Un caricodi erouina è stato intercettato agli imbarcaderi venerdì notte ma solo ieri mattina è saltata fuori la droga dalla macchina: era così abilmente nascosta dentro la vettura che ci sono volute ore di lavoro per tirarla fuori. A condurre il malloppo in Sicilia, il messinese Tommaso Centorrino, 50 anni, di Santa Lucia sopra Contesse, […]
Dossier: Rassegna Stampa
Benedetto Graviano è in libertà:«Ho espiato, ora dimenticatemi».
Benedetto Graviano
Graviano, che è il maggiore dei tre fratelli e non ha mai avuto condanne al carcere a vita, ha saldato i suoi conti con la giustizia e lo scorso 13 maggio è uscito dal carcere per «fine pena». Ora è sottoposto soltanto alla misura della libertà vigilata (orari precisi di uscita ed entrata, obbligo di […]
«Cessione del quinto», allarme dei consumatori.
Famiglie,Sicilia,sovraindebitamento,cessione del quinto
Carte di credito, pagamenti rateizzati, prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio. La Sicilia è in cima alla classifica per credito al consumo, risultando la regione più indebitata d’Italia con 114 miliardi di euro da rimborsare, di cui 12 solo a Palermo. Le famiglie, sempre più in difficoltà, spesso si affidano ai prestiti.
Sequestrati beni per 9 milioni.
Clan Pellegrino.
Villre, oliveti, auto di lusso, escavatori e pure un locale notturno. Sono i beni finiti sotto sequestro, appartenenti al clan Pelelgrino di Seminara.
Taglieggiavano Catenanuova: clan azzerati.
Al termine di tre anni di indagini sono stati smantellati due clan mafiosi in guerra tra loro. Tra gli arrestati anche la mogglie del boss che gestiva gli affari della famiglia.
La droga viaggiava sull’asse S.Luca-Bologna.
Smantellata dai carabinieri con 36 arresti un’organizzazione che dalla Locride faceva giungere nel capoluogo emiliano grossi quantitativi di cocaina.
Ammazzò i boss per prendere le redini del clan.
Emanuele Bruno.
Con l’arresto di Emanuele Bruno si sarebbe fatto luce sul duplice omicidio dei fratelli Loielo avvenuto nel 2002.
Camorra, arrestato il boss Dell’Aquila latitante da nove anni.
Giuseppe Dell'Aquila.
In manette è finito Giuseppe Dell’Aquila, 49 anni, boss legato ai clan camorristici Contini. A stanarlo sono stati gli uomini della squadra mobile di Napoli.
Un 34enne incensurato sorpreso con 2,3 chili di marijuana in casa.
Si tratta di Alessandro Silipigni, arrestato dai carabinieri della Compagnia Messina Sud. Da giorni i militari stavano seguendo i suoi spostamenti.
Racket all’attacco: colla a bar e tabaccheria nel quartiere Matteotti.
Due esercizi commerciali presi di mira dal racket. Si tratta del bar Esedra e di una tabaccheria adiacente, nel quartiere Matteotti. Il titolare del bar è anche associato ad Addiopizzo.
