Il giudice convalida il fermo di Aldo Riccobono, l’operaio della Gesip accusato di usura. Ieri il gip gli ha concesso i domiciliari
Dossier: Rassegna Stampa
Anche Santo Gullo decide di vuotare il sacco.
Santo Gullo.
Ancora un colpo di scena nelel dinamiche del clan della fascia tirrenica. Il meccanico di Falcone, Santo Gullo, ex luogotenente del boss dei Mazzarroti, ha scelto di collaborare con la giustizia.
Arrestati dodici esponenti dei casalesi.
Casalesi.
Sarebbero stati identificati i presunti mandanti ed esecutori del duplice omicidio di Sebastiano Di Caterino ed Umberto De Falco, uccisi nell’ottobre del 2003. Il Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, ha emesso dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere.
“Crimine”, chiesto il giudizio per 161.
"Crimine".
La procura di Reggio Calabria ha chiuso un altro capitolo dell’inchiesta condotta in sinergia con la Direzione distrettuale antimafia di Milano. L’indagine definita “una pietra miliare” contro la ‘ndrangheta.
Con un registratore incastrano l’usuraio.
A finire in manette con l’accusa di usura ed estorsione è stato Aldo Riccobono, operaio della Gesip. L’uomo avrebbe prestato 2mila euro a una coppia di pensionati, applicando interessi del 25% mensile.
Imprenditore edile “strozzava” un collega.
Ferdinando Parlongo.
Un prestito di duemila euro a tassi di usura, condito da vessazioni e minacce, è stato “fatale” al titolare di una ditta movimento terra di Ardore. Ferdinando Parlongo, 52 anni, è stato arrestato dopo aver incassato una rata: è stata la stessa vittima ad incastrarlo.
Archiviato processo per usura contro nove direttori di banca.
Gli imputati erano accusati di aver procurato, con tassi esorbitanti, il fallimento di un mobiliere. Il processo era stato avviato dopo una consulenza disposta dalla procura. I rilievi.
Due milioni “congelati” tra Calabria e Romagna.
Agostino Briguori,clan Muto
Ieri mattina, s’è concretizzato un vasto sequestro di beni — in Calabria e nella zona del Riminese — che ha colpito Agostino Briguori, quarantatreenne originario di Bonifati, imprenditore piuttosto attivo nel settore del turismo. Briguori, noto con il soprannome di “Berlusconi” dell’Alto Tirreno, è finito nei guai nell’agosto del 2009 perché sospettato di essere affiliato […]
Stragi di mafia, dal boss silenzi e messaggi.
Fratelli Graviano,stragi,politica
Silenzi e messaggi. Silenzio totale sui legami di mafia, messaggi obliqui sui rapporti con la politica, con Marcello Dell’Utri e con Fininvest. Aula bunker, processo contro il boss Francesco Tagliavia per le stragi del ’93 di Roma, Firenze, Milano. Giuseppe Graviano, 48 anni, in collegamento dal carcere milanese di Opera, conferma la sua caratura di […]
Confiscati beni per un miliardo.
Clan Polverino
Un impero da un miliardo di euro costruito dal boss Giuseppe Polverino attraverso il traffico di droga, le speculazioni edilizie e l’imposizione sul mercato di propri prodotti. Una vera e propria multinazionale del malaffare, con ramificazioni anche in Spagna, stroncata ieri dai carabinieri che ai tanti prestanome che gravitavano intorno alla cosca.
