Il processo a carico di Cono Lenzo si è cpncluso con una sentenza di condanna ridimensionata rispetto alle accuse inziali. Lenzo, in pratica, è stato riconosciuto colpevole per un solo episodio di usura. Prescritte tutte le altre accuse
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia a Giostra, definitivi quattro ergastoli.
Operazione Arcipelago.
Concluso il terzo grado del maxiprocesso alla “famiglia” più agguerrita che in origine vedeva alla sbarra 24 imputati. Ergastoli definitivi per Giuseppe Gatto, Giuseppe Minardi, Giovanni Minardi e Domenico Cavò. Annullata, invece, la condanna a 2 anni e 4 mesi di Francesco Consolo.
Reggio, confiscato il tesoro di Mimmo Crea.
Mimmo Crea.
Oltre ad applicare il regime di sorveglianza speciale nei confronti di Mimmo Crea, la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca dei suoi beni per un valore complessivo di circa dieci milioni di euro, tra cui Villa Anya.
Usura, l’inchiesta è chiusa.
Operazione "Stalla".
Chiuse le indagini preliminari relative all’operazione “Stalla”, in cui, secondo l’accusa, Giuseppe Ruggeri e Rosario D’Allura avrebbero prestato denaro con interessi fino al 200% annuo. Ad entrambi era stata contesta l’aggravante del metodo mafioso.
Lavori del lungomare. Assoluzione per Molino inflitti 8 anni a Trifirò.
Operazione Ponente.
All’esame c’erano due giudizi abbreviati in relazione all’operazione “Ponente”. Otto anni sono stati nflitti a Carmelo Trifirò, considerato vicino al clan dei Mazzarroti e già detenuto per l’operazione “Vivaio”. Domenico Molino, invece, ha incassato un’assoluzione piena.
Un assolto, 5 condannati per un giro notturno di coca.
"Nightlife".
L’operazione, denominata “Nightlife”, aveva coinvolto una dozzina di trafficanti di cocaina che si rifornivano a Milano. La droga veniva poi smistata in una discoteca e nele vicinanze di un ospedale. L’imputato, assolto per non avere commesso il fatto, è Carmelo Salvo.
Corriere della droga calabrese bloccato con oltre 3 chili di cocaina.
A finire in manette sono stati Pino Scalise e Marian Javeir De Zenger, fermati all’uscita del casello autostradale di Catania. La “roba” avrebbe fruttato un milione di euro.
Mafia e appalti, tre rinvii a giudizio.
Mafia e appalti.
Si tratta dell’inchiesta “Mafia e appalti”, secondo cui i boss si sarebbero spartiti gli appalti più allettanti quando erano ancora in fase di progettazione, sfruttando i contatti con alcuni imprenditori. Rinvio a giudizio per Filippo Chiazzese, Eugenio Avelliono e Pietro Bordonaro.
“Nino Inzerillo cercava vendetta. Ucciso per salvare gli “scappati”.
Rosario Naimo.
Il pentito Rosario Naimo racconta una mafia che non c’è più. La rivalsa dei corleonesi fallì e Michele Greco sentenziò: deve morire. Tradito dal nipote.
Assassinato Vincenzo Torcasio. Contro di lui undici colpi di pistola.
Vincenzo Torcasio.
La vittima, fratello di Giovanni Torcasio, ucciso nel 2000, era considerata in qualche modo legata, anche per via di vincoli di parentela, al clan Torcasio. L’uomo, al momento dell’agguato, stava guardando una partita di calcetto.
