La relazione annuale del procuratore capo sulle dinamiche mafiose e della criminalità organizzata tra la città e la provincia, sui versanti tirrenico e ionico. Accordo trasversale tra ‘ndrangheta e gruppi criminali cittadini messinesi (Giosta e Mangialupi).
Dossier: Rassegna Stampa
Reggio, il gip conferma 4 arresti su 5.
"Affari di famiglia".
L’inchiesta della Dda sul tentativo d’estorsione relativo ai lavori di ammodernamento della statale 106 ha retto al vaglio del gip. Torna subito in libertà l’imprenditore Domenico Musolino. La “tariffa” pretesa era del 4%.
“Gola profonda” di un clan, poliziotto in manette.
Per Bruno Doldo l’accusa è rivelazione di segreti di ufficio, aggravata dall’aver agevolato una cosca della ‘ndrangheta. Altri due arresti.
Giro di squillo, 5 persone finite in manette.
Sono state arrestate con l’accusa di sfruttamento della prostituzione: gestivano affari di ragazze nigeriane e senegalesi. Il guadagno quotidiano di ognuna era di duemila euro.
Sequestrati 5 kg di marijuana: arrestato 30enne.
Scatta l’arresto nei confronti di Vincenzo Natale. I carabinieri hanno rinvenuto nella sua avìbitazione ben cinque di marijuana, che avrebbe garantito un introito di 50 mila euro. Trovate anche armi e munizioni.
Negano di aver pagato il pizzo: indagati.
Sono quattro commercianti che avrebbero versato la “tassa” al capo di Pagliarelli: Tra loro il titolare del cinema Marconi.
Nuovo arresto per i re del metano. Ditta ombra per sfuggire alle confische.
Fratelli Cavallotti.
Ai domiciliari i tre fratelli Cavallotti. Sequestro da 14 milioni. I sigilli sono stati messi alla società “Enoimpianti plus” di Milazzo, che si occupa della realizzazione di impianti di metanizzazione, ma anche a un complesso aziendale.
Apposti i sigilli a immobii e azinde di Natale Iannì.
Natale Iannì.
Beni per circa di due milioni di euro sono stati sequestrati a Natale Iannì, 45 anni. A proporre il provvedimento è stato il questore Carmelo Casabona. Oggetto del sequestro aziende, immobili, conti correnti e beni mobili.
Sequestrato un patrimonio di 12 milioni a Santo Crucitti
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Beni per un valore complessivo di 12 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria all’imprenditore edile Santo Crucitti, 49 anni, ritenuto dagli inquirenti il capo dell’omonima cosca che opera nel territorio di Condera-Pietrastorta, periferia collinare della città.
Patto Stato-mafia, indagato Mannino. “Fece pressioni a favore dei boss”.
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I magistrati che indagano sulla trattativa fra Stato e mafia ritengono di aver trovato la prova che l’ex ministro Calogero Mannino avrebbe esercitato pressioni, fra il ’92 e i1’93, per la revoca del carcere duro ad alcuni padrini di Cosa nostra. Ecco perché gli hanno fatto notificare dalla Dia di Palermo un avviso di garanzia.
