Pezzi dello Stato scescero a patti con Cosa nostra per evitare altre stragi? Di certo c’è che dopo Capaci i Ros avviarono contatti con Vito Ciancimino. E oggi fra gli indagati ci sono boss, militari ed ex ministri della Repubblica.
Dossier: Rassegna Stampa
Coltivava in una serra 700 piante di marijuana 35enne condannato a quattro anni di reclusione.
Sebastiano Flori.
I carabinieri hanno arrestato Sebastiano Flori, in esecuzione di un ordine di carcerazione della Procura di Catania. L’uomo, nel maggio di due anni fa, era stato trovato in possesso di una coltivazione di droga.
I processi. Parte il quarto.
Via D'Amelio.
Le “verità” del pentito Gaspare Spatuzza hanno sconfessato teoremi consolidati per anni e sanciti dalla giustizia. Per quello che il prcuratore di Calatanissetta, Sergio Lari, ha definito “un colossale depistaggio”. Adesso si ricomincia daccapo.
Mafia, assolto l’ex ministro Romano.
Saverio Romano.
L’inchiesta aperta nove anni si è chiusa con l’assoluzione per l’ex minsitro. Prove insufficienti. Lui: tempi incivili. Il pm: con Cuffaro comune clientela mafiosa. Alfano: condannato prima del processo.
“Il fatto non sussiste”: assolto Romano.
Saverio Romano.
Finito il processo contro l’ex ministro dell’Agricoltura, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il gup decide con la formula dubitativa. Accusa e difesa: “Aspettiamo le motivazioni”. Romano: “Inutile nascondere la mia soddisfazione, anche se resta l’amarezza dei tempi lunghi della giustizia”.
Marijuana con gli scafisti albanesi. Arrestati cinque trafficanti catanesi.
Nardo.
Un’operazione antidroga della Guardia di Finanza di Siracusa sull’asse Catania-Siracusa si è conclusa con l’emissione di 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’accusa è di associazione mafiosa e traffico e spaccio di stupefacenti per conto del clan Nardo di Lentini.
Mafia, l’ex ministro Romano assolto.
Savrio Romano.
Arriva a sentenza il processo contro l’ex ministro Saverio Romano, accusato di concorso esterno. Per il giudice “il fatto non sussiste” perchè “la prova manca, è incerta o contradditoria”. Secondo il procuratore Messineo, gli elementi contro Romano c’erano, anche se il giudice non li ha ritenuti idoeni a giustificare la condanna.
False perizie medici in manette.
Per l’accusa i medici rilasciavano certificazioni sanitarie su false patologie neuropsichiatriche incompatibili col regime detentivo. Al centro dell’indagine, presunti rapporti di complicità tra i medici e le cosche Forastefano di Cassano Ionio (Cosenza) ed Arena di Isola Capo Rizzuto (Crotone), finalizzati ad evitare il carcere agli affiliati.
Formaggi falsi e ceramica nel latte in cella il “re della mozzarella”.
Giuseppe Mandara.
Sigilli alla Mandara, numero uno del settore. Secondo l’accusa ci sarebbero rapporti con i Casalesi. Maxi sequestro da 100 milioni di euro. Decapitati i vertici della società.
‘Ndrangheta, tra i 26 arrestati la moglie del boss “Gambazza”.
Pelle.
I carabinieri del Ros stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone legate alle cosche della ‘ndrangheta che operano nei mandamenti jonico, tirrenico, nel capoluogo ed in Piemonte. C’é anche Giuseppa Giampaolo, di 76 anni, moglie del boss defunto Antonio Pelle detto “gambazza”,
