Vecchi e nuovi boss stavano costruendo la «nuova cupola» della mafia agrigentina, taglieggiando a tappeto commercianti e imprenditori. Ma gli è andata male. Sono stati emessi 49 fermi, 47 dei quali eseguiti, per associazione mafiosa, rapina, estorsione, danneggiamento, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. I pm Ravaglioli e Fulantelli, coordinati dal procuratore aggiunto Teresi, hanno […]
Dossier: Rassegna Stampa
Sutera, il boss stimato da Binnu. Niente telefonini e pc: solo pizzini.
Operazione "Nuova cupola", Leo Sutera
Dicono che il professore Leo Sutera, docente a riposo di educazione fisica, sia un mafioso all’antica, di quelli che non si avvicinano ad un telefonino e non sanno cosa è un computer. Si è fatto sei anni di carcere per associazione mafiosa (gran parte della pena l’ha però scontata ai domiciliari) e una volta libero […]
Palermo, veleni dopo la cattura di un boss. “Bruciate le indagini su Messina Denaro”.
Operazione "nuova cupola",polemiche,pm,Messina Denaro
È un vero e proprio atto d’accusa quello scritto dal procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato, il magistrato che coordina le ricerche dell’ultimo superlatitante di Cosa nostra: «È stata stoppata un’indagine su Matteo Messina Denaro che proseguiva da circa due anni». Ed è un atto d’accusa contro il vertice della sua Procura, che ieri mattina […]
Stato-mafia, il giallo della lettera sul 41 bis. “L’ho firmata io, ma non sapevo che cosa fosse”.
Trattativa,Stato,mafia,41bis
È ormai diventato il documento centrale dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia: la nota del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che il 26 giugno ’93 consigliava vivamente al ministro della Giustizia Conso di non prorogare 300 provvedimenti di 41 bis per i boss delle mafie italiane.
Trattativa, pm solidali con chi indaga. Messineo: ecco perché non ho firmato.
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Francesco Messineo non ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini sulla trattativa Stao-mafia perché le tabelle non prevedono che il procuratore visti un atto del genere, ma anche perché aveva delle perplessità sulle posizioni di un paio degli indagati, ormai prossimi imputati.
Processo Gramigna, il pm chiede otto condanne.
Operazione "Gramigna"
L’accusa chiede otto condanne per lo stralcio dell’operazione antimafia “Gramigna”, si tratta del troncone relativo agli indagati che hanno scelto il rito abbreviato. L’udienza, presieduta dal gip Massimiliano Micali, si è aperta ieri con alcune eccezioni preliminari degli avvocati della difesa non accolte. Il pubblico ministero Angelo Cavallo ha quindi formulato le richieste di condanna.
“Un favore ai boss di tutte le mafie”. Addio al 41 bis, ecco chi ne approfittò.
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La trattativa portò benefici non soltanto ai boss di Cosa nostra, ma anche agli uomini della’ndrangheta, della camorra e della Sacra Corona Unita. C’è il gotha delle mafie italiane fra i 326 “41 bis” che il ministro della Giustizia Giovanni Conso non prorogò, nel novembre `93.
Il pentito:quante carriere costruite grazie ai contatti con i boss.
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«Leggo di trattative e di rapporti ad altissimo livello e non mi stupisco affatto». Parla così Francesco Di Carlo, ex boss di Altofonte, collaboratore di giu-stizia, uno dei principali accusatori di Marcello Dell’Utri, unico testimone oculare di un incontro tra Berlusconi e il capo della mafia palermitana, Stefano Bontate.Di trattative è un esperto. Negoziava con […]
Stato-mafia, giallo sulla lettera che diede il via alla trattativa. “Sparita dagli archivi del Colle”.
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Un’altra prova della trattativa mafia-Stato è scomparsa, chissà da quanto tempo. E questa volta, il giallo è nel palazzo più autorevole d’Italia, il Quirinale. Non si trova la lettera di minacce che i familiari di alcuni boss detenuti inviarono all’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, nel febbraio 1993.
«Sei anni di carcere per I’ex deputato Matacena».
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Sei anni di carcere per l’ex parlamentare diForza Italia, Amedeo Matacena junior Puntuale la mano pesante della procura generale di Reggio Calabria a conclusione della requisitoria nel processo stralcio “Olimpia”, dove l’ex deputato “azzurro” è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
