Estradato ieri dalla Francia il capomafia di Agrigento Giuseppe Falsone. Tra un imponente servizio di sicurezza la Gendarmeria francese ha consegnato alla Polizia di Frontiera di Ventimiglia, il boss di Campobello di Licata, arrestato lo scorso 25 giugno nel centro di Marsiglia, dalle Squadre Mobili di Agrigento e Palermo, dallo Sco e la collaborazione dei […]
Dossier: Rassegna Stampa
La Finanza ha sequestrato beni a esponente del clan Tamburello.
Giuseppe Presti
Beni immobili per un valore di 650.000 curo sono stati sequestrati dal Gico della guardia di finanza di Messina a Giuseppe Presti, 51 anni, di S. Stefano Camastra, detto “Barbarossa”, esponente del clan mafioso Tamburello di Mistretta.
Le mani sul mercato del cemento, imprese confiscate.
Clan Mazzagatti-Rustico
Ammonta a 20 milioni di’euro il valore complessivo della confisca, effettuata nella giornata di ieri dalla Guardia di Finanza di Palmi, tra aziende, beni mobili e immobili, nei confronti degli appartenenti alla famiglia Mazzagatti-Rustico attiva nel territorio di Oppido Mamertina.
Pitone di tre metri a guardia della coca. banda di trafficanti in manette a Roma.
Cocaina,pitone,trafficanti
Blitz antidroga in appartamento del centro di Roma: 12 arresti. I malviventi tenevano lontani gli “sbirri” e costringevamno i clienti a pagare utto e subito, grazie alla presenza del pitone.
Coltivavano droga sequestri e arresti.
Marijuana,coltivazione,messina
Le forze dell’ordine, durante alcune azioni di contrasto all’uso e allo spaccio di droghe hanno arrestato una persona e sequestrato diverse piantine di marijuana
Falsone stamattina estradato in Italia. Respinto in Francia Il ricorso dei legali
Giuseppe Falsone
L’appuntamento è per stamattina a Ventimiglia ligure. Alle 11 in punto la polizia francese consegnerà all’Italia Giuseppe Falsone, l’ex numero uno di Cosa Nostra agrigentina arrestato il 25 giugno a Marsiglia.
Mafia, alleanza di ferro tra boss. “Ino Corso parlava a nome di Liga”
Manuel Pasta
Il collaboratore di giustizia Manuel Pasta non ha ancora 35 anni ma ha le idee chiare, sulla filosofia che governa la mafia. E a ispirare le sue convinzioni è stato Gioacchino Corso, detto Ino, poco più che quarantenne (è nato nel ’67) e avviato ad essere considerato un capo. Se non il capo.
Saracinesche in fiamme a Gravitelli. Opera del racket delle estorsioni?
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Potrebbe essere opera del racket, il duplice incendio che ha distrutto le saracinesce di una libreria e di una copisteria a Gravitelli. Le indagini sono in corso.
Lettera con proiettile al bimbo di Ciancimino. Il Padre :
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Alla vigilia di un nuovo interrogatorio in procura sui misteri della trattativa Stato-mafia, arriva l’ennesima lettera con un proiettile a Massimo Ciancimino. Questavolta, però, il destinatario del pacchetto lasciato nella cassetta della posta è il figlio di cinque anni, Vito Andrea.
Trovato ammazzato il 39enne scomparso.
Giancarlo Falcone
Si tratta di Giancarlo Falcone, 39 anni scomparso 11 giorni. L’uomo, con precedenti penali alle spalle, era vicino al clan Mannolo di Cutro
