La Corte d’appello per i minorenni di Catania, su richiesta del Procuratore Generale Mariella Ledda, ha disposto la sospensione dell’ordine di esecuzione della pena emesso dalla Procura generale di Caltanissetta nel 1992, nei confronti di Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Sant’Angelo, condannati rispettivamente a 14 e 22 anni, per la strage nella caserma di Alcamo Marina.
Dossier: Rassegna Stampa
Chiesta una confisca di beni da cinquanta milioni di euro.
Alfredo Ionetti
Il sostituto procura¬tore generale Francesco Mollace ha chiesto la confisca dei beni per un valore di oltre 50 milioni di euro nei confronti dell’imprenditore Alfredo Ionetti, ritenuto personaggio vicino alla cosca Condello con il ruolo di “tesoriere”.
Pesante intimidazione a Calabrò.
Impresa,Nunzio Calabrò,bottiglia,benzina
Vedere una bottiglia di benzina con due proiettili appresso “in mezzo ai piedi” appena si esce di casa, la mattina, a Barcellona, non è proprio il massimo. E ieri mattina l’imprenditore Nunzio Calabrò, il patron dell’impresa “Canditfrucht Spa”, una delle più grosse e leader in Sicilia nel settore della trasformazione di agrumi e della produzione […]
Tre delle sei donne fermate tornano libere.
Operazione "Lancio"
Tre dentro, tre fuori. È questa la decisione per le sei donne coinvolte nell’operazione “Lancio”. I provvedimenti dei quattro giudici delle indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria che dovevano decidere sulla convalida dei fermi operati contro i presunti favoreggiatori della latitanza di Domenico Condetto alias “Micu u pacciu”, sono arrivati ieri sera.
Estorsione dal carcere, Brusca nei guai.
Brusca.
Il pentito verso il rinvio a giudizio. Voleva soldi da un ex prestanome. Brusca, adesso, rischia di uscire dal programma di protezione.
“Operazione Storia”, scarcerato Mario Marziano.
Mario Marziano.
Si tratta della tentata estorsione con metodo mafioso al gestore di un noto bar del centro. Il collegio giudicante ha ritenuto che Mario Marziano avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda essendovi a suo carico una sola intercettazione telefonica, i cui profili si collegano poco all’indagine.
Bunker sotto una villa di lusso. Sigilli a un altro covo di Zagaria.
Garofalo, Zagaria.
Il bunker era già stato scoperto nei mesi scorsi dalle forze dell’ordine che avevano fermato Giovanni Garofalo e altri sette presunti esponenti del clan ieri, con il sequestro preventivo dell’intero immobile, è partito l’iter che terminerà con la confisca. Garofalo è ritenuto uno dei fiancheggiatori di Michele Zagaria.
Clan e cemento, a giudizio D’Amico e Calabrese.
Operazione "Sistema 2".
Le tangenti nei lavori pubblici e privati imposte da Cosa nostra barcellonese a Natale, Pasqua e Ferragosto nel 2008. Due anni all’imprenditore Carlo Borella per favoreggiamento. Il gup ha però escluso l’aggravante mafiosa
Le mani di Cosa nostra sui porti. La Dia azzera i vertici di 3 società.
Sequestrati beni per due milioni e mezzo a quattro soci: per loro area portuale interdetta. Secondo l’accusa a gestire le attività portuali di Palermo e Termini Imerese sarebbero sempre gli stessi personaggi, già sospettati di essere legati alla mafia.
Saldatore di Camaro nascondeva un chilogrammo di droga in casa.
La Squadra mobile scopre 850 grammi di marijuana in un immobile di contrada S. Anna. Dentro involucri numerati, parte di uno stock. Arrestato il 41enne.
