La gestione dei rifiuti in diversi comuni del Nord Italia, in particolare in Lombardia e in Liguria, sarebbe stata nelle mani di Cosa nostra. È questa la convinzione degli investigatori che ieri hanno sequestrato «Italia 90», una società a responsabilità limitata con sede legale a Palermo e sede operativa a Ospedaletto Lodigiano, in provincia di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Peso, circuiti e scommesse. Le gare studiate nei dettagli.
Operazione "Pista di Sabbia"
Per certi aspetti alcune delle carat¬teristiche delle gare clandestine di cavalli le ritroviamo in Formula Uno. Si pensi alla ricerca del perfetto equilibrio tra il peso di fantino, calesse e cavallo, raggiunto anche con l’ausilio di piombi piazzati sulle “carrozzine”. Qualcosa di simile si verifica nei bolidi guidati da Vettel, Hamilton o Alonso, impegnati in […]
Mafia e appalti: tre condanne. La pià alta al boss Mazzagatti.
Operazione "Sistema".
Il tavolino del pizzo nel Barcellonese è stato svelato dall’imprenditore Maurizio Sebastiano Marchetta nell’ambito del processo, scaturito dall’operazione “Sistema”. Le pene più alte sono state inflitte a Pietro Nicola Mazzagatti e Vincenzo Licata (8 anni e mezzo) 6 anni e 8 mesi a Domenico Mortellaro.
Gioia Tauro, sequestrati al porto 70 chili di cocaina.
la droga era nascosta su una nave proveniente dalla Colombia e diretta in Spagna. L’operazione è stata realizzata dalla GdF in sinergia con la Dogana.
Il laboratorio “conteso”: tre condanne.
Operazione "Fire".
Si tratta del processo per le vicende della struttura d’analisi cliniche “La Diagnoistica” di Scaletta. La pena più alta (3 anni e 8 mesi) a Massimo Spinella. Risarcite le parti civili.
“Fa parte dei Casalesi” e viene arrestato. Ma il gip lo scarcera.
Arturo Fontana.
La Procura di Napoli aveva emesso un decreto di fermo nei confronti di Arturo Fontana. Il Ros lo aveva arrestato ma il Gip, pur riconoscendo la pericolosità dell’indagato e pur confermando il fermo, lo ha rimesso in libertà.
“Usura ai danni di un imprenditore”. Pena aumentata per una coppia.
Per i giudici la condanna di primo grado è stata ritenuta insufficiente. La vittima avrebbe ottenuto un prestito di circa 30 milioni, dovendone restituire quasi 120. Tra gli strozzati pure due artigiani.
L’attentato al rapido 904 fu ordinato da Riina.
Rapido 904.
La magistratura napoletana chiama in causa Totò Riina, inserendo l’attentato di Natale nell’ambito della strategia stragista perseguita dai Corleonesi. L’esplosione sul Napoli-Milano provocò la morte di 16 persone. Camorristi gli esecutori. Utilizzata la stessa dinamite per compiere l’eccidio di via D’Amelio.
Droga, tre pesanti condanne per i capi.
Operazione "Carmen".
Decisi 15 anni e otto mesi per Giovanni Arena, 13 anni e due mesi per Domenico Ierinò, 10 anni per Salvatore Marchese. Si tratta della sentenza per il traffico internazionale di stupefacenti stroncato nel 2006, nell’ambito dell’operazione “Carmen”.
Sconto di pena in appello per Genovese e Valastro.
Operazione "S.Andrea".
Sconto in appello per Gaetano Valastro e Alessandro Genovese, i due imputati nell’ambito dell’operazione antidroga “S’Andrea”, scaturita da un’indagine della polizia su un giro di hascisc tra Barcellona e Milazzo.
