E’ arrivato da solo, di primo pomeriggio, nel carcere di Rossano. E s’è presentato al posto di guardia con la valigia in mano: «Sono Giuseppe Presta, ricercato da luglio dello scorso anno. Sono venuto a costituirmi». Poco dopo, gli agenti della Penitenziaria, gli hanno notificato l’ordine d’arresto emesso dal gip distrettuale di Catanzaro, nel luglio […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Non è l’erede del boss Giuffre”. Scagionato dopo due anni agli arresti.
Giorgio Liberto
Cadono in secondo grado la contestatzione di essere stato l’erede di Nino Giuffrè, come capo del mandamento di Caccamo, e dunque la condanna a sei anni: Giorgio Liberto, 74 anni, viene assolto dall’accusa di associazione mafiosa.
Diventa definitiva l’assoluzione per tre imprenditori.
Fratelli Cavallotti
La Procura non ha impugnato la sentenza di secondo grado nei confronti dei fratelli Cavallotti. I tre imprenditori sono stati assolti dall’accusa di concorso in associazione mafiosa.
L’indagine sulle corse dei cavalli.Il Riesame ne manda 3 ai domiciliari.
Operazione "Pista di sabbia"
Per Antonino Currò il Riesame ha annullato la misura cautelare, era agli arresti domiciliari ed è stato rimesso in libertà. Per Santo Currò è stata decisa la misura degli arresti domiciliari in sostituzione del carcere. Anche Carmelo Scotto passa dal carcere agli arresti domiciliari. Infine per Santino Di Bella stessa decisione, dal carcere passa agli […]
“Mattanza”, ecco i perché dei 4 ergastoli.
Operazione "Mattanza"
Le ragioni di quattro ergastoli per la primavera di sangue del 2005 in città. In quasi trecento pagine. E tra le righe di deposizioni e controesami uno spaccato della geografia criminale di Messina, che attraversa in questo senso una fase molto diversa rispetto alla suddivisione territoriale tra clan mafiosi degli anni ’80 e ’90. Quelle […]
Narcotraffico sull’asse Locride – Torino. Confermate in appello le 15 condanne.
Operazione
Sostanziale conferma delle condanne nel processo d’appello per narcotraffico nato dall’operazione “Chiosco grigio”. Solo quattro imputati hanno avuto una lieve riduzione della pena. Il procedimento scaturisce da un’indagine coordinata dalla locale Dda e condotta dal Goa di Catanzaro, che aveva individuato vari sodalizi criminali composti da calabresi (collegati alla criminalità organizzata della Locride e da […]
Ricercato girava sullo scooter per le vie di Archi.
Vincenzino Zappia
I1 5 aprile scorso era sfuggito al blitz dell’operazione “Archi”, dal nome del quartiere della perife¬ria nord considerato una roccaforte della ‘ndrangheta. Vincenzino Zappia era tra i cinque indagati che, rendendosi irreperibili, si erano sottratti all’esecuzione del fermo disposto dalla Procura in seguito alle rivelazioni dei nuovi pentiti.
“Il pizzo” Qui lo pagano tutti, anche quelli che poi denunciano”.
Stefano Lo Verso.
Stefano Lo Verso racconta la mafia a Ficarazzi, spiega gli affari, fa i nomi dei boss. Il meccanismo “soft” delle estorsioni: dai commercianti denaro sotto forma di prestito. Taglieggiamenti anche con forniture, noli e assunzioni imposte.
“Non è il prestanome dei Graviano”. Prosciolto l’imprenditore Giarrusso.
Filippo Giarrusso.
La decisione del giudice per le udienze preliminari del Tribunale, che ha accolto la richiesta anche dell’accusa. Il processo fu imperniato sul ritrovamento di 53mila euro nell’azienda. Scagionati anche i boss di Brancaccio.
Quelle cosche ai ferri corti e la faida evitata per caso.
Stefano Lo Verso.
Affari, pizzo e faide evitate ma non solo. Nel racconto di Stefano Lo Verso anche una galleria di personaggi: da Pino Scaudto, boss di vecchio stampo, a Onofrio Morreale, prepotente e aggressivo.
