Si parla solo di mafia in quest’aula di pretura dove gli imputati sono dei convitati di pietra e il nome dei Lombardo risuona a stento. È un processo surreale quello che si sta celebrando davanti al giudice Michele Fichera. I primi testi dell’accusa sono dei pentiti di mafia che, ovviamente, parlano di Cosa nostra e […]
Dossier: Rassegna Stampa
Operazione antiriciclaggio, sequestrati beni per 20 milioni.
Riciclaggio,Piddu Madonia,banca
La Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta ha sequestrato beni e aziende per un valore di circa venti milioni di euro. Tutto è cominciato a seguito del «commissariamento» della Banca di credito cooperativo So.Fi.Ge. di Gela, avvenuto nel 2006. Le investigazioni hanno permesso di accertare 33 episodi di riciclaggio, facendo emergere il coinvolgimento di decine di […]
Sequestrati dalla Dia beni per 2 milioni.
Sequestro beni,clan San Lorenzo
La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha sequestrato a Palermo beni per un valore di oltre 2 milioni di euro a tre indiziati mafiosi ritenuti organici alla «famiglia» di San Lorenzo.
A Scilla intimidazione a ditta impegnata nei lavori sull’A3.
Autostrada,A3,racket
Ancora un nuovo atto intimidatorio indirizzato a colpire le ditte impegnate nei lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria, Precisamente nei lavori in corso di esecuzione per l’ammodernamento del quinto macrolotto. Risale alla serata di domenica l’intimidazione compiuta in un cantiere autostradale ricadente nel territorio del comune di Scilla, condotta ai danni della ditta Fondazioni Speciali.
Sei chili di hashish e marijuana, scatta un arresto all’Albergheria.
Giuseppe Foglietta,hascisc,marijuana
Colpo grosso dei poliziotti della narcotici. In un’operazione nella zona di corso Tukory gli agenti sono riusciti a sequestrare sei chili tra hashish e marijua¬na. In manette è finito il pregiudicato Giuseppe Foglietta di 41 anni, residente in salita dell’Ospedale, all’Albergheria. Gli investigatori della squadra mobile sono intervenuti venerdì sera, quando hanno notato Foglietta, loro […]
Rosarno, la latitanza di Rocco Bellocco finisce in un agrumeto.
Rocco Bellocco
È finita nel tardo pomeriggio di sabato la latitanza di Rocco Bellocco, 59 anni, considerato un esponente di spicco dell’omonimo clan di Rosarno. Bellocco era irreperibile dall’estate del 2009, da quando era sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione “Rosarno è nostra” che aveva portato in carcere sei persone accusate di associazione mafiosa.
Chiesti un ergastolo e 170 anni di reclusione.
Operazione
Con la requisitoria dei sostituti procuratori Giuseppe Verzera e Francesco Massara, l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nella gestione delle discariche di Mazzarrà Sant’Andrea e Tripi fa segnare una tappa fondamentale. Dopo giorni d’intenso lavoro, caratterizzati dalla ricostruzione di alcuni passaggi “chiave”, ieri, intorno alle 11, è arrivato il responso della pubblica accusa.
Il medico boss esce dal carcere.
Giuseppe Guttadauro
Avrebbe dovuto scontare 13 anni e 4 mesi, ma grazie a un contegno irreprensibile in carcere ha beneficiato di un sostanzioso sconto di pena: 800 giorni. Così, ieri, il capomafia di Brancaccio Giuseppe Guttadauro ha lasciato il carcere ed è tornato in libertà.
Il sequestro e l’omicidio di Tocco. In appello confermati tre ergastoli.
Tocco,Clan Lo Piccolo,omicidio
Il sequestro e l’omicidio di Giampiero Tocco avvenuto nell’ottobre del 2000 a Terrasini fu ordinato dai Lo Piccolo. È la convinzione della Corte d’assise d’appello che ha condannato all’ergastolo i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo e Damiano Mazzola, originario di Cinisi, ex impiegato dell’aeroporto e titolare di un vivaio, confermando la sentenza di primo […]
Concorso in associazione mafiosa. Il pg: riaprire l’istruttoria su Cuffaro.
Cuffaro.
E’ cominciato il processo d’appello per concorso esterno per il quale l’ex governatore era stato prosciolto dal gup. Ora la procura chiede di riaprire l’istruttoria.
