Colpo da 200 milioni al “Sistema Alvaro”.

Cosca Alavaro

Un colpo al “sistema Alvaro”. Così il procuratore Giuseppe Pignatone ha definito la maxi confisca eseguita ieri dalla Guardia di Finanza. In esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale, su richiesta della Procura distrettuale, è stato sottratti definitivamente a esponenti del ramo di Cosoleto della famiglia Alvaro un patrimonio principesco.

Colpo ai clan di Giostra e Camaro. Eseguiti quarantacinque arresti.

Operazione "Gramigna"

Una pioggia di accuse gravi, dall’associazione per delinquere di stampo mafioso a quella finalizzata al traffico di droga, dall’usura all’estorsione, alle truffe, alle rapine, fino alla gestione del business delle corse di cavalli. L’operazione “Gramigna”, condotta all’alba di ieri con oltre 200 carabinieri del. Reparto operativo e delle nove Com¬pagnie del Comando s’è abbattuta sui […]

La Procura vuole utilizzare decine d’intercettazioni.

Saverio Romano,Carlo Vizzini

La Procura di Palermo ha trasmesso al gip la richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni relative ai parlamentari Carlo Vizzini (Pdl) e Saverio Romano, ministro dell’Agricoltura, coinvolti nell’inchiesta su presunte tangenti pagate ai politici dal tributarista Gianni Lapis con denaro del «tesoro» dell’ex sindaco mafioso don Vito Ciancimino. Entrambi sono accusati di corruzione aggravata dall’avere […]

Lorenzo Micalizzi e Vincenzo Pergolizzi astri nascenti della malavita cittadina.

Operazione "Gramigna"

Come indicato dal procuratore capo Guido Lo Forte, Lorenzo Micalizzi, inteso “U’ Francisi”, «era il nuovo reggente del clan di Giostra, dopo Luigi Galli e Puccio Gatto». sempre secondo la Procura peloritana alla guida del gruppo di Camaro c’era Vincenzo Pergolizzi, vero e proprio «braccio destro e “factotum” di Carmelo Ventura, detenuto.

Delitti, estorsioni e appalti truccati. Melo Bisognano è un fiume in piena.

Operazione "Vivaio",Melo Bisognano

Il collaboratore di giustizia Melo Bisognano, ex capo dei “Mazzarroti”, costola della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, è tornato a vuotare il sacco sulle principali vicende che hanno caratterizzato Cosa Nostra messinese negli ultimi anni. Anche ieri, collegato in videoconferenza, si è sottoposto ad un interrogatorio fiume, nell’ambito del processo “Vivaio”.

“Torrente”, sette avvisi di garanzia.

Operazione

I sostituti procuratori della Dda Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno concluso le indagini preliminari dell’operazione antimafia Torrente, scattata all’alba dello scorso 5 novembre ed emesso nel contempo sette avvisi di garanzia, già notificati dai carabinieri del Ros ai diretti interessati, per il condizionamento mafioso esercitato dal clan dei “Mazzarroti” sulle elezioni amministrative nel Comune […]

Concussione, otto anni a Borzacchelli

Antonino Borzacchelli,talpe alla Dda

Nel processo d’appello arriva un piccolo sconto di pena al maresciallo ex deputato regionale Antonino Borzachelli: in primo grado era stato condannato a 10 anni, ieri pomeriggio la pena è stata ridotta a otto anni. E l’imputato è stato anche scagionato (»per non aver commesso il fatto», dice la sentenza) da uno dei capi d’accusa: […]

Sigilli al tesoreo dei re dell’usura.

Usura,fratelli Sanfilippo,sequestro,tesoro

Gli investigatori della Guardia di finanza li ritengono gli usurai più influenti della città, con decine di clienti che fanno la fila per essere ricevuti. Sono i fratelli Giuseppe e Maurizio Sanfilippo, 59 e 51 anni, originari del Villaggio Santa Rosalia: sono accusati di aver inventato l’usura col tasso agevolato. Il 2, al massimo il […]