Cinque conferme, cinque riduzioni di pena ed una assoluzione. Questa la sentenza del processo d’appello, per un totale di 50 anni e 4 mesi di reclusione inflitti, contro undici imputati coinvolti nell’operazione antimafia e antidroga “Terra bruciata” del novembre 2007.
Dossier: Rassegna Stampa
Il pattese Ridolfo e la sua convivente catturati in Transilvania.
Operazione "Gazzana"
Nel primo pomeriggio di ieri, in un piccolo centro della Transilvania, gli investigatori della Sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Messina, in collaborazione con la polizia romena, hanno localizzato e catturato il pattese Valerio Innocenzo Tindaro Ridolfo, 26enne, e la donna romena Mariana Emilia Pop, 28enne.
Le mani dell’ndrangheta sui negozi di ottica. 5 indagati e sequestri per 15 mln di euro.
Clan Condello,sequestro,beni,negozi,ottica
Colpo dell’antimafia di Reggio Calabria contro la cosca dei Condello: questa mattina, con un’operazione congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza, è stato eseguito un decreto d’urgenza, emesso dalla Dda reggina, per il sequestro preventivo di quattro imprese, quattro punti vendita di ottica, un immobile e numerosi conti correnti, per un valore di oltre 15 […]
Restituita la villa sequestrata all’ex “sorvegliato” Panarello.
Antonio Nunzio Panarello,villa,sequestro
Con provvedimento della prima sezione penale del Tribunale in sede di Misure di prevenzione (presidente Salvatore Mastroeni, componenti Daniela Urbani ed Eliana Zumbo), ha disposto il dissequestro della villa da un milione di euro che nei mesi scorsi era stata “sigillata” su richiesta della Distrettuale antimafia.
Il market della droga tra Patti e Tortorici.
Operazione "Gazzana"
Stavano cercando il rifugio dei fratelli Mignacca, i reucci mafiosi di Montalbano Elicona, latitanti da tre anni. E lo cercavano dalle parti di Portella Gazzana, un posto splendido sui monti Nebrodi, gran crocevia di enduristi, visitatori e turisti. Cercavano i due fratelli ma è saltato fuori che lassù, sulle montagne, proprio dalle parti di Portella […]
Il dramma del superpentito Marino Mannoia tenta il suicidio: “Lo Stato ci ha abbandonati”.
Francesco Marino Mannia,pentiti,Stato
È stato uno dei mafiosi più temuti di Cosa nostra. E poi uno dei pentiti più importanti della lotta alla mafia, grazie al giudice Giovanni Falcone. Oggi, Francesco Marino Mannoia si vede solo e disperato: alcuni giorni fa, ha tentato di suicidarsi, ingerendo un cocktail di farmaci, ma sua moglie è riuscita a salvarlo in […]
Dopo due anni è finita la latitanza del rampollo della famiglia di Librino.
Antonino Arena
Nel pomeriggio di lunedì scorso – ma la notizia è stata resa nota dagli investigatori solamente nella giornata di ieri – è finita la latitanza di Antonino Arena, figlio di Giovanni, indicato dalle forze dell’ordine come il capo dell’omonimo gruppo mafioso, latitante dal 1993.
Voleva scalzare i clan di Gela dopo 15 anni scoperti i killer.
Alfredo Campisi,clan Emmanuello
Dopo 15 anni, la polizia e la Procura di Caltanissetta hanno fatto luce sul delitto di Alfredo Campisi: l’inchiesta ha portato all’emissione di sei ordinanze di custodia cautelare e cinque avvisi di garanzia. I provvedimenti sono stati disposti dal gip di Catania, su richiesta della Procura etnea. Dietro l’agguato, c’era appunto il clan degli Emmanuello, […]
Si presenta in carcere il “reggente del clan di Camaro.
Operazione "Gramigna"
Era fuori per il week end lungo Vincenzo Pergolizzi, indicato nell’operazione antimafia “Gramigna” di venerdì scorso come il nuovo reggente del clan di Camaro. Ieri mattina, una volta rientrato in città, si è presentato direttamente al carcere di Gazzi. Secondo quanto è emerso dalle risultanze dell’inchiesta Pergolizzi avrebbe preso il posto del boss storico della […]
Colpo da 200 milioni al “Sistema Alvaro”.
Cosca Alavaro
Un colpo al “sistema Alvaro”. Così il procuratore Giuseppe Pignatone ha definito la maxi confisca eseguita ieri dalla Guardia di Finanza. In esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale, su richiesta della Procura distrettuale, è stato sottratti definitivamente a esponenti del ramo di Cosoleto della famiglia Alvaro un patrimonio principesco.
