Un’attività investigativa sfociata nel blitz “Pitbull” che ha chiuso il cerchio attorno a 22 persone”. Uno di loro, Emilio Branca, 51 anni, di Cariati, è sfuggito alla cattura. Nei confronti degli altri 21, invece, è stata eseguita l’ord¬nanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip di Rossano.
Dossier: Rassegna Stampa
La malavita ricicla ingenti capitali imponendo le “slot machine” illegali.
Mafia,gioco,riciclaggio
Dalle macchinette mangiasoldi, fino alle sale bingo, dalle corse con i cavalli dopati alle nuove tecnologie degli skill games, ovvero il poker on line: sono gli ambiti di infiltrazione della criminalità organizzata nel gioco, anche quello lecito, segnalati dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia, con particolare attenzione alle normative finalizzate a rendere competitivo il […]
Italiani malati di gioco, la mafia ne approfitta.
Italiani,gioco,mafia
Nuovo allarme dell’Antimafia per il settore dei giochi vera e propria «nuova frontiera» della mafia e delle altre organizza¬zioni criminali. Il rapporto di 70 pagine preparato da Luigi Li Gotti (Idv) non lascia scampo. I profitti sono enormi i rischi giudiziari minimi, non c’è regione italiana che non si toccata dal fenomeno. Ad aggravare il […]
Affari e carriera dei baby-padrini.
Gianni Nicchi, clan Pagliarelli,racket
Ci sono figli e nipoti dai cognomi col pedigree di tutto rispetto. Ma ci sono anche gli incensurati, quelli che con Gianni Nicchi condividevano le serate nei pub, i soldi facili e gli abiti griffati e che ora, con il loro boss in cella, sono diventati i suoi luogotenenti sul territorio: quadri di Cosa nostra […]
Mafia ed estorsioni, 39 arresti in carcere l’esercito di Nicchi.
Gianni Nicchi,clan Pagliarelli,racket
Il colonnello Paolo Piccinelli, comandante del reparto opera¬tivo, la riassume così: «Abbiamo azzerato il mandamento di Pagliarelli, abbiamo tolto di mezzo tutti coloro che andavano a chiedere e a riscuotere il pizzo in più di mezza città». Sono in 35, gli uomini che avevano preso in mano le redini dei regno di Gianni Nicchi dopo […]
Strage di Duisburg, tutti condannati
Strage di Duiisburg
Otto ergastoli e pene che vanno dai 9 ai 12 anni di reclusione per associazione mafiosa. Si è concluso con condanne pesantissime il processo sulla faida di San Luca che portò alla strage di Duisburg in Germania, di ferragosto del 2007.
“Fehida”, 12 imputati tornano in libertà per scadenza termini.
Operaszione "Fehida"
Tornano liberi per decorrenza termini 12 imputati del processo “Fehida”, celebrato con il rito abbreviato e concluso mercoledì scorso in appello con una raffica di condanne per associazione mafiosa e altro.È stato il Tribunale della Libertà (Filippo Leonardo Presidente) ad accogliere gli appelli dei 12 imputati. L’organo di garanzia ha ritenuto fondate le tesi dei […]
In appello “cancellati” due ergastoli.
Operazione "Omero"
È una storia da riscrivere. Ha cominciato a farlo ieri pomeriggio la corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Carmelo Marino, con a latere il collega Giuseppe Costa, cancellando praticamente i due ergastoli del processo “Omero” inflitti in primo grado, le condanne-chiave, di tutta la faida tra i clan Vadalà e De Luca.
Due sicari inesperti per eliminare il boss Antonio Manzi.
Antonio Manzi
I sicari erano due. Giovani e, pure, inesperti. Hanno utilizzato una calibro 22 e una semiautomatica 9×21 per sparare sei volte. Sono le uniche certezze che affiorano dalle indagini sull’agguato ad Antonio Manzi, 51 anni, uno dei presunti “reggenti” della `ndrina di Rossano, e a suo figlio Francesco, 21, davanti la loro abitazione, nel quartiere […]
Il “pizzo” per nove anni sulla pelle dei disabili.
Operazione "Gotha 2"
Secondo gli inquirenti, la firma sull’estorsione è quella di Cosa nostra barcellonese, apposta, in primis, da Giovanni Rao, classe 1961, nato a Castroreale ma residente a Barcellona, e poi da Carmelo Giambò, 39 anni, anch’egli della città del Longano, così come Mariano Foti, classe 1970, e Carmelo D’Amico, 40 anni. Tutti in atto detenuti e […]
