […]
Beatificato Livatino. E il Papa rilancia la scomunica ai mafiosi.
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Ventotto anni dopo l’anatema di Papa Wojtyla contro la mafia, nella Valle dei Templi, la Chiesa rilancia in modo deciso l’impegno contro le cosche. Con la beatificazione di Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” di Agrigento, ucciso il 21 settembre 1990: faceva paura ai boss per le indagini che portava avanti e per la sua fede. […]
Le serre della droga. Il nuovo business nel Ragusashire.
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Dentro le serre che si estendono da Ragusa fino a Gela si nascondono migliaia e migliaia di piante di marijuana. Martedì scorso un camion con il cassone pieno di erba ha attraversato il centro di Vittoria, scortato dalle auto dei carabinieri. Era il bottino dell’ultimo sequestro: più di mille piantine coltivate in una serra da […]
Mafia, l’atto d’accusa dei vescovi. “Le nostre chiese non sono all’altezza”.
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«Siamo ancora di fronte a una grande sfida», dice monsignor Michele Pennisi, l’arcivescovo di Monreale, chiamato dal Papa a fare parte di una speciale commissione istituita in Vaticano sul tema della mafia, del gruppo di lavoro fanno parte anche don Luigi Ciotti e l’ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone. «La mafia è cambiata – commenta […]
Ecco la stanza di Livatino. Dalle sue agende spuntano gli incontri con Falcone.
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Il vero miracolo del giudice che domenica diventerà beato. «Le sue carte, testimonianza di uno straordinario lavoro, continuano a essere una grande fonte di conoscenza», dice don Giuseppe Livatino, il postulatore della fase diocesana della causa di beatificazione del giovane magistrato. «Non era un giudice di provincia, sarebbe sbagliato ricordarlo così, ma un raffinato investigatore, […]
Pentito contro pentito. E in via D’Amelio ancora fumo sulla verità.
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È scoppiato un caso attorno al boss catanese Maurizio Avola. È il nuovo Buscetta delle stragi Falcone-Borsellino o un grande imbroglione? Non è solo un caso giudiziario, è diventato presto anche mediatico. Perché il contestato pentito del clan Santapaola (nel 1994 aveva confessato 80 omicidi, tre anni dopo venne espulso dal programma di protezione perché […]
