la Corte d’Assise d’Appello ha annullato la confisca dei beni del boss di San Giorgio-Modena-Boschicello e della moglie. Il valore complessivo è di 23 milioni di euro. Un precedente giudicato aveva stabilito la provenienza lecita.
Dossier: Rassegna Stampa
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Parla Giuseppe Liga, l’architetto accusato di essere uno dei nuovi capi di Cosa nostra. Parla dei suoi trascorsi di uomo impegnato nel sociale. Per le accuse di mafia chiede altro tempo.
Crivellato di colpi nella sua macelleria.
Crivellato di colpi nella sua macelleria.
Esecuzione in piena regola ieri in corso Garibaldi. Vittima, il pregiudicato Santo Rosario Alessandro, sorvegliato speciale, ucciso da un killer all’interno della sua macelleria.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
Giuseppe Liga, indicato come uno dei nuovi capi di Cosa nostra, parla e spiega. Grazie a questo, Amedeo Sorvillo, accusato di essere uno dei prestanome dell’architetto, ottiene gli arresti domiciliari.
In città nasce l’associazione antiracket dei commercianti.
In città nasce l'associazione antiracket dei commercianti.
L’iniziativa è il frutto di decine di incontri fra imprenditori, sostenuti in questo cammino dalle forze dell’ordine. Un percorso iniziato l’anno scorso in seguito alla manifestazione per la legalità.
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Un’operazione di polizia, la prima svolta in città in tutti questi anni operando per blocchi di edifici e trincerando d’assedio un intero quartiere, che alla fine ha dato i frutti sperati consentendo alle forze dell’ordine di recuperare un pericolosissimo fucile “AK 47”, meglio conosciuto come Kalashnikov, 290 cartucce di vario calibro di cui 42 per […]
Si oppose al furto dell’auto e fu ucciso.
Si oppose al furto dell'auto e fu ucciso.
Criminali da quattro soldi, aspiranti mafiosi forti solo di una lupara caricata a pallettoni scaricata al petto di un giovane innocente che ha pagato con la vita la colpa di essere stato alla guida di un’auto che serviva al commando che di lì a poco avrebbe dovuto cancellare dalla vita un altro di loro. Dettagli […]
Processi aggiustati il commesso nega le mazzette
Processi aggiustati il commesso nega le mazzette
. «Non ho mai ricevuto soldi da Grancini, nè ho mai contribuito a fare slittare o insabbiare processi in Cassazione». Si difende così, davanti ai giudici della terza sezione del tribunale di Palermo, Guido Peparaio, l’impiegato della Suprema Co¬te, imputato nel processo Hiram.
Il racket non molla la presa. Fiamme contro un panificio.
Il racket non molla la presa. Fiamme contro un panificio.
Nuovo raid del racket delle estorsioni contro un panettiere. Da qualche tempo i fornai finiscono regolarmente nel mirino degli uomini del pizzo. L’ultimo caso risale a ieri notte, quando gli attentatori hanno dato alle fiamme la saracinesca del panificio «Lo Piccolo» di via Sardegna.
AAA…offresi mogli giovani e compiacenti.
AAA...offresi mogli giovani e compiacenti.
Operazione contro lo sfruttamento della prostituzuine fai da te a Palermo. Secondo il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale , «la vicenda s’inquadra nell’ambito della cosiddetta “prostituzione sommersa”, posta in essere tra le mura domestiche, alla base della quale emerge una situazione di degrado sociale, con la necessità di sfamare la famiglia».
