Ci sono anni d’indagine dietro. La svolta storica dei nuovi pentiti, il cimitero della mafia dove Cosa nostra barcellonese seppelliva i “suoi” morti da dimenticare, i passaggi societari per eludere le confische, le estorsioni per i grandi appalti, per esempio il raddoppio ferroviario Messina-Palermo o il metanodotto. Da ieri c’è l’atto finale con la conclusione […]
Dossier: Rassegna Stampa
Arrestato in Spagna il capoclan Polverino.
Giuseppe Polverino
Arrestato in Spagna Giuseppe Polverino, 53 anni, capo del clan omonimo di Marano. Il boss era inserito nell’elenco dei ricercati di massima pericolosità. Polverino è stato arrestato a Jerez de la Frontera, in una villetta che divideva con Raffaele Vallefuoco, latitante da dieci anni. Irreperebile dal 2006, in seguito al mancato ordine di rientro in […]
«Estorsione a imprenditore e droga». L’accusa chiede cinque condanne.
Operazione "Addiopizzo 5"
Altre condanne per i protagonisti dell’inchiesta antiracket denominata Addiopizzo 5: le ha chie¬ste il pm Lia Sava al Gup Sergio Ziino, concludendo la requisitoria nei confronti di cinque imputati.
Il pm Verzera chiede processo a 2 estortori.
estorsione,casa di riposo,Salvatore Sparacio
Il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera ha chiesto due rinvii a giudizio per l’estorsione al socio fondatore di una casa alloggio per anziani di viale della Libertà. Il processo è stato chiesto per Salvatore Sparacio, nipote di Luigi, l’ex boss diventato collaboratore di giustizia, e Paolo Restivo. Estorsione aggravata dalle modalità mafiose l’ accusa […]
Mafia di Passo di Rigano e Torretta. Prescrizione per due dei tre imputati.
Processo,mafia,prescrizione
Reato estinto, pene cancellate, vengono meno anche le condanne civili e i risarcimenti dei danni: per due dei tre imputati del processo alla mafia di Passo di Rigano e Torretta — i soli, su una decina di «correi», ad essere rimasti in ballo, in un processo che dura già da quasi quattro anni — arrivano […]
“Noi boss appoggiammo Lombardo”. Tre pentiti contro il governatore.
Lombardo,processo,pentiti
Si parla solo di mafia in quest’aula di pretura dove gli imputati sono dei convitati di pietra e il nome dei Lombardo risuona a stento. È un processo surreale quello che si sta celebrando davanti al giudice Michele Fichera. I primi testi dell’accusa sono dei pentiti di mafia che, ovviamente, parlano di Cosa nostra e […]
Operazione antiriciclaggio, sequestrati beni per 20 milioni.
Riciclaggio,Piddu Madonia,banca
La Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta ha sequestrato beni e aziende per un valore di circa venti milioni di euro. Tutto è cominciato a seguito del «commissariamento» della Banca di credito cooperativo So.Fi.Ge. di Gela, avvenuto nel 2006. Le investigazioni hanno permesso di accertare 33 episodi di riciclaggio, facendo emergere il coinvolgimento di decine di […]
Sequestrati dalla Dia beni per 2 milioni.
Sequestro beni,clan San Lorenzo
La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha sequestrato a Palermo beni per un valore di oltre 2 milioni di euro a tre indiziati mafiosi ritenuti organici alla «famiglia» di San Lorenzo.
A Scilla intimidazione a ditta impegnata nei lavori sull’A3.
Autostrada,A3,racket
Ancora un nuovo atto intimidatorio indirizzato a colpire le ditte impegnate nei lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria, Precisamente nei lavori in corso di esecuzione per l’ammodernamento del quinto macrolotto. Risale alla serata di domenica l’intimidazione compiuta in un cantiere autostradale ricadente nel territorio del comune di Scilla, condotta ai danni della ditta Fondazioni Speciali.
Rosarno, la latitanza di Rocco Bellocco finisce in un agrumeto.
Rocco Bellocco
È finita nel tardo pomeriggio di sabato la latitanza di Rocco Bellocco, 59 anni, considerato un esponente di spicco dell’omonimo clan di Rosarno. Bellocco era irreperibile dall’estate del 2009, da quando era sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione “Rosarno è nostra” che aveva portato in carcere sei persone accusate di associazione mafiosa.
