La svolta clamorosa per il 44enne Francesco Puleo è la decisione della Cassazione, che ha annullato con rinvio la sentenza d’appello, in pratica ha “azzerato” tutta la vicenda. Sarà necessario quindi rifare un nuovo processo.
Dossier: Rassegna Stampa
Locride sempre più “inospitale” per i latitanti.
Giuseppe Gallizzi.
Giuseppe Gallizzi, ricercato nell’ambito dell’operazione “Minotauro” per associazione mafiosa, è stato catturato dalla Polizia nel territorio di Martone. L’allevatore viene etichettato dagli inquirenti come “boss della vecchia ’ndrangheta della Vallata del Torbido”.
La famiglia mafiosa di Barcellona. Chiesto il processo per 3 pentiti.
Carmelo Bisognano, Alfio Giuseppe Castro, Santo Gullo
i sostituti procuratori della Dda di Messina Giuseppe Verzera, Fabio D’Anna, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio hanno chiesto il rinvio a giudiziodei collaboratori di giustizia che con le loro dichiarazioni nei mesi scorsi hanno consentito di fare luce sulla mafia barcellonese
Il “locale” di Guardavalle, condanne per 83 anni.
Il “locale” di Guardavalle.
Ieri la sentenza di primo grado scaturita dall’operazione Mythos effettuata nel 2004 contro il clan Gallace-Novella. Traffico di armi da guerra importate dalla Svizzera per rifornire la cosca, produzione e traffico di stupefacenti, estorsioni a imprenditori di tutta la fascia ionica soveratese, infiltrazione negli appalti pubblici e rapine, i capi d’imputazione.
Nola, prestiti usurari ai colleghi in difficoltà.
Nicola Di Maio.
Arrestato un imprenditore 74enne, che “strozzava” le sue vittime con un tasso che arrivava al cinquanta per cento. La Finanza gli ha sequestrato 150 immobili per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro,
Acate, fra le serre dei pomodorini una piccola Giamaica.
Scoperta una megapiantagione con circa diecimila piantine di marijuana, che venivano seminate, essiccate e confezionate per essere spacciate. Tre le persone arrestate.
Così “Pippo ‘u maritatu” aveva rilanciato i cursoti.
Giuseppe Garozzo.
Un blitz nella notte porta all’arresto di venti persone, tra cui il boss Giuseppe Garozzo. Droga, armi, rapine ed estorsioni gli affari del clan. Garozzo, scarcerato nel dicembre del 2010, avrebbe subito firmato la pace con i “cursoti milanesi”.
Confiscati i beni al genero di “Tiradritto”
Francesco Stilo, Verterano.
La Dia ha eseguito il provvedimento del Tribunale nei confronti di Francesco Stilo, condannato a 7 anni di reclusione nel processo “Bellu Lavuru”. Sotto sequestro anche il patrimonio dei fratelli Verterano. Il valore delle due operazioni è di 12 mln
Connection Sicilia-Usa: sigilli a beni per 5,3 milioni.
Nel marzo del 2010 erano stati arrestati nel corso del blitz fra Palermo e New York. Adesso, il loro “tesoretto” è stato sequestrato. I beni sono riconducibili a dodici esponenti della famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù.
Clan Lo Giudice, sigilli a una ditta di commercio all’ingrosso.
Clan Lo Giudice.
Continua l’aggressione ai patrimoni ritenuti di provenienza illecita. Il valore del bene sequestrato dalla Polizia è di due milioni di euro.
