A gestire il giro delle estorsioni un vecchio capomafia, Calogero Passalcqua, e un giovane rampollo, Leonardo Vitale. Due imprenditori nel mirino: richieste di denaro e forniture. Da loro mai nessuna denuncia.
Dossier: Rassegna Stampa
Vertenza De Masi, il Tar “riconosce” l’usura.
De Masi.
Dai giudici reggina arriva una clamorosa svolta nella lunga battaglia giudiziaria dell’impresa di costruzioni De Masi contro i maggiori istituti di credito italiani. Il Tar ha stabilito che andave concesso il mutuo agevolato per le imprese finite sotto usura, ai sensi della legge 108/96. Sancito l’obbligo per l’amministrazione di riesaminare celermente la domanda.
Sequestro di beni da 16 milioni. Appartengono al cugino di Riina.
Bernardo Riina.
Un tesoro da 16 milioni di euro finisce sotto sequestro per mafia. Il provvedimento, che ha colpito Bernardo Riina, 72 anni, riguarda aziende, terreni, fabbricati, mezzi agricoli e conti correnti.
Sequestrato un terreno all’avvocato Battaglia.
Filippo Battaglia.
Dopo un’inchiesta patrimoniale della Dda e della Guardia di Finanza sequestrati 1400 mq. di terreno all’avvocato Filippo Battaglia, acquistato dalla moglie nel 2003. C’è il sospetto di riciclaggio.
Libero il boss D’Agostino, sono scaduti i termini.
Vincenzo D'Agostino.
Gli effeti del ritardo del deposito delle motivazioni della sentenza d’appello del processo “prima luce” continuano ad avere delle conseguenze pesanti. A lasciare il carcere è Vincenzo D’Agostino, 61 anni, per decorrenza dell’efficacia delle misure cautelari.
Reggio, 18 anni al “re dei videopoker”.
Gioacchino Campolo.
Concluso in Tribunale il processo all’imprenditore Gioacchino Campolo, imputato di tre estorsioni e concorrenza illecita. L’uomo è accusato di aver imposto le proprie macchinette mangiasoldi con l’appoggio di esponenti della ‘ndrangheta.
“Non c’entravano col tesoro del clan”: due assolti.
Claudio e Maurizio Cutispoto.
Caduta l’accusa nei confronti dei fratelli Claudio e Maurizio Cutispoto, arrestati dopo un blitz, perchè accusati di essere i custodi del tesoro del clan di Mangialupi. Il Tribunale, in relazione all’accusa di associazione, ha usato la formula “per non aver commesso il fatto” per quanto riguarda le accuse di droga, ha stabilito che “il fatto […]
Pizzo e scalate ai vertici dei clan. Sei condanne e tre assoluzioni.
Processo "Perseo".
Al processo “Perseo” pene per mezzo secolo: 20 anni a Benedetto Capizzi, boss di Villagrazia. Quattro mesi ciascuno anche a due commercianti accusati di favoreggiamento.
Camorra spietata a Napoli doppio agguato mortale.
Vincenzo Liguori,Luigi Formicola
Doppio omicidio di camorra per le vie di Napoli. Luigi Formicola e Vincenzo Liguori, sono caduti sotto i colpi dei killer, il primo vero obbiettivo dell’ agguato, il secondo, testimone scomodo dell’assassinio.
Confiscato l’impero Giacalone. Allo Stato beni per 270 milioni.
Giovan Battista Giacalone,clan Lo Piccolo
Ammonta a 270 milioni di euro il valore dei beni confiscati a Giovan Battista Giacalone, 38 anni oggi, imprenditore vicino ai Lo Piccolo condannato a 9 anni e 4 mesi per mafia.
