E-mail e Skype, così il boss comandava a distanza

Operazione "Maginot"

I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]

“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.

Operazionje "Maginot", Nino Gaziano

A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]

Colpo al consorzio del narcotraffico, 45 arresti.

Operazione

Colpo al consorzio del narcotraffico. Con una maxi-operazione è stata smantellata una struttura criminale con ramificazioni internazionali, creata dalle cosche della `ndrangheta reggina che potevano contare su intese con elementi di Cosa nostra siciliana per organizzare e gestire il monopolio nel commercio della cocaina. In particolare con appartenenti alla famiglia palermitana di Carini, in passato […]

Droga e «affari» con i clan degli Usa, 30 anni ai due boss e altre 6 condanne

Operazione "Paesan blues"

Gioacchino Corso e Giuseppe Lo Bocchiaro hanno fatto il pieno: avevano preso rispettivamente 22 e 20 anni di carcere, il mese scorso ieri ne hanno avuti 30 a testa, per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Il processo è lo stesso, si chiama «Paesan Blues» e riguarda i rapporti tra le cosche siciliane […]

In manette l’usuraio della Roma bene.

Giuseppe De Tomasi,usura

Il clan, si legge in una lunga ordinanza firmata dal gip Tommaso Picazio, si occupava di usura, estorsione e riciclaggio. E a capo di tutto c’era Sergione, uno di una certa autorità: molti degli strozzati erano spaventati dalla sua storia criminale. Una struttura “familiare” in cui tutti avevano un ruolo preciso: dai semplici “autisti” agli […]

I pubblici ministeri vogliono accertare se il rapporto fosse troppo confidenziale.

Rosi La Franxca,Gino Abbate,Antonio Lauricella

Ha coltivato i rapporti con la fonte confidenziale per mesi, come fanno spesso gli investigatori. Telefonate al cellulare quasi quotidiane col boss del Borgo Vecchio Luigi Abbate, detto “Gino ù Mitra”, nella speranza di arrivare a uno degli ultimi grossi latitanti di mafia: Antonio Lauricella, «re» del rione Kalsa, che proprio con Abbate si contende […]