Il pentito Di Gati accusa: andava sempre a consigliarsi con Bartolotta. Nei giorni scorsi, Ippolito aveva tuonato contro la criminalità organizzata durante un convegno per la legalità.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia e scommesse, pentito accusa: “Imprenditore in affari con i boss”.
Nell’ambito dell’operazione che ha fatto emergere un intreccio tra boss e scommesse clandestine, secondo il collaboratore Andrea Bonaccorso, Enrico Splendore, titolare di un bar e di un atelier, era vicino al clan Tagliavia.
Scoperta la “centrale” della marijuana: due arresti.
Salvatore Consoli e Maurizio Costanzo sono stati sorpresi mentre trasportavano due sacchi con ben undici chili di “erba”. All’interno del casolare sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, venti dosi di marijuana, denaro contante e in titoli.
“Incontrò il boss latitante Falsone”. Arrestato il sindaco di Castrofilippo.
Salvatore Ippolito.
Salvatore Ippolito avrebbe favorito l’infiltrazione delle cosche nel sistema degli appalti. In mantte anche il presunto capomafia Antonio Bartolotta e tre imprenditori.
Droga coi soldi dei boss, 18 arresti.
Operazione "Building 8".
Sequestrati tre quintali id stupefacenti, pistole, cartucce e silenziatori. I clan di Brancaccio, della Noce e di Ficarazzi finanziavano l’acquisto soprattutto dalla Spagna e dal Marocco.
Scommettitori e affari illegali. Dietro le giocate il riciclaggio?
Racket, usura, droga ed altri affari illegali: potrebbero venire da queste attività le somme di denaro investiti da alcuni scommettitori al solo scopo di “ripulire” il denaro. Giovanni D’Agati, indicato come nuovo capomafia di Villabate, puntava tanto sul business.
Sulle scommesse clandestine l’ombra dei boss: sedici arresti.
Retata a Palermo, scommesse clandestine.
Grossa retata a Palermo nel giro delle scommesse clandestine. L’inchiesta di carabinieri e Procura svela un giro d’affari da 10 milioni all’anno. L’attività estesa anche a molti centri della provincia.
In giro con mezzo chilo di eroina.
Una coppi adi spacciatori è stata bloccata dalla polizia mentre da Mascalucia rientrava a Catania. Il valore della droga sarebbe di circa 40mila euro.
L’Italia “incravattata” sono almeno 600mila le vittime dell’usura.
Usura, Sos Impresa-Confesercenti.
Secondo gli ultimi dati di Sos Impresa-Confesercenti, sarebbero 600mila le vittime degli strozzini, di cui 200mila commercianti. Ogni giorno, invece, 50 sarebbero le imprese che chiudono i battenti. Messina e Siracusa province a rischio.
La droga a Mangialupi, condannati in quattro.
Operazione Wolf.
Si è chiuso il primo grado di uno dei quattro tronconi del procedimento Wolf, sulla rete dello spaccio nel rione Magialupi a Messina. Il giudizio abbreviato ha riguardato Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca.
