Chiuso nel suo studio luminoso, all’interno della succursale della Regione fortissimamente voluta nella “sua” Catania, Raffaele Lombardo ha lo sguardo meno impenetrabile del solito. Mostra un filo di stanchezza. E la rabbia accumulata al termine della giornata più difficile da due anni a questa parte, da quando è stato eletto governatore della Sicilia.
Dossier: Rassegna Stampa
Voto di scambio e appalti pilotati due anni di indagine sul governatore.
Voto di scambio e appalti pilotati due anni di indagine sul governatore.
Appoggio elettorale in cambio di favori, appalti e posti di lavoro, la più classica delle accuse. Ci sono ore e ore di intercettazioni telefoniche e ambientali, nonostante la rete di sicurezza che Raffaele Lombardo riteneva di aver eretto a protezione delle sue comunicazioni e dichiarazioni di pentiti delle cosche mafiose catanesi, in particolare del clan […]
Racket e usura: i 3 indagati “devono restare” in carcere.
Racket e usura: i 3 indagati "devono restare" in carcere.
Secondo i giudici del Riesame i fratelli Giuseppe e Salvatore Villeggiante, 49 e 40 anni, rivenditori d’auto di Caltagirone, e Maurizio Raia, 43enne di Mineo, coinvolti nell’operazione “settimo cerchio”, devono restare in carcere, ma non possono ritenersi i capi dell’organizzazione di usurai.
I Santapaola e i palermitani nella rete di intercettazioni.
I Santapaola e i palermitani nella rete di intercettazioni.
Con gli eredi di Nitto Santapaola, raccontano vecchi e nuovi pentiti, Raffaele Lombardo e i suoi uomini avrebbero mantenuto rapporti d’affare e di potere. Con boss della mafia militare come Vincenzo Aiello, vicecapo provinciale delle cosche catanesi, arrestato dalla polizia ad ottobre scorso ma anche con colletti bianchi come l’architetto Giuseppe Liga, assurto a nuovo […]
Lombardo sott’inchiesta a Catania. “Concorso esterno con la mafia”.
Lombardo sott'inchiesta a Catania. "Concorso esterno con la mafia".
Il Governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo sono indagati a Catania con l’accusa di “concorso esterno in associazione mafiosa”. La decisione è stata presa dalla procura etnea sulla base di un corposo rapporto di tremila pagine confezionato dai Carabinieri del Ros. Il dossier, all’esame del Procuratore della Repubblica, Salvatore D’Agata, fa riferimento […]
Nonna “strozzava” massaie indebitate al gioco.
Nonna "strozzava" massaie indebitate al gioco.
Nel quartiere le massaie e le pensionate la conoscevano bene, soprattutto quelle che avevano il vizio del gioco al bingo e alle slot machine. Al Prenestino, periferia di Roma, era la “regina” dei prestiti. Girava in auto con suo marito, che le faceva da autista, e andava a riscuotere i debiti delle signore per il […]
Clan di Africo condanne definitive a quasi due secoli di detenzione.
Clan di Africo condanne definitive a quasi due secoli di detenzione.
La Cassazione ha scritto la parola fine nel processo. nato dall’operazione “Bellezza”. Potenti gruppi criminali attivi nel piccolo centro fonico che ha dato i natali a Giuseppe Morabito “Tiradritto”, patriarca della ‘ndrangheta della Locride, protagonisti di uno scontro che aveva lasciato sul terreno anche qualche vittima, come il giovane Antonio Giorgi, ucciso in un agguato […]
Le mani del clan agrigentino su hard discount e discariche.
Le mani del clan agrigentino su hard discount e discariche.
I punti vendita Eurospin in provincia di Agrigento li stabiliva Cosa nostra. E quanto emerge dall’operazione “Apocalisse” messa a segno dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Agrigento e del Noe di Palermo che hanno arrestato otto persone tra le quali Ferdinando Bonanno, 70 anni, socio e addetto allo sviluppo della Eurospin Sicilia […]
Allo Stato i beni di don Tano.
Allo Stato i beni di don Tano.
Beni immobili e aziende commerciali per un valore complessivo di 4,2 milioni di euro, quelli che ieri il Gico della Guardia di finanza di Palermo ha confiscato su provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale, alla famgli di don tano Badalamenti.. Che arriva un paio di mesi dopo che la Cassazione ha reso definitivo […]
Droga, inflitti otto anni al pescivendolo di Mangialupi.
Droga, inflitti otto anni al pescivendolo di Mangialupi.
Il gup Massimiliano Micali ha condannato a otto anni di reclusione, per detenzione ai fini di spaccio di un chilo di eroina, il sessantenne Felice Aspri, pescivendolo di Fondo Fucile arrestato nel dicembre del 2009 dalla polizia.
