Graviano, che è il maggiore dei tre fratelli e non ha mai avuto condanne al carcere a vita, ha saldato i suoi conti con la giustizia e lo scorso 13 maggio è uscito dal carcere per «fine pena». Ora è sottoposto soltanto alla misura della libertà vigilata (orari precisi di uscita ed entrata, obbligo di […]
Dossier: Rassegna Stampa
«Cessione del quinto», allarme dei consumatori.
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Carte di credito, pagamenti rateizzati, prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio. La Sicilia è in cima alla classifica per credito al consumo, risultando la regione più indebitata d’Italia con 114 miliardi di euro da rimborsare, di cui 12 solo a Palermo. Le famiglie, sempre più in difficoltà, spesso si affidano ai prestiti.
Sequestrati beni per 9 milioni.
Clan Pellegrino.
Villre, oliveti, auto di lusso, escavatori e pure un locale notturno. Sono i beni finiti sotto sequestro, appartenenti al clan Pelelgrino di Seminara.
Taglieggiavano Catenanuova: clan azzerati.
Al termine di tre anni di indagini sono stati smantellati due clan mafiosi in guerra tra loro. Tra gli arrestati anche la mogglie del boss che gestiva gli affari della famiglia.
La droga viaggiava sull’asse S.Luca-Bologna.
Smantellata dai carabinieri con 36 arresti un’organizzazione che dalla Locride faceva giungere nel capoluogo emiliano grossi quantitativi di cocaina.
Camorra, arrestato il boss Dell’Aquila latitante da nove anni.
Giuseppe Dell'Aquila.
In manette è finito Giuseppe Dell’Aquila, 49 anni, boss legato ai clan camorristici Contini. A stanarlo sono stati gli uomini della squadra mobile di Napoli.
Un 34enne incensurato sorpreso con 2,3 chili di marijuana in casa.
Si tratta di Alessandro Silipigni, arrestato dai carabinieri della Compagnia Messina Sud. Da giorni i militari stavano seguendo i suoi spostamenti.
Racket all’attacco: colla a bar e tabaccheria nel quartiere Matteotti.
Due esercizi commerciali presi di mira dal racket. Si tratta del bar Esedra e di una tabaccheria adiacente, nel quartiere Matteotti. Il titolare del bar è anche associato ad Addiopizzo.
Le mani dei boss sulle sale da gioco. Retata a Palermo, dieci arrestati.
L’inchiesta nata dopo il sequestro della sala bingo “Las Vegas”. Secondo gli investigatori, i funzionari avvrebbero ricevuto oltre a soldi, anche escort. Fra i regali anche viaggi e pranzi.
Quei funzionari sul
Giovanni Polizzi.
Unio dei terminali dei favori era Giovanni Polizzi, funzionario dei Monopoli, vicino a Cosa nostra, ex vicesindaco ed attuale assessore di Giardiniello, nonchè cugino del boss suicida del paese. Assunzioni anche di amanti e familiari. Le intercettazioni hanno svelato il sistema adottato.
