Eseguito un provvedimento di sequestro beni per un valore di oltre 15 milioni di euro riconducibile agli indagati. Al centro delle indagini l’attività estortiva nel settore imprenditoriale e le infiltrazioni negli appalti pubblici del messinese della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto, da anni principale riferimento nella provincia per cosa nostra palermitana e catanese.
Dossier: Rassegna Stampa
Il ruolo dell’avvocato Cattafi nel racconto dei «pentiti».
Operazione Gotha 3,Rosario Pio Cattafi
I collaboratori di giustizia lo avevano collocato tra i vertici della famiglia mafiosa barcellonese. Rosario Pio Cattafi, noto avvocato della città del Longano, in passato era stato colpito da altre indagini ma è stato sempre archiviato o assolto. Su di lui hanno reso dichiarazioni Carmelo Bisognano, ex boss dei “mazzarroti” diventato collaboratore di giustizia e […]
Il “papello” con le richieste dei boss e quel giro di valzer delle poltrone.
Trattativa,Stato,mafia
Nel marzo 1992 il capo della polizia Vincenzo Parisi aveva dato l’allarme: la mafia si apprestava a dare il via a una «campagna terroristica». II segnale era dato dall’uccisione, quattro giorni prima, dell’eurodeputato dc Salvo Lima: non era riuscito a “garantire” in Cas¬sazione i boss condannati al maxi-processo. Lima era il primo di una “lista […]
Mafia e appalti: scattano 15 arresti.
Operazione Gotha 3
La provincia di Messina doveva rimanere una zona tranquilla per poter ospitare latitanti, mentre si intrecciavano rapporti tra le famiglie mafiose messinesi, catanesi e palermitani per la gestione degli appalti. È lo scenario che emerge dall’operazione antimafia «Ghota III», scattata all’alba di ieri con l’arresto di 15 persone accusate, a vario titolo, di estorsione, associazione […]
Alla sbarra con i boss.
Trattativa,Sto,mafia,processo
Provate a immaginare gli indagati di oggi se dovessero un giorno arrivare a processo, immaginatevi questi dodici uomini uno accanto all’altro in un’aula di Corte di Assise. Tutti insieme. Imputati di mafia e imputati di Stato. In mucchio, tutti in gruppo davanti ai giudici per rispondere di un’accusa infamante: proprio quella di stare insieme, di […]
Stato-mafia, da Dell’Utri a Mannino i pm chiedono il processo per tutti insieme ai boss Riina e Provenzano.
Trattativa,Stato,mafia,processo
I primi della lista sono i capi mafiosi: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà. Tutti gli altri imputati sono uomini delle istituzioni: gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino. Poi, un politico di oggi, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, che nel 1992-1993 era un imprenditore di successo e meditava […]
Soldi al senatore, depone la figlia del Cavaliere.
Marcello Dell'Utri,estorsione,Marina Berlusconi
Davanti ai magistrati della Procura, ha subito contestato la sua citazione come testimone nell’inchiesta che vede indagato Marcello Dell’Utri per estorsione. Ma Ingroia e i pm hanno insistito per l’audizione. Marina Berlusconi non ha potuto far altro che rispondere ai pm Nino Di Matteo, Paolo Guido e Lia Sava.
I carabinieri bloccano corrieri della droga.
Corrieri,droga,cocaina,armi
Trasportavano in auto oltre due chili di cocaina e custodivano in casa un piccolo arsenale. I Carabinieri hanno arrestato a Messina, Domenico Gasparro, 57 anni di Milazzo e Jeannine Yolande Bustiha, 62 anni originaria dell’Algeria.
“Voti dai clan”: chiesto il processo. E Lombardo punta sul rito abbreviato.
Raffaele Lombardo,processo,rapporti,mafia
Escono contemporaneamente, dall’aula del palazzo di giustizia di Catania dove è appena finita l’udienza, il presidente della Regione Raffaele Lombardo, e il procuratore capo Giovanni Salvi. I cronisti si dividono e si incrociano in due diversi capannelli, tra flash di foto grafi e rincorrersi di telecamere. Il procuratore annuncia: «Già sabato scorso abbiamo depositato la […]
Estorsioni statale 106, imprenditore colluso.
Estorsioni,appalti,clan,Grotteria,sanprocopoio
E’ partita da un’intimidazione avvenuta nel 2008 per l’incendio di alcuni mezzi di un imprenditore di Locri risultato colluso e indagato per associazione esterna, l’inchiesta che ha portato la polizia di Reggio Calabria ad eseguire cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti affiliati alle cosche Cataldo di Locri, Bruzzese-Fuda-Andrianò di Grotteria e Alvaro […]
