Nella rete dei carabinieri, l’altra notte sarebbe caduto un altro carce¬riere del piccolo Giuseppe Di Matteo, sequestrato nel novembre del 1993, e poi strangolato e disciolto nell’acido a San Giuseppe Jato l’11 gennaio 1996, per ordine di Giovanni Brusca. Annidi indagini, supportate dai racconti dei collaboratori di giustizia, hanno permesso ai carabinieri di Agrigento di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Le corse clandestine dei cavalli. In tre ai domiciliari.
Operazione "Pista di Sabbia"
Sono stati disposti gli arresti domiciliari per Francesco Tricomi, Salvatore Tricomi e Antonino Romeo. Restano invece in carcere Placido Catrimi e Placido “Dino” Siracusano. Arresti domiciliari confermati infine per Salvatore Mangano, Cesare Graziano e Pietro Squadrito.
Colpo alle cosche di Gela, 63 arresti le mani dei clan sugli appalti del Nord.
Operazione "Tetragona"
I clan di Gela erano riusciti a radicare i loro affari a Busto Arstizio e in tutto il Varesotto. La mafia siciliana era stata in grado di ramificarsi in Lombardia e in Liguria e di penetrare nel sistema imprenditoriale, approfittando della complicità di alcuni affiliati. Gli uomini della Squadra Mobile di Caltanissetta, insieme agli agenti […]
Brusca: «Berlusconi pagava un pizzo di 600 milioni»
Processo Mori
Lo dice al termine dell’udienza. Ad alta voce. Senza esitazioni. «Berlusconi potrà essere accusato di tante cose, ma con le stragi di mafia non c’entra». Giovanni Brusca, l’ex boia di San Giuseppe Jato passato tra i ranghi dei pentiti poco dopo la cattura, non mostra incertezze. Almeno su questo.E più volte viene fuori il nome […]
“Pressioni mafiose a Salemi”. Bufera su Sgarbi.
Giuseppe Giammarinaro,Vittorio Sgarbi,Salemi
L’eccentrica amministrazione comunale di Salemi, diretta dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, era diventata famosa per il suo assessore al Nulla. Adesso, il questore di Trapani sostiene invece che c’era un attivissimo sindaco ombra nel palazzo di città. È Giuseppe Giammarinaro, ufficialmente un ex potente della politica siciliana, prima andreottiano di ferro e poi legato al […]
La droga dei filippini, in appello richieste per lievi riduzioni di pena.
Operazione
Si avvia verso la conclusione il processo d’appello per l’operazione antidroga “Batangas”, l’inchiesta che nel maggio del 2009 portò da parte della Procura e dei carabinieri allo smantellamento di una vasta rete di spaccio in città gestita da un’organizzazione di filippini, alcuni insospettabili, che lavoravano nelle case della Messina “bene”.
“Anche il Parlamento assediato dalle cosche”. J’accuse di Pisanu sulle collusioni criminali.
Pisanu,relazione,parlamento
«Non si sono mai visti tanti interessi criminali scaricarsi pesantemente, senza neanche il velo della mediazione, sugli enti locali, sulle istituzioni regionali e sulla rappresentanza parlamentare». Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione antimafia, lancia l’allarme sulla «collusione tra mafia e politica», una «metastasi affaristica» causa del¬la riduzione nel Meridione del 15 – ¬20 % del Pil.
Chiedeva il pizzo ai commercianti fingendosi emissario di Santapaola.
Mario Fisichella,pizzo
Praticamente chiedeva soldi all’intera provincia, con una preferenza per le macellerie. La lista dei paesi e delle vittime è lunga, siamo a ventotto in questo procedimento. Ma ieri per questa sua “attività” il 45enne messinese Mario Fisichella è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata estorsione ed estorsione aggravate, così come aveva chiesto il […]
Smantellato un giro di “affari” di circa l0mila euro al giorno.
Droga,Librino,Fortino dell'illegalità
Nel giorno del “blitz”, preannunciato una settimana addietro, con cui le forze dell’ordine hanno sgomberato il “fortino dell’illegalità” che da innumerevoli anni si ergeva nel quartiere Librino, nove persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Fontanarossa durante una operazione antidroga.
Usura dell’eredità Marino. Decise cinque condanne.
Usura,erdità Marino
Era la terza inchiesta scaturita dal giro d’usura dell’eredità del costruttore Marino, ed eravamo nel 1999. E a ben dodici anni di distanza solo nella serata di ieri s’è avuta la sentenza di primo grado, decisa dalla prima sezione penale del tribunale presieduta da Attilio Faranda. Già il rinvio a giudizio si era registrato a […]
