Barcellona città dai due volti tra antimafia e assalti del racket.

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L’erma bifronte di una città piegata ai voleri della criminalità organizzata. Si parla di antimafia e nel contempo si verificano devastanti azioni ai danni di imprenditori presi di mira dalla criminalità organizzata. Una potente deflagrazione — la prima in provincia di Messina di questo primo scorcio del nuovo anno — udita in contrada Oreto, all’estrema […]

Corriere della droga arrestato con 3 kg di hashish.

Corriere,hascisc,Villa San Giovanni,incensurato

Ancora un corriere della droga finito in manette mentre cerca di trasferire un quantitativo di stupefacente da una sponda all’altra dello Stretto. E stato tratto in arresto nella tarda mattinata di ieri per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente: questa volta a finire in manette è il quarantaquattrenne messinese C.P. trovato in possesso di […]

Da idraulico a milionario grazie ai boss. Confiscati i beni ad un imprenditore.

Vincenzo Collesano

Da idraulico a imprenditore milionario, grazie a Cosa nostra. Questa secondo l’accusa la parabola di Vincenzo Collesano, 57 anni, considerato un pezzo grosso della cosca di Partanna, condannato a 13 anni per mafia ed estorsione. La Guardia di finanza, su disposizione della sezione misure di prevenzione del tribunale, gli ha confiscato beni per un valore […]

Pentito in aula: «Una talpa mi diede un video della polizia sui Lo Piccolo».

Salvatore Giordano,clan Lo Piccolo

Giordano parla di indagini in corso e non fa il nome del misterioso informatore (che però conosce): lo blocca anche il presidente della sesta sezione della Corte d’appello, Biagio Insacco. Ma in realtà la dichiarazione fatta in aula è una novità assoluta, dato che nei verbali resi di fronte ai pm il collaborante era stato […]

Due molotov contro il Palazzo di Giustizia.

Tribunale di Messina.

Le bottiglie sono state lanciate la notte scorsa all’esterno di Palazzo Piacentini su un muro del Tribunale. Ancora incerta la dinamica dell’attentato. L’incendio ha annerito la facciata dell’ala che ospita al pianterreno la Seconda sezione penale. Il 18 novembre scorso un ordigno dimostrativo era stato lasciato su una palma nel giardino interno dello steso Palazzo.