Nel quartiere la chiamano «la sbirra». Perché nel 2012 ha denunciato i suoi usurai facendoli finire prima in manette e poi sotto processo. Ma, adesso, per Laura Raffone, 46 anni, nata e cresciuta alla Civita, titolare di una tabaccheria in via Calì, il nemico si chiama Stato. «Lo stesso – dice – che, prima ti […]
testata giornalistica: LA SICILIA
Si offriva «guardiano», ma era un’estorsione.
Nicolò Muni,estorsione,metodo,mafioso
Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Destinatario del provvedimento restrittivo, notificato dai carabinieri della stazione di Adrano, è Nicolò Muni, 36 anni, originario di Biancavilla.Secondo gli inquirenti, l’uomo è l’autore di alcune estorsioni, compiute in campagna, contro alcuni proprietari […]
«Mai saputo di contatti Ros-Ciancimino». il generale Tavormina smentisce Martelli.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Tavormina
Non ha dubbi il generale Giuseppe Tavormina, capo della Dia dalla fine del 1991 al marzo del 1993, mentre – come teste al processo sulla trattativa Stato-mafia che si svolge davanti alla Corte di Assise – risponde alle domande del pm Nino Di Matteo.
Schiaffo da 8 milioni ai «carcagnusi».
Clan Mazzeio,sequestro,beni,Catania
Stavolta il conto è stato presentato ai «Carcagnusi». E ciò, come detto a suo tempo dal procuratore Giovanni Salvi e come ribadito ieri dagli stessi vertici della Guardia di finanza, «nella consapevolezza che fra le misure più efficaci di contrasto alla criminalità organizzata vi è certamente quella dell’aggressione dei profitti derivanti dalle attività illecite e […]
Librino, moglie e fratello del superboss Arena in manette per detenzione e spaccio di droga.
Loredana Agata Avitabile, Maurizio Arena
Sono finiti in manette, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, la moglie e il fratello di Giovanni Arena, superboss di Librino e del “palazzo di cemento”, arrestato il 25 ottobre del 2011 fa dopo una lunghissima latitanza.
«Imprenditore a disposizione di Cosa Nostra catanese».
Giuseppe Monaco,confisca,beni,clan Santapaola-Ercolano
È ritenuto un uomo “a disposizione” della famiglia catanese di Cosa nostra. Uno che con la sua attività di imprenditore avrebbe partecipato alla distribuzione di lavori controllati, direttamente o indirettamente, dal clan Santapaola-Ercolano (cui versava anche delle somme di denaro) e avrebbe permesso ad imprese mafiose o a disposizione dell’associazione criminale di “entrare” nelle attività […]
Fermato il “boss del tritolo”.
Vincenzo Graziano,arresto,clan Resuttana
. E’ la mafia di sempre. Sanguinaria e spregiudicata. Vito Galatolo, l’ex boss dell’Acquasanta, confessa che aveva deciso – prima di pentirsi lo scorso novembre – di uccidere sua sorella Giovanna, che aveva già iniziato a collaborare con la Giustizia. Ed è ancora lui che aveva contribuito alla colletta promossa dai boss per l’acquisto in […]
La nave fantasma del “pirata” e gli ufficiali di Augusta.
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I lunghi tentacoli della Piovra romana si sono allungati fino sulla Sicilia. Dopo i due centri di accoglienza – quelli di Mineo e Melilli – lambiti dall’inchiesta “Mafia capitale”, ad essere ora coinvolti sono alcuni ufficiali della Marina militare di Augusta. A condurre nel porto siracusano è la nave fantasma, battente la bandiera del “pirata”, […]
Agguato in pieno centro: ucciso boss calabrese.
Michele Brandimarte,clan Perri,faida
Nel mirino dei killer quello che le Forze dell’ordine ritengono un esponente di spicco della criminalità: Michele Brandimarte, classe 1961, di Gioia Tauro. Questo nome ai più non dirà nulla, ma l’uomo è lo zio di Vincenzo Perri, classe 1983, ritenuto l’autore materiale dell’omicidio di Vincenzo Priolo, classe 1982, assassinato a Gioia Tauro nel 2011. […]
Er “cupolone” della mafia decine di arresti, cento indagati.
Operazione Mondo di mezzo,mafia,politica,affari,tangenti,arresti,Roma
Terremoto su Campidoglio e Regione Lazio. Trentasette arresti, tra cui l’ex Nar Massimo Carminati, un centinaio di indagati tra cui l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno («sono estraneo alle accuse e lo dimostrerò»), sequestri di beni per 200 milioni: sono i numeri di una indagine della Procura di Roma che è solo all’inizio, ma che […]
