In occasione del diciasettesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, ucciso nel 1993 dalla mafia, la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi – Onlus, nel corso di un incontro al Comune di Messina, ha ricordato la figura del sacerdote attraverso la presentazione di un libro, dedicato allo stesso Don Puglisi, e fatto il punto sull’attività […]
Dossier: Rassegna Stampa
La faida dei boschi ora è una questione di business.
Faida dei boschi
Una strategia di prevenzione contro una guerra mafiosa che interessa le province di Catanzaro, Reggio e Vibo e che minaccia di estendersi in tutta la Calabria. Un coordinamento tra le Prefetture per arginare un fenomeno che punta ai grandi appalti, al turismo e all’eolico.
Cadonno le aggravanti. Rizzicasa e Sbeglia liberi.
Mafia e appalti
Le aggravanti di mafia sono venute meno e anche i termini di custodia si sono ridotti: sono liberi per questo, da alcuni giorni, Vincenzo Rizzacasa e Salvatore Sbeglia, arrestati in giugno con l’accusa di fittizia intestazione di beni nell’indagine «Mafia e appalti», coordinata da Roberto Scarpinato.
Il giudice: “provate le estorsioni e i voti comprati da Antinoro”.
Processo "Eos"
In 948 pagine, depositate ieri mattina, il Gup Mario Conte spiega perché ha condannato a 225 anni 23 imputati, riconosciuti colpevoli, il 30 luglio scorso, di avere fatto parte di Cosa nostra e di avere realizzato estorsioni a tappeto, oltre che di avere tenuto un arsenale a Villa Malfitano.
Un’altra “tegola” per Vito Nicastri. Chiesta per lui la sorveglianza speciale.
Vito Nicastri,eolico,Matteo Messina Denaro
Il sequestro dei beni (un miliardo e mezzo di euro) per Vito Nicastri – l’ex elettricista di Alcamo divenuto, in un ventennio, il «Signore del vento» – non è l’unico guaio: mentre la Dda di Palermo sta tracciando i contatti avuti con boss e politici, anche fuori dalla Sicilia, il direttore della Dia e la […]
Droga, chiesto il giudizio per ventiquattro indagati.
Operazione "Stangata"
Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Verzera ha chiesto il rinvio a giudizio per 24 indagati dell’operazione “Stangata”. Al centro del blitz condotto dai carabinieri del reparto operativo due gruppi che spacciavano droga a Giostra e nei pressi di piazza Unione Europea.
Il business delle licenze da rivendere la green economy feudo delle cosche.
Eolico,mafia
Gli investigatori lo chiamano il paradiso delle cosche. Il business delle energie rinnovabili, dall’eolico al fotovoltaico, è sotto accusa. E non potrebbe essere altrimenti, almeno a sentire il procuratore capo di Palermo Messineo: «Mi meraviglierei se in Sicilia non ci fosse infiltrazione mafiosa in attività così redditizie».
Latitante si consegna ai caranieri di Platì.
Antonio Perre
Sentendosi braccato dai carabinieri della compagnia di Locri diretta dal maggiore Ciro Niglio, il ricercato platiese Antonio Perre, 26 anni, residente a Motta Visconti (MI), ha deciso spontaneamente di porre fine alla propria latitanza.
Sequestrato il patrimonio milionario al “re del vento”.
Vito Nicastri,eolico,Matteo Messina Denaro
Nel mirino Vito Nicastro con interessi nell’eolico e nel fotovoltaico, considerato vicino al super boss Matteo Messina Denaro. L’uomo era già stato coinvolto in operazioni di polizia. Sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati.
Una “tana” anche nella casa del suocero.
Pietro Criaco,nascondiglio
Secondo le forze dell’ordine di Siderno e Bovalino il rifugio segreto sarebbe stato utilizzato da Pietro Criaco, arrestato nel 2008. Localizzata sotto il pavimento della stanza da letto della casa del suocero. Tredicesimo bunker scoperto in 11 mesi nella Locride.
