La Cassazione ha annullato la tesi difensiva del legale di Falsone, ritenendo ammissile il ricorso contro il provvedimento basato sul fatto che a firmare il 41 bis non fu Alfano ma il sottosegretario Caliendo.
Dossier: Rassegna Stampa
“Patto politico con le cosche, 8 anni a Romano”.
Saverio Romano.
Si tratta dell arichiesta del pm al processo contro l’ex ministro, accusato di concorso esterno. Il rito abbreviato è stato voluto dallo stesso Romano.. La sentenza del gup prevista per il 17 luglio.
Estorsioni e rapine, il pm: tre condanne quattro assoluzioni.
Scacco Matto.
Si tratta del processo scaturito dall’operazione “Scaco Matto”, l’inchiesta degli anni ’90 sugli affari illeciti dei clan della zona sud.
Pizzo a commercianti. La Dda chiede tre rinvii a giudizio.
Operazione "Riscatto".
L’indagine ha ricostruito una serie di estorsioni a commercianti della zona centro-sud, raccontate dall’ex boss, ora collaboratore di giustizia, Salvatore Centorrino. Per quasi 25 anni i commercianti avrebbero pagato il pizzo senza ribellarsi.
Il Pm chiede tre condanne.
Operazione "Scacco Matto".
Per il boss Rosario Tamburella (10 anni), Salvatore Comandè (8) e Stellario Libro (7). Si tratta dell’inchiesta che nel ’96 smantellò il gruppo mafioso del villaggio Cep.
Operazione “Riscatto” in tre davanti al gup per anni di estorsioni.
Operazione "Riscatto".
Il sostituto della Dda, Vito Di Giorgio ha chiesto il rinvio a giudizio per tre persone accusate di aver compiuto un’interminabile serie di estorsioni ai danni di commercianti della zona sud, iniziate nei primi anni 80 e durate fino al 2007.
Verbale pentita Pesce su Carnevale a Roma.
Giuseppina Pesce.
La Dda di Reggio Calabria ha trasmesso alla Procura di Roma alcuni atti giudiziari dai quali emergerebbero presunti contatti tra esponenti della cosca della ‘ndrangheta e giudici della Corte di Cassazione. In particolare, i verbali di interrogatorio rese da Giuseppina Pesce,
La frase, il summit, la pista “bruciata”. Così Sutera avvicinò i Ros al latitante.
Il riferimento a Messina Denaro nelle intercettazioni del blitz di Agrigento. Attraverso il boss Leo Sutera, i carabinieri del Ros contavano di catturare il latitante di Castelvetrano. Ma il via libera alla retata ha fatto saltare questo canale.
In auto aveva 61 nchili di droga, corriere condannato a 12 anni.
Antonio Castellone era stat fermato lo scorso febbraio ai traghetti con un carico di 61 chili di hashish. Il cane Sacon annusò la droga nascosta nella macchina.
Imputato per estorsione. Libero dopo quasi due anni.
Alberto Evola era finito in carcere nel dicembre del 2010 con il blitz “Addiopizzo 5”. Il Tribunale ha accolto l’istanza di scarcerazione.
