La Procura di Caltanissetta sposa la ricostruzione di Gaspare Spatuzza e dà un nome al killer che schiacciò il pulsante che fece saltare in aria la 126 imbottita di tritolo sotto casa della madre di Paolo Borsellino. Un altro corleonese di ferro: il 23 maggio 1992 a Capaci Giovanni Brusca, i119 luglio in via d’Amelio […]
Dossier: Rassegna Stampa
E-mail e Skype, così il boss comandava a distanza
Operazione "Maginot"
I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]
“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.
Operazionje "Maginot", Nino Gaziano
A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]
Colpo al consorzio del narcotraffico, 45 arresti.
Operazione
Colpo al consorzio del narcotraffico. Con una maxi-operazione è stata smantellata una struttura criminale con ramificazioni internazionali, creata dalle cosche della `ndrangheta reggina che potevano contare su intese con elementi di Cosa nostra siciliana per organizzare e gestire il monopolio nel commercio della cocaina. In particolare con appartenenti alla famiglia palermitana di Carini, in passato […]
Prosciolti gli investigatori della Dia.
Operazione "Gioco d'azzardo"
Il gup del Tribunale di Lecco Gianmarco De Vincenzi a conclusione di una lunga e complessa udienza preliminare che si è aperta nel novembre dello scorso anno, ha prosciolto ieri pomeriggio con il rito ordinario da tutte le accuse, ai sensi del terzo comma dell’art. 425 c.p.p. (“elementi non idonei a sostenere l’accusa”), i cinque […]
Droga e «affari» con i clan degli Usa, 30 anni ai due boss e altre 6 condanne
Operazione "Paesan blues"
Gioacchino Corso e Giuseppe Lo Bocchiaro hanno fatto il pieno: avevano preso rispettivamente 22 e 20 anni di carcere, il mese scorso ieri ne hanno avuti 30 a testa, per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Il processo è lo stesso, si chiama «Paesan Blues» e riguarda i rapporti tra le cosche siciliane […]
In manette l’usuraio della Roma bene.
Giuseppe De Tomasi,usura
Il clan, si legge in una lunga ordinanza firmata dal gip Tommaso Picazio, si occupava di usura, estorsione e riciclaggio. E a capo di tutto c’era Sergione, uno di una certa autorità: molti degli strozzati erano spaventati dalla sua storia criminale. Una struttura “familiare” in cui tutti avevano un ruolo preciso: dai semplici “autisti” agli […]
Collusioni cosche e politica. In 53 rischiano il processo.
Operazione Iblis"
Comincerà stamattina, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, l’udienza preliminare davanti al Gip Alfredo Gari, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio sollecitata dalla Procura di Catania dei 53 imputati dell’inchiesta Iblis su presunti rapporti tra Cosa nostra, imprenditori, politici e amministratori.
I pubblici ministeri vogliono accertare se il rapporto fosse troppo confidenziale.
Rosi La Franxca,Gino Abbate,Antonio Lauricella
Ha coltivato i rapporti con la fonte confidenziale per mesi, come fanno spesso gli investigatori. Telefonate al cellulare quasi quotidiane col boss del Borgo Vecchio Luigi Abbate, detto “Gino ù Mitra”, nella speranza di arrivare a uno degli ultimi grossi latitanti di mafia: Antonio Lauricella, «re» del rione Kalsa, che proprio con Abbate si contende […]
Sequestrate due aziende a San Marino
"Easy money"
L’indagine parte dall’operazione “Easy Money” che due an¬ni fa portò ad 11 arresti e tra i sospettati anche una funzionaria della cancelleria del Tribunale di Lamezia Terme. La procura con l’aiuto della guardia di finanza vuole capire dove vanno a finire i soldi accumulati con l’usura e l’estorsione, un giro di 3 milioni di euro […]
