L’omicidio di Domenico Chirico collegato al pentimento del cognato Paolo Iannò. Un’ipotesi che gli investigatori avevano dato l’impressione di scartare nell’immediatezza del fatto, già sulla scena del delitto avvenuto la mattina del 20 settembre scorso quando nei pressi del lungomare di Gallico il cinquantanovenne indicato quale reggente della cosca dominante nel “locale” della popolosa frazione […]
Dossier: Rassegna Stampa
Nino Lo giudice fa scena muta davanti al magistrato.
Nino Lo Giudice,cosca Condello
È stato interrogato ieri dal gip Santoro Antonino Lo Giudice, l’uomo accusato dagli ultimi due pentiti di ‘ndrangheta Roberto Moio e Consolato Villani di essere uno dei capi e fermato dai magistrati della Dda reggina. Assistito dal suo avvocato di fiducia Lorenzo Gatto, Nino Lo Giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il pentito Pasta scrive ad Addiopizzo : “Vi sostengo”
Manuel Pasta,Addiopizzo
Il pentito Manuel Pasta, ex mafioso di San Lorenzo, ha scritto una lettera aperta ad Addiopizzo e ha donato una cifra simbolica di 50 euro per le iniziative portate avanti dal movimento antiracket.
Moio descrive gli assetti della ‘ndrangheta.
Roberto Moio,Consolato Villani
Le due gole profonde della ‘ndrangheta. Negli ultimi giorni i nuovi pentiti hanno conquistato la scena delle vicende giudiziarie: Roberto Moio da un lato, Consolato Villani dall’altro. Il primo, esponente di spicco della cosca Tegano, ha cominciato a collaborare all’inizio della scorsa settimana, 24 ore dopo essere finito in carcere nell’ambito dell’operazione “Agathos”. Con le […]
Nessuna pista investigativa ha fornito riscontri.
Alessandro Rizzo
La richiesta di archiviazione dopo le indagini sull’attentato all’imprenditorre Alessandro Rizzo avvenuto a Giostra nel novembre del 2009. Dopo la bomba si sono registrati ben altri cinque atti intimidatori ai danni dell’impresa.
Cocaina anche negli uffici: 19 arresti. Ai domiciliari presidente di consorzio.
Il giro di droga è stato scoperto durante un’indagine per concussione: indagati due sindaci. La cocaina veniva venduta anche a 75 euro al grammo.
Il Palermo, Foschi e i boss. “Quella scommessa vinta…”.
Coga, Foschi.
Il pentito, Marco Coga, racconta i rapporti dell’ex dirigente rosanero con il boss Nicola Ingarao, che è stato poi ucciso. I retroscena delle contestazioni.
Processo alla cosca di Villabate. Il pm: pena più pesante per Mandalà.
Mandalà, Giudice.
Aumento della pena da 8 a 11 anni per Antonino Mandalà e condanne degli imputati assolti in primo grado, oltre all’estinzione del reato per morte del reo, per l’ex deputtao di FI, Gaspare Giudice. Sono queste le richieste dell’accusa nell’ambito del processo alla cosca di Villabate. Mandalà è considerato il reggente della famiglia.
Boss latitante da quindici anni scovato nel suo appartamento.
Di Fresco.
Francesco Antonio Di Fresco sparì dalla circolazione nel lontano 1995, quando fu raggiunto da un mandato di cattura per omicidio. L’uomo, considerato un personaggio di spicco del clan di Brancaccio, usava come nascondiglio una stanza coperta da un armadio.
Pignatone: ‘ndrangheta resa forte dalle collusioni.
Pignatone.
Il Capo della procura di reggio Calabria fornisce la chiave di lettura dell’escalation di intimidazioni che vede i giudici nel mirino della criminalità organizzata. Pe rquanto riguarda il suo trasferimento, Pignatone lo valuterà il prossimo aprile.
