Si tratta della banda che, secondo l’accusa, era radicata lungo la riviera ionica del Messinese e che riforniva di droga anche giovanissimi consumatori.
Dossier: Rassegna Stampa
Preso con 80 gr. di coca purissima. Avrebbe fruttato oltre 40 mila euro.
Un 26enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, ancora tutta da tagliare, avrebbe fruttato 40 mila euro.
‘Ndrangheta, dal riciclaggio 44 miliardi.
La relazione della Dna contiene anche le stime del Fondo monetario internazionale sul giro annuale di affari dell’organizzazione criminale più potente. Le cosche hanno ormai proiezioni sui mercati di tutto il mondo.
Agguato in centro per eliminare narcotrafficante.
Vincenzo Barbieri.
Venti colpi di pistola e fucile sparati dai killer contro Vincenzo Barbieri, 54 anni. La vittima, coinvolta in diverse inchieste antidroga della Dda, era stata scarcerata dal Tdl.
Lo Surdo con la droga non c’entra.
Lo Surdo.
Nell’ambito dell’inchiesta “Polifemo”, l’avvocato Tino Celi ha dichiarato che il suo cliente, Giuseppe Lo Surdo, rinviato a giudizio il prossimo 7 Luglio, dovrà rispondere solo di detenzione d’arma.
Lo spaccio in piazza Municipio. In tre rinviati a giudizio a luglio.
"Polifemo".
L’inchiesta fece emergere un giro di spaccio tra giovanissimi a Piazza Municipio. Giuseppe Lo Surdo, Maurizio e Giovanni Trifirò dovranno comparire davanti la prima sezione penale del Tribunale il prossimo 7 luglio.
C’è il racket dietro il rogo di Brancaccio. Colla ai lucchetti e poi hano dato fuoco.
In azione un commando di più persone. In meno di trenta minuti hanno scatenato l’inferno. Le fiamme sono partite dal deposito della “Costanzo”, poi si sono estese ad altri capannoni. Sette le aziende in ginocchio.
“Favorirono il boss”. L’appello dimezza la pena a due coniugi.
Domenico Raccuglia.
Pena ridotta per i due presunti fiancheggiatori di Domenico Raccuglia, Benedetto Calamusa e Caterina Soresi. Erano accusati di favoreggiamento aggravato. Confermati dodici anni a Domenico Raccuglia per detenzione di armi.
I beni sequestrati restituiti alla camorra sindaco in manette.
Giorgio Magliocca.
In manette è finito Giorgio Magliocca, 37 anni, primo cittadino di Pignataro Maggiore ,in provincia di Caserta. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa.
“La società Aedilia è pulita”. Restituita al costruttore Corso.
Salvatore Corso.
Il suo patrimonio considerato adesso dai giudici di origine lecita. Salvatore , però rimane condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
