I mafiosi chiamavano il direttore di Banca Intesa per nome, e soprattutto non facevano mai la fila per gestire al meglio i loro conti. «Il responsabile dell’agenzia di corso Calatafimi, Igor Mazzola, era sempre disponibile», ha accusato il pentito Angelo Casano. E dopo di lui sono arrivate anche le dichiarazioni di altri due collaboratori, Giuseppe […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Con la mafia non ci fu alcuna trattativa”.
Processo Mori,trattativa
È Vito Calogero Ciancimino, il defunto ex sindaco mafioso di Palermo, il convitato di pietra del processo che vede imputati, per favoreggiamento ag-gravato di Cosa nostra, il generale Mario Mori, ex vicecomandante del Ros, e il colonnello Mauro Obinu. Perché si finisce, in un modo o nell’altro, di parlare lui.
“Domani inizia la Quaresima, pentiti”.
Processo Di Matteo,Gaspare Spatuzza,Giuseppe Graviano
Se Gaspare Spatuzza pensava di riuscire a convincere il suo ex capo-famiglia Giuseppe Graviano a sal¬tare il fosso e a collaborare con la giustizia, gli è bastato qualche minuto appena per fugare ogni illusione. “Madre natura” non tradirà mai Cosa nostra, nonostante “Asparino” gli abbia ricordato che «oggi è 1’8 marzo, domani inizierà la Quaresima. […]
Famiglie, più debiti e meno depositi.
Debiti,famiglie,depositi,indagine Banca d'Italia
Più debiti e meno soldi nel conto. E soprattutto, tassi in rialzo per chi accende un mutuo e per chi fa ricorso ai crediti al consumo. Le famiglie e la crisi, secondo la Banca d’Italia: è uno studio fitto di numeri, utili per capire le difficoltà in cui si dibattono gli italiani.
Lo stabilimento balneare del boss. Sequestro al reggente di Ficarazzi.
Giovanni Trapani,clan Ficarazzi
Nuovo sequestro al boss senza un soldo. Per lo Stato Giovanni Trapani, 55 anni, ritenuto il capomafia di Ficarazzi era nullatenente tanto che gli era stata riconosciuta un’indennità di disoccupazione di 700 euro al mese. Invece, sostiene l’accusa, era il padrone occulto di un piccolo impero immobiliare tra Palermo e Agrigento.
Microcredito, il successo nella lotta alla povertà. Nonostante le gravi accuse rivolte a Yunus.
Microcredito,Grameen bank,Mohamed Yunus
Oltre 128 milioni di famiglie tra le più povere del mondo hanno ricevuto nel 2009 un microcredito, un piccolo prestito per avviare un’altrettanto minuscola ma redditizia attività. Secondo i guru di questa forma di sovvenzione a bassi interessi, è stato il risultato più alto mai ottenuto da quando Muhammad Yunus fondò in Bangladesh la Banca […]
«Prestanome del boss di Termini». Scattano tre condanne in tribunale.
Giuseppe Libreri,clan Termini Imerese
Un’altra condanna per Giuseppe Libreri, 62 anni, originario di Caccamo ma considerato il capomafia di Termini Imerese e un tempo, nel mandamento, secondo solo al suo amico (oggi pentito) Nino Giuffrè: ieri l’ex meccanico, il fratello Rosario e un altro presunto prestanome, Daniele Speciale, sono stati condannati a 4 anni, con l’accusa di intestazione fittizia […]
Il “supremo” localizzato con il satellite.
Operazione "Meta",Pasquale Condello
Un rilevatore Gps dietro la cattura di Pasquale Condello. Gli investigatori del Ros l’avevano piazzato prima sullo scooter e poi (con ogni probabilità) nel casco utilizzato da Giovanni Barillà, genero del “Supremo”. E seguendo i movimenti del congiunto erano riusciti a localizzare nel febbraio 2008 il nascondiglio dell’ultima “primula rossa” della ‘ndrangheta.
Il boss intercettato in casa, in dodici davanti al gup.
Operazione "Reale 1"
Compariranno in dodici nell’aula bunker di viale Calabria, davanti al gup Daniela Oliva, per rispondere di associazione mafiosa e altro. Sono gli imputati del processo nato dall’operazione “Reale 1”. L’inizio dell’udienza preliminare è stato fissato per mercoledì 23 marzo. Il processo nasce dalle intercettazioni nell’abitazione di Bovalino di boss di San Luca Giuseppe Pelle, 51 […]
Perchè Giambò è nel mirino della mafia.
Carmelo Giambò,Barcellona pdg,tentato omicidio,mafia
Si intensificano gli accertamenti investigativi della Dia e dei cara¬binieri, coordinati dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Messina, per tentare di risalire all’identità dei mandanti e dei killer che nella prima mattina di giovedì grasso hanno tentato di uccidere per la seconda volta, dopo una folle rincorsa tra le strade del quartiere Sant’Andrea di […]
