La corte d’assise d’appello di Reggio Calabria (presidente Finocchiaro, a latere Cappello) ha assolto ieri mattina i fratelli tortoriciani Giuseppe e Salvatore Destro Pastizzaro e il castrense Giovanni Rao nell’ambito dello stralcio dei giudizi abbreviati del maxiprocesso “Mare Nostrum”, che proveniva da un rinvio della Corte di Cassazione.
Dossier: Rassegna Stampa
Delitto Fortugno, 4 ergastoli pure in Appello.
Processo,omicidio,fortugno,appello,ergastoli
La Corte reggina ha confermato i quattro ergastoli nei confronti di Alessandro e Giuseppe Marcianò, nonché a Salvatore Ritorto e Domenico Audino, per il quale, comunque, sono state escluse le aggravanti mafiose. Riduzione di pena per Antonio Dessì, condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione (anche per lui sono state escluse le aggravanti […]
Nell’eccidio Borsellino non ci fu solo la mafia
Stragi,mafia
Il generale dei carabinieri Giuseppe Tavormina, ex direttore della Dia, nel prosieguo dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, ribadisce la sua lettura dell’eccidio del giudice Borsellino e della sua scorta. Dietro via D’Amelio, insiste Tavormina, non ci fu solo Cosa nostra.
Il ruolo dell’arch. Liga nel racconto di Spataro.
Maurizio Spataro,Giusepe Liga
«L’architetto Liga era il reggente di Tommaso Natale. Me lo aveva detto Tanino Fidanzati. Dopo l’arresto dei Lo Piccolo, Pino Lo Verde si occupava di San Lorenzo e Cardillo, Fabio Chianchiano dello Zen e di Partanna Mondello, mentre a capo dell’area di Tommaso Natale c’era l’architetto. Io prima non l’avevo mai sentito nominare». A fare […]
Confiscata la “reggia” del gruppo Cuté: i redditi minimi non la giustificano.
Clan Cutè, Mangialupi,immobili
I giudici della sezione Misure di Prevenzione hanno infatti disposto la confisca di quasi tutti beni a suo tempo sequestrati al gruppo criminale mafioso di Mangialupi su proposta del questore recepita poi dalla Procura. Prossimo passaggio il confronto accusa-difesa in appello, sarà l’avvocato Salvatore Silvestro a curare il ricorso per conto dei Cutè.
Spinnato: “Collaboro alle indagini”. Il pm: “Troppo zelo nel cacciarlo”.
Natale Spinnato,racket,Confindustria
All’indomani dell’aut aut di Confindustria a Natale Spinnato, l’imprenditore che rischia l’espulsione dall’associazione per l’intervista rilasciata a Repubblica decide di parlare e annuncia che collaborerà con la magistratura.
Trattativa, ex segretario del Quirinale: «Non collegammo le stragi al 41 bis».
Processo Mori
Di trattativa fra lo Stato e la mafia non sentì parlare nessuno. Nemmeno I’ex segretario generale della Presidenza della Repubblica, Gaetano Gifuni, 78 anni, sentito come testimone dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal sostituto Nino Di Matteo.
Giro di droga pilotato da vibonesi.
Operazione "Deja Vù",Vincenzo Marasco,droga,Sardegna
Passava attraverso il controllo di un vibonese il fiume di cocaina e hashish diretto in Sardegna. Vincenzo Marasco, 51 anni, originario di Rombiolo, trapiantato a Milano ma residente a Sassari (detenuto nel carcere di Vibo Valentia), sarebbe stato, infatti, il cervello del traffico diretto nel Sulcis-Inglesiente e a Domusnovas. Due località dove avrebbero avuto sede […]
“Pizzo del 2 per cento sulla verdura”. Pentito svela le estorsioni al market.
Onofrio Prestigiacomo,racket,Operazione "Perseo"
Sulla verdura c’era un pizzo del due per cento, che veniva pa¬gato a Pino Scaduto o a Sandro Capizzi. Cosa nostra non butta via niente. Lo racconta il nuovo pentito di Bagheria Onofrio Prestigiacorno, che riferisce al pm Marzia Sabella, in un verbale depositato al processo Perseo, lo sfogo di Carmelo Lucchese, titolare di supermercati […]
Mafia, il Gip non archivia e convoca Romano. Lui replica: «Atto tecnico».
Saverio Romano
Il Gip Giuliano Castiglia vuol vederci chiaro. Non accoglie, allo stato, la richiesta della Procura, e fissa l’udienza per decidere se archiviare o meno l’inchiesta sull’esponente del Pid e dei «Responsabili», Saverio Romano, aspirante ministro del governo Berlusconi e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
