Tribunale di Vibo Valentia e Dia di Catanzaro presentano il conto a Giovanni Franzé, 50 anni, di Stefanaconi, già sorvegliato speciale e con precedenti per usura aggravata dalle modalità mafiose. Grazie ad un provvedimento emesso dal Tribunale (Sezione misure di prevenzione) su proposta del direttore della Dia Alfonso D’Alfonso, sono stati posti sotto sequestro beni […]
Dossier: Rassegna Stampa
Si è pentito La Causa il Fregoli succeduto a Nitto Santapaola.
Santo La Causa
Un accenno alla costruzione di un centro commerciale, indicazioni su presunti contatti tra politici e la mafia e sulla posizione di alcuni degli imputati del processo “Iblis” che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Ma soprattutto una lunga serie di omissis. Sono i contenuti dei primi due verbali del neo pentito Santo […]
“Cent’anni di storia”, definitiva l’assoluzione di Martelli e Schiavone.
Operazione "Cent'anni di storia"
La Cassazione scrive la parola fine nel processo a carico dell’ex sindaco di Rosarno, Carlo Martelli, e dell’ex vice sindaco di Gioia Tauro, Rosario Schiavone. I due vennero arrestati nell’ottobre del 2008 nell’ambito dell’operazione “Cent’anni di Storia” insieme con l’allora sindaco di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione, per i reati di concorso esterno in associazione […]
I “pizzini” dal carcere del boss D’Arrigo. Condanne pesanti ai fratelli Mastronardo.
Operazione "Epistula"
Due condanne pesanti e la clamorosa assoluzione del boss, insieme alla madre e a un’altra donna. S’è chiuso così nel pomeriggio di ieri davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale, presieduta da Mario Samperi, il processo scaturito dall’operazione “Epistula”, l’inchiesta sui “pizzini” secondo l’accusa iniziale inviati dal carcere di Gazzi dal boss mafioso […]
Scaduti tempi d’indagine. Chiesta l’archiviazione per il gen. Subranni.
Antonio Subrani,strage,via D'Amelio
La Procura di Caltanissetta, che indaga sulle stragi mafiose del ’92, ha chiesto al al Gip Francesco Lauricella, di archiviare la posizione del generale dei carabinieri Antonio Subranni, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, «allo stato degli atti necessitando, gli elementi acquisiti, di ulteriori riscontri». La richiesta di archiviazione è stata depositata poichè sono […]
Traffico di cocaina, undici condanne e cinque assoluzioni.
Operazione "Decollo"
Ben 201 anni di reclusione. Ammontano a tanto le condanne complessive per 11 dei 16 imputati il cui procedimento è scaturito da un troncone dell’operazione “Decollo”, scattata nel gennaio 2004 contro il narcotraffico internazionale con centinaia di arresti in tutto il mondo.
Villani racconta: «Nino Lo Giudice guidava lo scooter vestito da donna».
Consolato Villani
Consolato Villani, il collaboratore di giustizia cugino del boss pentito Antonino Lo Giudice, non ha avuto dubbi quando ha pronunciato dalla località protetta la seguente frase: «Il conducente dello scooter Honda Sh utilizzato dagli attentatori per posizionare la bomba davanti alla procura generale di Reggio Calabria il 3 gennaio 2010 era Nino Lo Giudice travestito […]
Strage Borsellino, pentiti messi faccia a faccia.
Strage,via D'Amelio
Un “poker” di collaboratori di giustizia con tanto di faccia a faccia per chiarire qualche aspetto “nebuloso” su una delle pagine più buie firmate da Cosa Nostra: la strage di via D’Amelio nella quale il 19 luglio di vent’anni fa furono trucidati il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, sarà sentito a […]
Chiedevano il pizzo con il “due d’oro”.
Francesco Paolo,Tommaso,Bonfardeci
Una carta da gioco come messaggio per chiedere il pizzo, un due d’oro vergato con frasi allusive e minacce per convincere la vittima a pagare. Una storia di estorsioni che adesso è giunta al primo giro di boa con due arre¬sti: in manette, a conclusione di un’indagine della squadra mobile, sono finiti Francesco Paolo e […]
Il governatore in aula per voto di scambio ma l’informativa del Ros risulta “dispersa”.
Raffaele Lombardo,voti,scambio,mafia
Il procuratore aggiunto Zuccaro li definisce “atti momentaneamente dispersi”. Sono i riscontri che i carabinieri del Ros hanno trovato alle dichia-razioni del pentito agrigentino Maurizio Di Gati che ha parlato di voti dati dalle cosche agrigentine all’Mpa di Raffaele Lombardo in cambio di appalti alle imprese vicine a Cosa nostra, come ad esempio quelle dell’imprenditore […]
