Latitante al casinò, festeggiava la moglie.

Latitante al casinò, festeggiava la moglie.

A Giuseppe Scuderi, 44 anni, ,affiliato ai Cursoti, è stato notificato un ordine di esecuzione per omicidio volontario: deve espiare la condanna all’ergastolo diventata definitiva, perché assieme a due complici ha ucciso a pistolettate, nel lontano 1989, il pregiudicato Giuseppe Catania, anche lui soggetto collegato alla criminalità organizzata.

Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.

Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.

La ferrea regola del «tre per cento» sull’importo degli appalti non è mai venuta meno nel regno del latitante Matteo Messina Denaro. Era il fratello del padrino, Salvatore, a custodire l’ortodossia mafiosa del pizzo. Così dicono le intercettazioni della squadra mobile di Trapani che all’alba di ieri hanno portato in carcere 19 persone. Salvatore Messina […]

Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante

Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante

Adesso fuma Merit, «come un negro», racconta uno dei suoi fedelissimi intercettato in macchina. I soldi, quelli che servono a condurre la sua latitanza in sicurezza, li vuole in banconote di grosso taglio, da 500 o 200 euro. E di denaro ne ha bisogno: tanto, «perché se no se lo vendono», dicono preoccupati due picciotti […]

Mafia a Monreale, 12 condannati 3 assolti per intercettazioni nulle.

Mafia a Monreale, 12 condannati 3 assolti per intercettazioni nulle.

Le condanne sono attorno a ottanta anni, ma ci sono pure tre assoluzioni, collegate all’inutilizzabilità di un’intercettazione ambientale, dovuta a un cavillo giuridico. E’ qiuesto il risultato della seconda sentenza dei quattro processi in cui è stata divisa l’operazione Perseo, che nel dicembre 2008 portò a cento arresti,

Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.

Rocco Molè voleva cambiare vita e trasferirsi al Nord con la famiglia.

Le dinamiche della cosca Molè non avevano segreti per Cosimo Virgiglio. Dall’analisi dei verbali di interrogatorio resi ai magistrati della Dda reggina emergono particolari che, fermo restando il giudizio sull’attendibilità del pentito, inducono a ritenere che questi fosse particolarmente informato. Quantomeno fino al momento dell’omicidio di Rocco Molè.

Camorra, boss ricercato in manette

Camorra, boss ricercato in manette

È stato sorpreso e arrestato, ieri mattina, in un appartamento di via Nazionale nel centro di Torre del Greco. Sebastiano Tutti, reggente dell’omonimo clan, inserito nell’elenco dei cento latitanti più ricercati d’Italia. Era latitante dal 2007 e in questi ultimi tre anni, per sfuggire alla cattura, secondo gli investigatori, ha cambiato numerosi nascondigli.