Tra incedi, furti, intimidazioni e pizzo, la vita per chi fa impresa a Partinico sembra un inferno. Ma nonostante anni di vessazioni, nessun imprenditore ha mai denunciato.
Dossier: Rassegna Stampa
“E’ un prestanome del boss”. Confiscati beni per 10 milioni.
Giuseppe Caramazza.
Il provvedimento patrimoniale ha colpito Giuseppe Caramazza, considerato vicino al capomafia Giuseppe Balsano, morto suicida in carcere nel luglio del 2005.
Alla mafia il 2,5 per cento del Pil siciliano.
Res
Secondo i risultati del rapporto Res, i costi economici della presenza mafiosa raggiungono nelle zone ad alta densità mafiosa una percentuale in rapporto al Pil superiore al 2,5%. Secondo Lo Bello, le cosche hanno ormai una dimensione economica.
Decapitata la cosca di Partinico al vertice il figlio di “Fardazza”.
Vito Vitale.
Nuovo colpo a Cosa nostra. Ricostruite otto estorsioni camuffate: le imprese edili costrette a fornirsi dalla stessa azienda. Nonostante il carcere duro, Vito Vitale era riuscito a nominare i suoi successori: i figli Giovanni e Leonardo. Un architetto mediava tra i clan.
Blitz al Rione Sanità, 21 arresti.
Misso, Alleanza di Secondigliano.
Nell’ordinanza ci sono i protagonisti di una faida che tra il 1999 e il 2006 scosse il Rione Sanità, quella tra i Misso e l’Alleanza di Secondigliano.
Sigilli a beni per 8 milioni tra Piemonte e Calabria.
Vincenzo Verterano.
Nel mirino della Dia è finito il patrimonio di Vincenzo Verterano, 46 anni, referente dlel acosca Aquino-Coluccio per il narcotraffico al Nord. Sotto sequestro due aziende del settore autodemolizione, dieci immobili, rapporti bancari ed assicurativi.
Droga tra Napoli e le Eolie. Emessi 8 avvisi di garanzia.
Operazione Scooter.
A distanza di un anno dall’ordinanza di custodia cautelare, la Dda ha fatto notificare otto avvisi di garanzia in relazione ad un traffico di cocaina e marijuana proveniente da Napoli e Catania e diretto alle isole Eolie.
Coltivavano ed essiccavano la marijuana.
Arrestati due catanesi in seguito ad una “soffiata”. I trafficanti di droga, ai quali sono stati sequestrati cinque chili di erba, avevano realizzato una vera e propria serra.
Lo “spaccio familiare”, 5 condannati.
Operazione Case gialle.
Si è chiusa con cinque condanne l’udienza preliminare davanti al gup Luana Lino per i cinque giudizi abbreviati nell’ambito dell’operazione “Case gialle”, il market della droga gestito dalla famiglia Bertoloni.
Secondo sequestro di beni immobili per Vincenzo Pergolizzi.
Vincenzo Pergolizzi.
Dopo altri accertamenti della Dda, un nuovo sequestro ha colpito il patrimonio dell’imprenditore Vincenzo Pergolizzi. Si tratta di alcuni beni tra cui quattro auto, due furgoni, un terreno ed altri immobili.
