Un omicidio dalle modalità tipicamente mafiose quello con cui è stato fulminato Carmelo Morena, 65 anni, mentre si apprestava a prendere il caffè. La vittima, ritenuta vicina alla cosca Condello, era uscita indenne da tre inchieste della Dda.
Dossier: Rassegna Stampa
Non screditò tre pentiti calunniandoli. Confermata l’assoluzione di Dell’Utri.
Dell'Utri.
Il senatore era accusato di aver ordito un complotto contro Francesco Di Carlo, Francesco Onorato e Giuseppe Guglielmini. La Corte ha giudicato inammissibile il ricorso della Procura.
Usura, carte di credito sott’accusa.
Usura, carte di credito.
Tre informazioni di garanzia sono state emesse dalla Procura di Trani nei confronti del responsabile e di due collaboratori della linea business carte di credito, tipo revolving, della Banca Barclays. La contestazione del reato di usura si spiega perchè l’applicazione dello 0,69% mensile sul prestito comportava il superamento del tasso soglia sul taeg indicato.
Mafia, il bancario scarcerato “non agevolò il boss Vassallo”.
Igor Mazzola, Francesco Vassallo.
Resi noti i motivi del provvedimento che aveva rimesso in libertà Igor Mazzola, ex direttore di una filiale di Banca Intesa: mancano i gravi indizi. L’uomo, che resta comunque indagato, aveva ammesso di essere intimorito.
Ritenuto “vicino” al boss Santapaola è anche “compare d’anello” di Gullotti.
Rosario Pio Cattafi.
Il profilo dell’avvocato Rosario Pio Cattafi, il quale negli anni ’70 fu anche un esponente della destra eversiva.
Sequestro da 7 milioni per l’avvocato Rosario Cattafi.
Rosario Pio Cattafi.
Sotto chiave sono finiti l’azienda di famiglia, terreni e conti correnti. Cattafi è personaggio già noto alla Procura di Palermo e secondo i giudici i rapporti con la mafia non sono cessati.
Luce a scrocco per coltivare marijuana. Blitz dei carabinieri, un arresto.
Nell’abitazione di Giuseppe Mezzatesta sono state scoperte ben 100 piantine di marijuana. Per farle crescere erano stati piazzati dei faretti che irradiavano calore, alimentati con cavi collegati abusivamente alla rete Enel.
Estorsioni e attentati del clan Madonia. Imprese nel mirino.
Madonia.
Eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti del clan Madonia con l’accusa di associazione mafiosa, estorsioni e attentati incendiari. Gli episodi – una decina -nella maggior parte dei casi sono stati messi a segno ai danni di imprenditori siciliani, trasferitisi nella zona di Busto Arsizio.
Il Pg: confermate le condanne.
Operazione "Imbuto".
Si tratta del processo nato dall’inchiesta sul traffico di droga messo in piedi dai clan Ferrante e Arena-Coniglio a Camaro. Dopo la requisitoria dell’accusa e le arringhe nuova udienza il 13 aprile.
Maxi sequetsro di beni a boss dell’Ennese.
Salvatore Seminara.
Beni per oltre 10 milioni di euro sono stati sequetsrati dalla Dia di Caltanissetta a Salvatore Seminara, 65 anni, considerato un capomafia delle cosche dell’Ennese. L’uomo sta scontando una condanna a dieci anni e sei mesi per mafia in regime di carcere duro.
