Temendo l’arresto, il braccio destro del reggente di San Lorenzo, Antonino Pellingra, tentò di disfarsi del registro del racket. Dallo Zen alla città bene, i clan avevano solo una strategia: incassare e infilarsi nella proprietà di aziende insospettabili.
Dossier: Rassegna Stampa
Armistizio tra due cosche rivali un blitz ferma gli uomini chiave.
Armistizio tra due cosche rivali un blitz ferma gli uomini chiave.
Un altro colpo a Cosa nostra. Un pescivendolo dello Zen, Salvatore Giordano, racconta i segreti sul nuovo vertice della cosca di San Lorenzo, facendo scattare il fermo di nove persone. Gianni Nicchi siglò il patto con il clan Lo Piccolo. Trentenni i nuovi capi.
Detenzione di marijuana in casa. Condannato a tre anni e due mesi.
Detenzione di marijuana in casa. Condannato a tre anni e due mesi.
Detenzione di droga, tentata estorsione, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Sono i reati collezionati da Francesco Nostro, personaggio noto alle forze dell’ordine.
Boss nullatenente per il Fisco disponeva di un patrimonio da 4 mln.
Boss nullatenente per il Fisco disponeva di un patrimonio da 4 mln.
Sequestrati immobili, auto, camion e due conti correnti a Salvatore Murana, 54 anni, accusato da otto collaboratori di giustizia di riciclare soldi della Stidda.
Il consorzio di Sbeglia, una “piovra” puntava a tutto il Nord Italia.
Il consorzio di Sbeglia, una "piovra" puntava a tutto il Nord Italia.
Il sodalizio raggruppava 23 imprese di una ventina di province diverse. A capo c’era Filippo Chiazzese, ritenuto prestanome di Sbeglia.
Casalesi, smembrata la frangia “stragista”.
Casalesi, smembrata la frangia "stragista".
Ventotto elementi dell’ala stragista dei Casalesi sono stati raggiunti da un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Si tratta della terza operazione, in pochi giorni, che colpisce il clan di Gomorra.
“Cuffaro protetto da Provenzano”. I pm all’atacco dell’ex presidente.
"Cuffaro protetto da Provenzano". I pm all'atacco dell'ex presidente.
Secondo l’accusa Totò Cuffaro aiutò i boss consapevolemente per questo deve rispondere di concorso esterno. La difesa, invece, sostiene che gli elementi a sua discolpa sono già nelle carete.
Platì, 12 arresti per riciclaggio e omicidio.
Platì, 12 arresti per riciclaggio e omicidio.
È di 12 persone arrestate – otto accusate di riciclaggio di denaro sporco e quattro di omicidio – il sequestro preventivo di terreni, abitazioni e quote societarie per 20 milioni di euro, e la scoperta, a Platì nel cuore dell’Aspromonte, di cinque bunker, il bilancio di una vasta operazione antimafia compiuta ieri all’alba lungo l’asse […]
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I padrini di Cosa nostra ormai in carcere da anni potevano contare su una squadra di stimati imprenditori per investire i propri tesori scampati alla scure di sequestri e confische. L’ingegnere Francesco Lena, il patron dell’azienda vinicola “Abbazia Santa Anastasia” di Castelbuono, avrebbe portato mafiosi del calibro di Lo Piccolo, Sbeglia e Madonia dentro il […]
Dal cemento ai vini di pregio i business controllati dai boss.
Dal cemento ai vini di pregio i business controllati dai boss.
I nuovi affari di Cosa nostra spaziavano dalla produzione di vini pregiati alle grandi ristrutturazioni immobiliari nel centro di Palermo. A gestire gli investimenti erano imprenditori davvero particolari. Nomi soliti insospettabili, ma qualcosa di più: il costruttore Vincenzo Rizzacasa, ad esempio, si vantava di essere un campione della legalità con le sue settanta e passa […]
