La `ndrangheta imprenditrice nella patria del giurista Irnerio, nella città che ospita una delle università più antiche della Penisola, aveva il volto imperturbabile di Nicola Acri, 31 anni, chiamato da amici e nemici “occhi di ghiaccio”. È stato in un parcheggio di Borgo Panigale che i carabinieri del Ros hanno interrotto sabato scorso la latitanza […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Mafia e pizzo, è la città dei record”.
Messina,mafia,Guido Lo Forte
Intervista al Procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, a due anni dal suo insediamento.
Pelle regalava salumi, capretti e bambole.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
L’inchiesta del Rosricostruisce i rapporti del giovane Pelle con docenti nella facoltà di Architettura: riflessi investigativi sugli atenei di Messina e Catanzaro. Antonio aiutva gli amici a superare gli esami. Una ragazza gli scrive: “Sei il nostro riferimento”.
Rogo nel regno dei Lo Piccolo danni a un centro scommesse.
Racket,centro scommesse,clan Lo Piccolo
Il racket colpisce nel regno dei boss Lo Piccolo. Un copertone di automobile è stato bruciato davanti alla saracinesca della sala scommesse “Bet 1128”, in via Tommaso Natale 206. L’incendio ha danneggiato la porta d’ingresso del locale e un’auto posteggiata davanti al negozio.
“Dell’Utri mediatore tra la mafia e Berlusconi. Non è provato il patto politico”.
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Silvio Berlusconi sapeva che Marcello Dell’Utri era in contatto con i boss di Cosa nostra e che svolgeva un ruolo di “mediazione” e “specifico canale di collegamento” con i capimafia di Palermo. E’ scritto nelle 641 pagine delle motivazioni della sentenza di appello che il 29 giugno scorso confermò a condanna di primo grado per […]
Le verità del governatore. “Mai fatto patti con la mafia”.
Raffaele Lombardo,inchiesta
Raffaele Lombardo risponde all’undicesimo giorno. All’una del pomeriggio, calate le tendine per rendere meno accecante la luce nel suo studio, in maniche di camicia, due pacchi ancora chiusi di carte dell’inchiesta su uno scaffale alle spalle, il tavolo di vetro con le cartelline rosa piene di documenti e specchietti elettorali, le 76 pagine della Procura […]
‘Ndrangheta in cattedra per parenti dei boss esami e test “regalati”.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
I figli della ‘ndrangheta non saranno i più secchioni, ma i più bravi sicuramente sì. Uno di loro, Antonio, è riuscito a superare nove esami in soli quarantuno giorni. Così stava diventando architetto senza aver mai preso un libro in mano. La mafia calabrese sale in cattedra e detta legge anche all’Università. «Senti, ma come […]
Riina faccia a faccia con Ciancimino junior.
Processo omicidio Mauro De Mauro,Massino Ciancimino,Totò Riina
Per la prima volta si sono trovati faccia a faccia, anche se virtualmente. Massimo Ciancimino, testimone dell’accusa nel processo per l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro, e Toto Riina, imputato come mandante del delitto, collegato in videoconferenza dal carcere milanese di Opera.
Sequestrati al clan Commisso beni per 200 milioni.
Commisso.
Operazione della polizia nei confronti del boss di Siderno, considerato il capo di una delle cosche più potenti della ‘ndrangheta. Tra i beni sequestrati appartamenti, attività, terreni e un conto di 500mila euro.
Bomba nel giardino del Palazzo di giustizia.
Tribunale di Messina, Lo Forte.
Un ordigno dimostrativo è stato collocato tra i rami di una palma mercoledì notte. A scoprirlo gli addetti alla pulizia. Era a pochi metri in linea d’aria dalla stanza del procuratore capo della Repubblica, Guido Lo Forte.
