Salvatore Sparacio, 36 anni, nipote del boss Luigi, ora collaboratore di giustizia, e Paolo Restivo, 41 anni, sono i destinatari dell’avviso di chiusura indagini della Procura su presunte minacce e intimidazioni ai danni di uno dei soci di una cooperativa che gestisce una casa di cura per anziani, sul viale della Libertà.
Dossier: Rassegna Stampa
Appalti, favori e voti: il sindaco dei padrini.
Ciro Carvà,Matteo Messina Denaro,clan,affari
I mafiosi erano di casa al mu¬nicipio di Campobello di Mazara, perché il primo cittadino era un vero e proprio «rappresentante della famiglia», que-sto è scritto nel provvedimento del gip Maria Pino, che ieri mattina ha portato Caravà in carcere, con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Assieme a lui, i carabinieri di Trapani e del […]
“Voti comprati, non mafia”: 30 mesi ad Antinoro.
Antonerllo Antinoro,voto,scambio
Non un accordo elettorale con Cosa nostra, ma un più banale pacchetto di voti comprati per le elezioni regionali del 2008, non importa da chi. Sembra esserci questa valutazione dietro la sentenza emessa ieri pomeriggio dai giudici della terza sezione del Tribunale, che hanno condannato l’eurodeputato del Pid Antonello Antinoro a due anni e mezzo […]
Megapizzo sulla vendita della tenuta. Carini, sei mafiosi rinviati a giudizio.
L’estorsione di 130 mila euro riguardava l’area dove sorge l’ipermercato Poseidon, pagò il barone Calefati Canalotti. Rito ordinario per Salvatore Lo Piccolo e Antonino Pipitone.
Le mani della cosca sul palazzo confiscato coop di comodo per un affare da 1,2 milioni.
Operazione Pedro.
I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
Sequestro da 40 milioni al re delle scommesse.
Antonio Padovani, Mario Salvatore Tafuri.
Attraverso giochi e scommesse clandestine aveva messo da parte un patrimonio di 40 milioni di euro. Secondo gli inquirenti Antonio Padovani era il braccio economico del clan Madonia. Sigilli anche ai beni di Mario Salvatore Tafuri, ritenuto vicino all’ex latitante Domenico Raccuglia.
Estorsione e usura. A casa De Natale.
"Gramigna".
Arresti domiciliari per Vittorio De Natale, coinvolto nell’operazione “Gramigna”, che nello scorso luglio portò all’arresto di 45 persone.
Inflitti 8 anni al “coltivatore” di marijuana.
Durissima condanna per Andrea De Pasquale, 54 anni, arrestato lo scorso settembre dopo una serie di appostamenti che portò alla scoperta di una piantagione di marijuana.
Le armi e la droga di Mangialupi. Inchiesta chiusa per undici.
Operazione "Murazzo".
Si tratta dell’operazione “Murazzo”, relativa al covo scoperto dalla Squadra Mobile a San Filippo Superiore. L’avviso tra gli altri al boss Nino Trovato e a Letterio Camapagna.
Sgominata la cosca di Soverato, 14 fermi.
Operazione Showdown.
L’inchiesta portata avanti dai carabinieri è iniziata nel 2009. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso. Altre quattro persone si sono rese irreperibili.
