Del «signor Franco» manco a parlarne. Ma «il Capitano», il misterioso personaggio vicino a «Franco/Carlo Gross», sarebbe stato finalmente individuato con certezza. Massimo Ciancimino, ieri pomeriggio per l’ennesima volta davanti ai pm Antonio Ingroia, Nino Di Matteo e Paolo Guido, ha detto di non avere più dubbi e ha anche detto il nome dell’uomo.
Dossier: Rassegna Stampa
Spacciavano droga in piazza.
Droga,piazza,Acicatena
I carabinieri della compagnia di Acireale l’hanno denominata operazione “Santa Lucia” traendo spunto dal nome della centrale piazza di Aci Catena dove di fatto avveniva lo smercio della droga. Nelle prime ore del mattino di ieri i militari , in collaborazione con i colleghi operanti ad Aci Catena, hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare […]
«Truffa allo Stato e alla Ue», sigilli all’azienda vinicola «Feudo Arancio».
Feudo Arancio,viticoltura,Messina Denaro
Un corposo vino rosso prodotto nella patria del Cerasuolo, una presunta truffa ai danni dello Stato e della Comunità Europea, lo spettro dei cugini Salvo di Salemi e del boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro. È lo scenario emerso dall’indagine della Guardia di Finanza di Vittoria e di Ragusa, che all’alba di ieri, con l’operazione […]
Smantellata la rete dei Bellocco.
Operazione "Pettirosso",Clan Bellocco
L’ipotetica rete di uomini e mezzi che per anni avrebbe favorito la latitanza di boss e ‘ndranghetisti di varia natura nella Piana di Gioia Tauro non c’è più. È stata sgominata, infatti, dalla Procura antimafia reggina che ha assestato un altro colpo importante alla ‘ndrangheta a pochi giorni di distanza dall’operazione “Il crimine”. Ieri i […]
Sequestrate 150 piante di marijuana
Piantagioni,marijuana
Avevano scelto un terreno abbandonato nel triangolo Lentini, Carlentìni, Francofonte, territorio conosciuto in tutto il mondo per la produzione delle arance. Ma insieme agli alberi di agrumi avevano deciso di coltivare anche piante di marijuana. Ben 150 quelle che si trovavano seminascoste nella coltivazione a terrazze vicino al centro di Carlentini. Impossibile da individuare anche […]
“A maggio Messina Denaro era a Palermo”
Matteo Messina Denaro,summit,mafia,attentati
I magistrati della Dda rileggono con attenzione le dichiarazioni raccolte in carcere dai carabinieri del Ros. Una fonte ha parlato di una riunione molto particoare che si sarebbe tenuta a maggio, addirittura allo stadio Renzo Barbera, durante una partita del Palermo.
Scarcerati eccellenti e nuovi boss così Cosa nostra tenta di rialzarsi.
Cosa nostra,riorganizzazione
Chi sono i mafiosi emergenti di Palermo, di cui parlano le informazioni raccolte in carcere, che vorrebbero il ritorno alla strategia delle bombe? Già da settimane, magistrati e investigatori si interrogano su strani movimenti fra i clan di Palermo. Dopo gli ultimi arresti, le microspie e le telecamere disseminate per la città hanno registrato tutt’altro […]
Chiusi gli interrogatori rimane l’allrme ecstasy per i bambini
Operazione Polifemo
Intanto proprio per l’operazione “Polifemo” c’è da registra¬re la chiusura del ciclo di interrogatori di garanzia, anche per quelli effettuati in rogatoria. Adesso si attende il Riesame. Nei giorni scorsi tra i 5 indagati ristretti a Messina solo due avevano deciso di rispondere davanti al gip Antonino Genovese. Si trattava di Alessandro Amante e Placido […]
‘Ndrangheta, i “doveri” del perfetto boss
Operazione "Il Crimine"
L’inchiesta sfociata nell’operazione “Il Crimine” ha svelato le perverse regole di comportamento per diventare il vero punto di riferimento dei clan. Intanto la Dda milanese fa arrestatre per favoreggiamento un imprenditore che negava di essere vittima di usura.
“Usura ai giocatori d’azzardo”. Scattano due arresti a Trapani
Usura,gioco d'azzardo
In manette sono finiti Antonio Titone, 43 anni e Roberto Biondo, 44 anni. Alle loro spalle non ci sarebbe nessuna organizzazione. I due applicavano alle loro vittime il tasso del 247% annuo.
