L’ex vicepresidente della Regione era coinvolto col padre ed un segretario nell’indagine sulla cosca di Castrofilippo. “Non chiese lui i voti ai boss, non c’è prova che furono pagati”. La Procura chiede, dunque, l’archiviazione.
Dossier: Rassegna Stampa
“Vinsi l’appalto, ero felice ma lì iniziarono tutti i guai”.
Guglielmo Rubino.
Parla l’imprenditore che con la sua coraggiosa scelta ha permesso di incastrare il suo estortore: Guglielmo Rubino. “Le richieste arrivarono subito, ho subito minacce pesanti”.
Nuovo sequestro della Dia per Scirocco.
Francesco Scirocco
Dopo il primo provvedimento è emerso che l’imprenditore aveva il controllo economico e patrimoniale di altre società a nche se non rivestiva qualifiche ufficiali. Una delel imprese, la “Isma costruzioni Srl”, avevavinto l’appalto per asflatare alcune vie del centro.
Imprenditore denuncia: estortore preso a Palermo.
Guglielmo Rubino.
L’imprenditore, che si era aggiudicato i lavori di ristrutturazione di due scuole palermitane, aveva sopportato visite e minacce. Guglielmo Rubino è stato bloccato mentre contrattava l’acconto del pizzo.
Dichiarato prescritto il 416 bis.
Processo "Mare Nostrum",stralcio,Pietro Speciale
Il commerciante di pesce 62enne originario di Bagheria Pietro Speciale, ha incassato dal¬la corte d’assise d’appello peloritana presieduta dal giudice Michele Galluccio una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dal reato di associazione mafiosa, nello stralcio del maxiprocesso d’appello “Mare nostrum” alla mafia tirrenica che lo riguardava.
Mafia, assolti a Reggio i fratelli Mollica.
Fratelli Mollica
La corte d’appello di Reggio Calabria, a distanza di otto anni dal pronunciamento assolutorio di primo grado, adottato il 28 febbraio del 2003 dal gup reggino Giampaolo Boninsegna, ha confermato l’assoluzione per i tre fratelli di Gioiosa Marea Domenico, Antonio e Pietro Tindaro Mollica dall’accusa di aver fatto parte dell’associazione mafiosa Cosa nostra «quali imprenditori, […]
Sottratti i beni all’imprenditore legato alle ‘ndrine.
Salvatore Domenico Tassone
Confiscato l’intero patrimonio di Salvatore Domenico Tassone, imprenditore del settore della produzione di calcestruzzo e della lavorazione di inerti. Nato a Sorianello (Vibo Valentia), ma da una vita residente a Polistena, Tassone si è visto privare di beni mobili e immobili per un valore di oltre 47 milioni e, nello stesso tempo, ha avuto applicata […]
La lupara bianca del boss Bonanno. Ergastoli definitivi per Cinà e Rotolo.
Domenico Cinà,Antonino Rotolo,ergastolo
L’uomo della trattativa fra Stato e mafia non uscirà più dal carcere diventa definitivo l’ergastolo inflitto al dottor Antonino Cinà per l’omicidio di Giovanni Bonanno. Con lui la massima pena è stata inflitta pure al capomafia di Pagliarelli, Nino Rotolo, che però è alla seconda condanna all’ergastolo (la prima l’aveva avuta nel processo «Agate», per […]
Blitz a Castelvetrano, ma il boss non c’è.
Matteo Messina Denaro,blitz
Il blitz è scattato in gran de stile, a Castelvetrano, nella storica roccaforte dell’ultimo superlatitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro. Ieri mattina, prima dell’alba, carabinieri e polizia hanno circondato una masseria, che si trova nelle campagne a una decina di minuti dal centro abitato. Ma di Matteo Messina Denaro non si è trovata traccia […]
Villa da un milione di euro sequestrata al’ex sorvegliato speciale Nunzio Panarello.
Nunzio Panarello,villa,sequestro
Beni per un milione di euro sono stati sequestrati dai carabi¬nieri a Nunzio Panarello, 39 anni, ex sorvegliato speciale. Si tratta di una villa a due piani con annessa stalla per 150 metri quadrati e di un terreno agricolo in contrada “Germania”, al villaggio Bordonaro. L’immobile è di proprietà del fratello e della cognata di […]
