Dodici nuove ordinanze di custodia cautelare dalla Procura della Repubblica di Milano nel prosieguo delle indagini sul clan ‘ndranghetista dei Valle, che agli inizi di luglio avevano già portato all’arresto di 15 persone e al sequestro di beni per alcuni milioni di euro.
Dossier: Rassegna Stampa
Incendio distrugge la pescheria “Poseidon”.
Racket,pescheria,incendio
Una pescheria completamente devastata, tre abitazioni evacuate, un edificio aggredito da un violento incendio, cantinati allagati per la rottura della condotta idrica, terrore e paura nella gente del posto sono il bilancio di un attacco malavitoso ai danni della pescheria “Poseidon”, in via Vespucci, a quattro passi dallo svincolo autostradale.
Catturato il boss Franco Li Bergolis capo indiscusso della mafia garganica.
Franco Li Bergolis
Era tornato nel suo paese per festeggiare oggi, con la moglie e la figlia di cinque anni, l’anniversario di matrimonio. Franco Li Bergolis, 32 anni, di Manfredonia (Foggia), ritenuto capo indiscusso della mafia garganica nonostante la sua giovane età, è stato scovato dai carabinieri del Ros e del Reparto operativo del comando provinciale di Foggia […]
La “verità” di Spatuzza sulla nascita di Forza Italia.
Gaspare Spatuzza
Tre giorni di serrati interrogatori da parte delle Procure di Palermo e Caltanissetta: i magistrati stringono i tempi e chiedono al dichiarante Gaspare Spatuzza di parlare di quanto a sua conoscenza sulle origini di Forza Italia e sui presunti rapporti tra esponenti del partito nato tra il 1993 e il 1994 e i capiclan.
Undicimila beni da gestire. L’Agenzia: siamo in pochi.
Agenzia Nazionale beni confiscati
L’agenzia nazionale non cela fa a gestire i beni confiscati alla mafia: manca il personale. E il procuratore Grasso lancia l’allarme: solo il 47% dei beni assegnati.
Il “tesoro” dei fratelli Trovato passa allo Stato.
Clan Mangialupi,fratelli Trovato
Confiscati bbeni per 20 milioni di euro al clan di Mangialupi. Il provvedimento frutto di un lungo lavoro d’indagine svolto dalla Polizia.Il procuratore Lo Forte dichiara: “Un’operazione eccellente conro un gruppo dai solidi legami”.
Confiscati beni per oltre cinque milioni di euro.
Nicola Lucà.
Il destinatario del provvedimento è Nicola Lucà, 33 anni, presunto esponente del clan Mancuso, con una condanna per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Secondo l’accusa avebbre ripulito denaro sporco con un 5+1 del Superenalotto.
Cooperativa edile tartassata dal racket delle estorsioni.
CooperPoro.
Sedici gli attentati subiti per indurla a pagare. Il presidente: “Andremo avanti, non ci ci siamo mai piegati”.
Sgominata una gang a capo c’era una donna.
Sei le persone arrestate nell’ambito di un’operazione dedita a strocare il traffico di stupefacenti. Il vasto giro di clientela si estendeva su gran parte delle province di Treviso, Padova e Belluno.
Marijuana nel giardino condominiale. Blitz a Bonagia, arrestati padre e figlio.
Trovate una trentina di piante tra i palazzi di Bonagia. Altre mille erano in fase di essiccazione in alcuni magazzini. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato 350mila euro.
